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Riparte da Firenze il Gelato Festival 2018

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Il Gelato Festival 2018 inaugura il tour europeo per scoprire il miglior gelatiere al mondo partendo da piazzale Michelangelo, Firenze, da venerdì 20 a domenica 22 aprile.

Il Gelato Festival 2018 si prepara per il tour europeo che dal 20 aprile al 7 luglio lo porterà in giro per le maggiori città italiane ed estere, per poi tornare a Firenze a metà settembre con la “All Star”, la sfida tra le stelle del gelato artigianale, i vincitori di tutte le precedenti edizioni della kermesse.

Come da tradizione l’appuntamento – che in ogni città vedrà la presenza di 16 tra i migliori gelatieri artigianali della Penisola, ognuno dei quali porterà in assaggio un gusto inedito per la gioia di grandi e piccini – è al piazzale Michelangelo, dove per tre giorni la città del David diventerà la capitale del gelato di qualità, declinato in tutte le sue forme. Dalla crema di Prato al “Ginger Power” fino al whisky & pere o gusti d’ispirazione mediterranea, una squadra di artigiani gelatieri – inclusa miss Toscana in carica, Lavinia Mannucci – è pronta ad accogliere famiglie e curiosi e conquistarne il palato fra interpretazioni di grandi classici e proposte creative tutte da provare.

Questa la lista delle gelaterie presenti alla prima tappa del tour: Baldi di Agliana (PT), Il Palazzino di Bibbona (LI), Baroncini 1946 di Firenze, L’Isola del Gusto di Volterra (PI), La Mandorla di Querciagrossa (SI), Gelateria Caminia di Firenze, Dolceria Créme di Siena, DonaMalina di Firenze, La Cremeria di Pietrasanta (LU), Verbella di Santa Croce sull’Arno (FI), Gelateria Leonardo di Arezzo, Cassia Vetus di Terranuova Bracciolini (AR), SofficieMania di Canicattini Bagni (SR).

Per fiorentini, toscani e turisti la manifestazione, organizzata in collaborazione con i partner strategici Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group, è un’occasione unica per scoprire i segreti del mondo del gelato fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici allestiti in una delle piazze più suggestive e fotografate al mondo all’interno dei tre grandi food truck da 13 metri, incluso il “Buontalenti” che rappresenta il più grande laboratorio mobile di produzione di gelato al mondo.

Un biglietto da 10 euro (ridotto per i bimbi sotto il metro) disponibile anche in prevendita sul sito (www.gelatofestival.it/biglietto), darà diritto all’assaggio di tutti i gelati in gara, più quelli degli sponsor e alla partecipazione alle attività del villaggio.

Le tappe del Gelato Festival

Da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio il Gelato Festival si sposterà a Roma, a Villa Borghese, A seguire Torino in piazza Vittorio Veneto sabato 5 e domenica 6 maggio, per concludere a Milano in piazza Castello sabato 12 e domenica 13 maggio, nell’ambito della Milano Food Week.

Dopo l’Italia, da giugno il Gelato Festival si sposterà all’estero con le tappe al McArthurGlen outlet di Berlino (1-2 giugno), Varsavia (9-10 giugno), a Covent Garden a Londra (23-24 giugno) e al McArthurGlen outlet di Parndorf (Vienna) il 6 e 7 luglio. Il programma continentale culminerà con la All Star a Firenze (14-16 settembre), la gara dei campioni, che riunisce e mette a confronto su un unico palco tutti i vincitori del Gelato Festival dal 2010 ad oggi, prima di varcare l’Atlantico per l’edizione americana, in 8 tappe tra la West Coast e – per la prima volta – la East Coast.

Gelato Festival World Masters 2021

La tappa d’esordio del Gelato Festival 2018 segna anche il primo appuntamento pubblico dei Gelato Festival World Masters 2021, la sfida per i migliori gelatieri artigianali del pianeta, un percorso con centinaia di prove in quattro anni su cinque continenti, con giurie tecniche e popolari per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale.

Non si tratta solo del principale torneo individuale internazionale di categoria, ma di un progetto di posizionamento strategico del gelato artigianale e di tutta la filiera, con l’obiettivo di coinvolgere nella sfida 5.000 chef gelatieri da tutto il mondo e generare un +15% di indotto per il settore, con un media value globale per il made in Italy stimato in 50 milioni di euro.