Giardini Ripadiversilia: idea, sogno, sfida in Versilia

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La storia di questa piccola realtà sui “Monti di Ripa”, Giardini Ripadiversilia appunto, prende le mosse negli anni Ottanta con Renza Maria Gilda Iacopi e suo marito Giovanni Svetlich, grandi appassionati di vini.

Impianto di vitigni autoctoni intorno alla villa di proprietà sul Monte di Ripa, parte pedo-collinare delle Alpi Apuane nel Comune di Seravezza, in quell’avamposto dell’Alta Versilia.

Da prima circa 2000 bottiglie (un bianco e un rosso) , senza nomi né etichette; produzione ad uso esclusivo della famiglia Svetlich ed amici più stretti.

L’avvio dell’imbottigliamento intorno al 2002 ad opera dei figli Paolo e Lorenzo che, alla morte prematura del padre, decisero di portare avanti “l’idea, il sogno, la sfida”.

Idea

L’idea di fare vino in una zona, fino a quel momento, ritenuta non particolarmente vocata. Poi negli anni a seguire, con la caparbietà di alcuni vignaioli si è dimostrata terra collinare particolarmente felice per i vitigni cosiddetti internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Chardonnay e l’onnipresente Vermentino, il clone di Luni.

La Versilia dalle vigne

Sogno

Da parte di Paolo, Lorenzo e dalla madre Signora Renza, la consacrazione di Giardini Ripadiversilia, come Azienda Vinicola di successo nel ricordo del padre Giovanni, indiscusso punto di riferimento di questa avventura figura-chiave per la successiva affermazione. Giovanni nel ruolo insostituibile di mentore.

Sfida

La ricerca continua dell’eccellenza. Con l’aiuto dell’enologo Maurizio Saettini nello studio, analisi e indagine nel fare proprio uno stile più internazionale. All’inizio reticenti al cambiamento, ostinati a vinificare sangiovese e malvasia insieme ad altri autoctoni, per poi arrivare al convincimento che un serio approfondimento sul terreno e vitigni avrebbe portato ad uno stile di vini più aggraziati, con una tiratura estremamente limitata dove l’eccellenza è il solo traguardo da raggiungere.

Lorenzo sbicchiera

Futuro prossimo

Lascio a Lorenzo raccontare la programmazione aziendale già in atto: “È stata messa in piedi un’opera di ampliamento dell’azienda grazie all’acquisizione di nuovi terreni. La proprietà ha già raggiunto la dimensione di 3 ettari operativi dal 2017 portando la produzione a circa 8000 bottiglie. L’acquisizione è parte integrante del progetto di valorizzazione dell’intera produzione con la scelta di vitigni facilmente adattabili come Merlot e Syrah. Quest’ultimo vinificato in purezza con etichetta La Costa”.

Conosco Paolo e Lorenzo da molti anni, da quel lontano 2003 che mi vide compagno, con Paolo, nell’avventura didattica di Sommelier. Con Lorenzo tante “avventure enoiche” in Fiere, Manifestazioni ed Eventi in giro per l’Italia.

Giovedì 18 giugno, insieme ad un gruppo di amici “che sanno di vino” a far visita alle vigne di Giardini Ripadiversilia con Lorenzo nel ruolo di “direttore didattico”. Conoscenza diretta delle forme di allevamento, delle lotte contro i parassiti, dell’andamento climatico stagionale e… nel bel mezzo della vigna, con alle spalle il Syrah e di fronte il Vermentino, con il panorama mozzafiato della Versilia, il suo mare e il sole ad illuminare, il tavolo per degustare Colli e Mare e Vis Vite.

Giardini Ripadiversilia. Convivio in vigna

Gli assaggi

– Colli e Mare 2015. Vermentino in purezza. “Terreni di matrice sabbiosa, profondo con argille miste gialle-­rosse e grigio­-scure. Altitudine che varia da 10 a 200 metri slm. Impianto a Guyot. Vinificazione: dopo raccolta manuale e selezione su banco dei grappoli migliori, pressatura soffice e sedimentazione statica a bassa temperatura; inoculo sul limpido, fermentazione ed affinamento sur lie in vasche di acciaio inox per cinque mesi”.  Un bianco che all’olfatto risulta complesso e rifinito. Al palato una versione di bella articolazione con freschezza e sapidità vitali. Ottimo, voto 88/100

– Colli e Mare 2016. Il passaggio in tonneaux dona una purezza e complessità aromatica preparando il palato al gusto accattivante dal tocco leggermente speziato. Eccellente, voto 90/100

Vini Giardini di Ripadiversilia

– Colli e Mare 2017. Forse la gioventù lo penalizza di fronte al confronto con il 2016, tutt’altra beva. Aperto con rimandi fruttati e floreali, con una sfumatura di pietra focaia che aggiunge territorialità all’assaggio. Ottimo, 88/100

– Vis Vite 2016. Merlot 60%, Cabernet Sauvignon 40%. Chi ha conosciuto questa etichetta negli anni passati si dimentichi tutto. Fermentazione con macerazione post fermentativa in vasca di acciaio inox; dopo la svinatura affinamento in barrique di 2° e 3° passaggio di rovere francese per 15 mesi, fermentazione malolattica in legno. Trama tannica serrata, foderata di frutti neri di bosco che ne sciolgono in parte la densità. Una coinvolgente dinamica gustativa. Eccellente, 90/100

“Nel rispetto della tradizione ma attenti alle evoluzioni richieste dal mercato abbiamo improntato un modus operandi finalizzato all’ottenimento della qualità seguendo attentamente giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, le esigenze di ogni singola vite fino ad arrivare all’epoca delle vendemmie svolte”. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi effettuati il 18 giugno 2020

Giardini Ripadiversilia

Via Angelini

Ripa – Seravezza (Lucca)

Cell: 320 6314527 (Lorenzo)

info@giardiniripadiversilia.it

www.giardiniripadiversilia.it