Home News eventi news Camminata tra gli olivi, una giornata dedicata al paesaggio dell’olio

Camminata tra gli olivi, una giornata dedicata al paesaggio dell’olio

0
1
Oliveto di Cocozza in Molise

Domenica 28 ottobre la seconda edizione di Camminata tra gli olivi in 123 Comuni e 18 Regioni, alla scoperta di piante secolari e di un mondo antico, dove l’eccellenza di un prodotto modella l’identità stessa del paesaggio.

La Camminata tra gli olivi vuole essere tutto questo e nell’Anno del Cibo Italiano riportare alla ribalta la qualità e il valore dell’olio extravergine, degli olivicoltori e dei territori.

La manifestazione è stata presentata a Roma, al Ministero dei Beni Culturali, dal direttore generale Francesco Palumbo e da Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Creare occasioni per conoscere l’olivo, l’olio e i territori ed anche l’opportunità di incontrare chi produce questo ‘oro verde’ d’Italia, è l’obiettivo della Camminata tra gli olivi. Lanciata l’anno scorso la Camminata ha avuto nel 2017 oltre 20.000 partecipanti agli eventi, organizzati da 121 Comuni, trasformandosi da subito in driver turistico nazionale.

L’Associazione Città dell’Olio è convinta che lo sviluppo dei territori olivetati può e deve essere strettamente legato a quello dell’oleoturismo, proprio perché, se ben organizzato, il turismo dell’olio può incrementare la competitività dell’olivicoltura tradizionale, diventando una risorsa per l’ambiente, il territorio e i produttori.

Frantoio di Monte Isola (BS)

Scommettere sulla sinergia fra prodotto agricolo e marketing territoriale significa contribuire allo sviluppo di uno dei principali asset economici del nostro Paese. Il turismo enogastronomico è già una realtà di tutto rispetto in Italia, cresciuta del 10% nel solo 2017 (Food Travel Monitor) con 110 milioni di presenze nelle strutture ricettive (Isnart-UnionCamere), un turista straniero su due che giunge in Italia attratto da cibo e vino insieme a città e opere d’arte (Ipsos 2017) e quasi un italiano su tre che negli ultimi tre anni ha viaggiato per prendere parte a un’esperienza enogastronomica (Rapporto Turismo enogastronomico italiano 2018 – Fondazione Qualivita).

Insomma, come sostiene lo studioso spagnolo Juan Vilar, destagionalizza-re l’attività e creare un forte legame con i propri clienti-fruitori-consumatori del prodotto, rendendoli nel contempo anche turisti, è un’opportunità concreta per le aziende, che possono contare sul già consolidato settore di turismo di livello culturale e fascia di reddito medio-alti.

I 123 Comuni che hanno raccolto l’invito di Città dell’Olio stanno preparando incontri, itinerari, degustazioni dal Trentino alla Sicilia, selezionando un percorso con caratteristiche uniche storiche e ambientali.

Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia.

E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.