Home Degustazioni Barone di Villagrande. Siamo il vino che facciamo

Barone di Villagrande. Siamo il vino che facciamo

0
17
Barone di Villagrande. Vigneti

È stata una delle migliori conoscenze effettuate durante Terre d’Italia del Maggio ’18, stiamo parlando dell’Azienda Barone di Villagrande.

“Siamo giovani, freschi di spirito e di energia”. Direi interessante l’approccio alla semplice domanda: ”Chi siete e da dove venite”.

“Il nostro intento è quello di creare qualcosa di nuovo, diverso, dalle radici secolari di una tenuta sulle pendici dell’Etna”.

A quel punto tutto è diventato stimolante e alla curiosità si è aggiunto il fascino dell’Etna, delle tradizioni e passioni.

Barone di Villagrande. Barriccaia

La nostra famiglia si è affinata in 10 generazioni sull’Etna. Presente dal 1727, storie intrecciate con i poteri vescovili del tempo, terreni affidati alla famiglia per divenire coltivabili. Fino ad arrivare alla baronia: Carlo VI d’Asburgo, Re di Napoli, conferisce all’antenato Don Carmelo Nicolosi il titolo di Barone di Villagrande.

“Il legame con l’uva diventa indissolubile, dando vita alla storia più antica di coltivazione dei vigneti su queste terre”.

Una storia che sembra simile ad altre che ritroviamo lungo il nostro stivale. Non proprio così perché alla famiglia Nicolosi risultano legati due importanti avvenimenti che hanno cambiato il far vino da quelle parti:

– vinificare separatamente i vitigni per creare vini con la loro specificità;

– aver contribuito alla stesura del disciplinare della prima Doc siciliana, la Doc Etna.

“Abbiamo scritto una pagina importante della storia del vino dell’Etna. E la storia continua…”.

Il Clima Etneo

“Siamo posizionati sul versante che guarda Taormina e il Mar Jonio, a 700 metri sul mare. Il clima non è siciliano, mediterraneo o continentale: è etneo!”.

I vitigni allevati

Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nerello Mantellato a bacca nera, Carricante ed altri vitigni autoctoni etnei a bacca bianca.

Sono vigneti di montagna in una terra di forte matrice vulcanica. 18 ettari di vigneti disposti a terrazze con un impasto ricco di ferro e rame, poco azoto, niente calcio. Terreni perfetti per i vitigni che alleviamo. Il nostro fine è quello di esaltare l’anima territoriale. Usiamo concime stallatico di asino, come tutori usiamo pali di castagno dell’Etna, castagno che utilizziamo per la fabbricazione delle botti dove affinano alcuni dei nostri vini ”.

L’Azienda Barone di Villagrande possiede anche 2 ettari nell’Isola di Salina (Isole Eolie) dove produce due vini: Il Salina Bianco da uve Malvasia delle Lipari insieme ad altri autoctoni e Malvasia delle Lipari Passito  da Malvasia delle Lipari e Corinto nero.

Gli assaggi

Etna Bianco Superiore 2016.  Vitigni: Carricante 90% ed altri autoctoni. Fermentazione inox. Un bianco subito pronto, beverino con una buona acidità e sapidità. Il clima etneo permette a questo vino una longevità di circa 10 anni. Ottimo, voto 87/100

Etna Bianco Contrada Villagrande 2014. Vitigni: Carricante 90% ed altri autoctoni. Percorso in legno di castagno da 500 lt., con affinamento di circa 12 mesi. Longevità prevista di 20 anni per questo vino dalla trama elegante e che rilascia emozioni uniche. Ottimo, voto 89/100

Barone di Villagrande. Etna rosso

Etna Rosso 2016.  Vitigni: Nerello Mascalese 80%, Nerello Cappuccio e Mantellato 20%. Fermentazione in vasche d’acciaio e affinamento in botti di castagno da 500 lt. Per 12 mesi.  Tannini ben levigati, mineralità etnea evidente, tanto frutto per questo vino giudicato Ottimo, voto 88/100

Etna Rosso Contrada Villagrande 2014.  Vitigni: Nerello Mascalese 80%, Nerello Cappuccio e Mantellato 20%. Dopo la vinificazione in inox, l’affinamento per 24 mesi nelle botti di castagno sempre di 500 lt. Un vino complesso, equilibrato con trama tannica nobile. Vent’anni garantiti. Ottimo, voto 89/100

Salina Bianco.   Vitigni: Malvasia delle Lipari 40% e Rucignola, Catarratto e altri vitigni per il 60%. Solo inox per questo vino beverino dal colore del sole e dai sentori floreali isolani. Ottimo, voto 88/100

L’Etna non è la Sicilia vitivinicola che conosciamo. È un mondo a parte. Vulcanico, di montagna, piovoso, mediterraneo ma diverso, un po’ di Nord al Sud. E quei vitigni che, sapientemente allevati, donano sensazioni uniche, etnee. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi effettuati il 20 maggio 2018

 

Barone di Villagrande

Via del Bosco, 25

Milo (Ct)

Tel: 0957082175

info@villagrande.it

www.villagrande.it