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Tenute Falezza, tradizione sensibile e determinata

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Tenute Falezza

“I vignaioli son poeti”. Ho capito da subito di trovarmi tra persone “che sanno di vino”.

Tenute Falezzanella zona San Felice Extra all’interno della Valpantena a Verona. Azienda scelta durante il tour nella Valpolicella per studiare le varie zone diseguali.

Perché Tenute, volutamente al plurale?

“Perché i nostri gioielli preziosi nascono e provengono dalla coltivazione nelle nostre Tre Tenute diverse tra loro: 15 ettari complessivi per una produzione di circa 100.000 bottiglie annue. Tenuta San Felice, dove si trova la cantina, Tenuta di Marcellise, Tenuta di Mezzane”.

LA STORIA

Tutto ha avuto inizio con Luigi Falezza, mezzadro nella Villa Bacco d’Oro situata nella Valle di Mezzane.

La vigna a cuore

I Conti Schiavoni, proprietari della villa, possedevano più di 800 appezzamenti di terreni di cui Luigi, in buona parte, gestiva con numerosi collaboratori tutti appartenenti alle famiglie del luogo. La forza contadina del dopoguerra.

“La vigna non viene da sola, ma bisogna piantarla, coltivarla, innaffiarla e pulirla dalle erbe inutili. Insomma bisogna prendersene cura come fosse un bambino”. Il Luigi pensiero tramandato ai suoi eredi.

Ma la vera attività vitivinicola ha avuto inizio nel 1974 quando si trasferì a San Felice acquistando con sacrifici immaginabili l’attuale campagna. Negli anni 2000 ampliò la proprietà con l’acquisizione della Tenuta di Marcellise e successivamente quella di Mezzane.

TENUTE FALEZZA OGGI

Oggi è la nuova cantina nel bel mezzo della prima tenuta, quella di San Felice, che accoglie le uve degli altri possedimenti.

Falezza. La botte grande

Gli appassionati dell’Amarone, del Valpolicella Superiore, del Ripasso sensibili all’innata eleganza dei vignerons che animano queste valli, nella visita di Tenute Falezza rimarranno colpiti dall’accoglienza quanto lo è stato per il sottoscritto.

Non è stato un percorso limitato alla narrazione storica familiare e alla successiva degustazione ma al dialogo ispirato alla grazia e nobiltà dei vini senza nessun tentativo e preoccupazione relativa alle varie tecniche usate o peggio ancora alle strategie di mercato.

GLI ASSAGGI

Valpolicella Ripasso superiore 2015

Note aziendali: Grande vino, riscoperto e portato a quel pubblico estimatore delle “vecchie novità”. Il suo pregio è quello di contenere in sé le caratteristiche dei migliori Valpolicella e completarle con una rifermentazione “RIPASSO” sulle vinacce di Recioto e/o Amarone. Si completa così l’armonia dei suoi sentori olfattivi con un corpo robusto ma armonico ed una giusta alcolicità per un vino di quella tempra.

Le mie considerazioni: questa versione, se pur giovane, sfoggia una dolcezza seduttiva  che troverà maggior slancio nel tempo. Ottimo voto 89/100

Falezza, i vini

Amarone Valpolicella 2015

Note aziendali: È il re dei vini veronesi e non solo. Si raccolgono solo i grappoli migliori e messi ad appassire su graticci fino a gennaio. L’elevazione in legno di cui solo una piccola parte nuovo, è ideale per portare questo pregiato vino a giusta maturazione. Per l’affinamento riteniamo obbligatoria la sosta in bottiglia per almeno 30 mesi. Eccellente subito, ha una durata che può superare i 10-15 anni senza sminuire le sue qualità.

Le mie considerazioni: Un cavallino che ancora stenta a camminare da solo ma i puledri di razza si notano da subito. Nell’ottica che in Valpolicella non esistano vini comuni, questo Amarone, con la pazienza dell’attesa, saprà ripagare chi lo acquisterà. Eccellente, voto 92/100

Recioto 2015

Note aziendali: E’ il vino dolce naturale che inebria. Si raccolgono solo i grappolini migliori e messi ad appassire su graticci fino a gennaio/febbraio. L’elevazione in legno di cui solo una piccola parte nuovo, è ideale per esaltare le caratteristiche uniche di questo pregiato vino. Riteniamo obbligatoria la sosta in bottiglia per esaltare al massimo la sua piacevolezza. Eccellente da subito, ha una durata che può superare i 10 anni senza sminuire le sue qualità. 110 g/l

Le mie considerazioni:  Questo Recioto è valso il viaggio. Sviluppo addolcente e allo stesso tempo un po’ austero che ne determina l’espressività. Eccellente 91/100

Ho assaggiato anche:

Corvina in purezza, buono voto 86/100

Rosso veronese 2015 blend di Corvina e Corvinone, buono voto 87/100

Valpolicella Superiore 2015 Ottimo, voto 88/100

Tenute Falezza, una tradizione sensibile e determinata che guarda con diffidenza al proliferare di vini concentrati ricercando i valori che hanno reso famosi i vini della Valpolicella. Chapeau!

Urano Cupisti

Visita effettuata il 24 luglio 2018

 

Tenute Falezza

Via Belvedere, 35/A

Verona

Tel: 045 2221249

info@tenutefalezza.com

www.tenutefalezza.com