Fiano Rocca del Principe. Espressione di un territorio: Lapio

0
251

Quando i campioni arrivano a casa per l’assaggio.

Come in questo caso consegnato da un’amica che ne è la “distributrice” e ha voluto, dal sottoscritto, un parere.

“L’Azienda Fiano Rocca del Principe si trova a Lapio, un piccolo paese sulle colline della verde Irpinia, il comune che fa da padrone a uno dei più’ grandi Cru della Campania e a cui l’Azienda si dedica da più di trent’anni: il Fiano di Avellino”.

Così la conoscenza con l’Azienda fatta su internet leggendo quanto riportato nel suo sito. E dalle descrizioni del territorio, dei vari micro-climi, insomma dal terroir che la identifica, ho capito di trovarmi di fronte non solo a produttori impegnati ma “appassionati”. E questo ne fa la differenza in positivo.

“Il territorio dal punto di vista climatico è favorito dalla presenza dei monti Picentini: una delle sue vette, il monte Tuoro (1400 mt.) si trova a brevissima distanza e fa da termoregolatore nel modulare il caldo e nell’accentuare le escursioni termiche di notte e d’inverno”.

Chi conosce questo territorio e lo ha calpestato in lungo e largo (come il sottoscritto) ne capisce le descrizioni.

La Storia Aziendale

La ricerca circa la Storia aziendale ha portato alla conoscenza di un iter di crescita dove la passione, la perseveranza e la fermezza verso il raggiungimento di particolari traguardi sono emersi.

Azienda Rocca del Principe

“L’Azienda vitivinicola nasce nel 2004, (fino a quella data produttori di uve conferite ad altri) per volontà di Ercole Zarrella, sua moglie Aurelia Fabrizio ed il fratello Antonio, spinti dal comune obiettivo di produrre esclusivamente vini tipici: Fiano, Aglianico, Taurasi le cui DOCG e DOC, uniche nel proprio territorio, si esprimono al meglio nelle loro varie declinazioni”.

I Numeri

L ‘Azienda dispone di circa 10 ettari di terreno dei quali 6 ettari coltivati a Fiano, e 1,5 ad Aglianico. I vigneti di Fiano sono collocati sulle pendici del colle Arianiello, la parte più alta del Comune di Lapio. Sono stati impiantati dal 1990 al 2014, collocati sia sul versante Nord che sul versante Ovest per ottenere differenti risultati di maturazione.

Il sistema di allevamento e lavorazione delle vigne viene condotto in parte a controspalliera doppio, in larga parte a Guyot con una densità d’impianto di 3000 ceppi per ettaro.

Infine basse rese, lavorazione tra filari, diserbo esclusivamente meccanico, concimazione organiche ad anni alterni, lotta integrata per i trattamenti fitosanitari, pota verde e diradamento dei grappoli nelle annate più generose risultano elementi portanti della filosofia aziendale.

FIANO d’Avellino 2019

Cantina

La tecnica di vinificazione del FIANO è finalizzata a preservare la qualità delle uve e a realizzare vini destinati ad un lungo invecchiamento.

Quando l’uva, raccolta a mano, arriva in cantina inizia da subito la cernita dei migliori grappoli sottoposti a pressatura soffice. Il mosto fiore ottenuto fermenta in acciaio a temperatura controllata per 40 giorni.

Seguono periodici batonnage. Il vino ottenuto affina in acciaio su fecce fini per 10 mesi e successivamente, in bottiglia per almeno 4/6 mesi. È così nato il Fiano Rocca di Principe.

“Il nostro Fiano vuol essere l’espressione di un territorio, il nostro territorio”.

FIANO d’Avellino 2019. Retroetichetta

La Degustazione

FIANO d’Avellino 2019 Dop. Toni sussurrati di pera, mela, nocciola, nespola e deciso guizzo minerale su modulazioni idrocarburici. Vitale per acidità ma soprattutto per la sua dirompente sapidità e il suo peso glicerico ne trae vantaggio per l’equilibrio raggiunto. Persistenza “da Fiano”, quello buono. Eccellente chiusura finale con rimandi retrolfattivi. Eccellente, voto 90/100.

Storie come tante in terra d’Irpinia, ambiziosi progetti qualitativi che stanno regalando ottime, direi eccellenti soddisfazioni. Chapeau!!!

Urano Cupisti

Assaggio effettuato il 5 dicembre 2022

Rocca del Principe
Via Arianello 9
Lapio (AV)
Tel: 0825 982435

roccadelprincipe@libero.it

www.roccadelprincipe.it