Villa Talamo a Fonteblanda (Gr): una speciale accoglienza personalizzata e l’ottima cucina dello Chef Massimiliano Volonterio.

La Costa di quella magnifica Regione Italiana denominata Toscana è semplicemente stupenda e si estende per ben 397 Km., bagnata dal Mar Ligure nella parte centro settentrionale (da Marina di Massa a Piombino) e dal Mar Tirreno in quella Meridionale (dal promontorio di Piombino fino al Golfo di Gioia alla fine della Maremma Grossetana).

Una Costa fascinosa e straordinariamente accogliente che offre un’infinita possibilità di divertimenti e piaceri, sia per la diversificata morfologia sia per le sue famose e bellissime Località turistico-balneari: una di queste è sicuramente Orbetello in Provincia di Grosseto.

Orbetello è un Comune di circa 14.000 abitanti situato al centro dell’omonima e suggestiva Laguna, una delle più importanti Riserve Naturali Italiane, è unita al “Monte Argentario” da una strada costruita nel 1842 su un terrapieno artificiale (la diga), che ha diviso la Laguna in due specchi d’acqua (“Laguna di Levante” e “Laguna di Ponente”); fino al 1944 sulla diga correva anche una ferrovia che la collegava a Porto Santo Stefano.

Il Monte Argentario è un verdeggiante promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due Isole più meridionali dell’Arcipelago Toscano: l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri. Anche l’Argentario è nato come Isola, ma attraverso i Secoli l’azione congiunta delle correnti marine e del Fiume Albegna ha creato due “tomboli” (formazioni sabbiose, più o meno ampie di sabbia che congiungono uno scoglio o una piccola isola) il “Tombolo della Giannella” e il “Tombolo della Feniglia” caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea, che hanno unito l’Isola alla terraferma formando nel contempo la Laguna di Orbetello.

Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m.) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall’opera dell’uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltivano prevalentemente viti e ulivi. La Costa è molto frastagliata comprende cale e spiagge, prevalentemente sassose, bagnate da un mare cristallino di una bellezza incredibile. Tutta l’area fa parte del “Santuario dei Cetacei” istituito nel 1991 come Zona Naturale Marina protetta di interesse Internazionale.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Foto VT

Le Frazioni del Comune di Orbetello, tutte note Località Turistiche, sono: “Albinia”, la Frazione più grande; “Ansedonia” nota anche per ospitare i resti archeologici della Città Etrusca di “Cosa” poi diventata importante Colonia Romana; “Giannella” anche sede di un’Oasi del WWF, “Quattro Strade”; “San Donato”; “Talamone” antichissimo Borgo marinaro (con cinta muraria Medioevale e suggestiva Rocca Aldobrandesca del XIII Secolo) che domina l’omonimo Golfo a nord di Orbetello, è anche nota per lo sbarco che vi effettuò Giuseppe Garibaldi, il 7 Maggio 1860, per il rifornimento di armi durante  la “spedizione dei Mille” alla volta della Sicilia. Infine c’è la Frazione di “Fonteblanda”.

Fonteblanda è ubicata nel Parco Naturale della Maremma a pochi metri dalle spiagge bellissime di Bengodi, dell’Osa e della Puntata sul Golfo di Talamone e dai siti archeologici di “Poggio Talamonaccio”; si presenta come un moderno Paese sviluppatosi nel corso del XX Secolo intorno allo Scalo Ferroviario.

Uscendo per poche centinaia di metri in direzione Sud dal Centro abitato di Fonteblanda, in Via Aurelia Vecchia, sulla destra c’è una strada sterrata, Via Gaetano Carotti, percorrendola per un breve tratto si arriva al Civico 8 in un “piccolo paradiso terrestre”: Villa Talamo.

Villa Talamo

Maestoso edificio risalente al 1730, Villa Talamo è un antico Convento di Suore, si suppone appartenenti all’Ordine delle Benedettine visto che poco lontano da Talamone, in posizione dominante sulle colline maremmane di Poggio Lecci e Poggio Uccellina, sorgeva un altro importante Monastero Benedettino quello di “Santa Maria di Alberese”.

Nel 1860, con il Plebiscito, Orbetello venne annessa al Regno d’Italia e molto probabilmente il Monastero, oggi Villa Talamo, rientrò come moltissimi altri negli effetti economici di due Leggi del Regno, segnatamente il Regio Decreto 3036 del 7 Luglio 1866 con cui si sopprimevano gli Ordini e le Congregazioni Religiose e la Legge 3848 del 15 Agosto 1867 che dispose la confisca dei beni degli Enti Religiosi che diventarono proprietà prima del Demanio e successivamente privata.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Il General Manager Philipp Kunz. Foto di Giorgio Dracopulos

Nel 1996 “Villa Talamo” era della Famiglia Viganò e proprio in questo periodo il complesso  venne profondamente ristrutturato; anni dopo subentrò nella titolarità la Famiglia Zampolli.

Nel 2008 il Milanese Egidio Zampolli con la Moglie Alessandra e i Figli Massimiliano, Manuela e Michelangelo, fecero di Villa Talamo la loro Casa. Egidio Zampolli, che purtroppo ci ha lasciati nel Dicembre 2015, era un uomo gentile, leale e generoso, un vero signore, un grandissimo appassionato del Mare, della nautica e della natura essendo anche un esperto cacciatore.

Per decisione della Famiglia, che ha voluto condividere questo luogo da sogno, dal Luglio 2016 Villa Talamo è diventata un super accogliente Resort.

Il resort

“Villa Talamo” è un luogo unico nel suo genere un magico scrigno protetto dal Promontorio di Bengodi e dalla natura incontaminata della verdeggiante macchia mediterranea. Un oasi circondata dallo splendido Parco, dove spicca la grande Piscina Infinity, e dalle acque turchesi del Golfo di Talamone, il tutto con una vista mozzafiato sulle dolci Colline e sulle spiagge color smeraldo compresa quella privata.

Villa Talamo è una fuga da sogno sulla Costa Toscana proprio grazie a un panorama fronte mare a dir poco emozionante dove si contempla uno spettacolo creato dalla vista dell’Argentario, di Porto Santo Stefano, di Talamone, oltreché dalle Isole del Giglio, di Giannutri e di Montecristo.

“Villa Talamo” dispone di sei meravigliose e super accoglienti camere e tre grandi e fascinose suite, oltre a un grande appartamento padronale, ogni spazio è stato accuratamente ed elegantemente arredato con mobili d’epoca di raffinata eleganza. Graziosa e storica la Cappella compresa nell’edificio e incantevole la Torre Campanaria che ancora scandisce le ore.

Dopo aver visitato con molto piacere tutta la struttura, grazie anche al gentile, bravo e disponibile General Manager Philipp Kunz (classe 1982, di origini Austriache), sopraggiunta l’ora di pranzo mi sono accomodato al Ristorante in una caratteristica e ospitale saletta totalmente a me dedicata con due soli tavolini accuratamente apparecchiati. Con la buona stagione il Ristorante è all’aperto immerso nella magia della natura.

Ad accogliermi, con grande premura e simpatica familiarità, l’Executive Chef & Food and Beverage Management della Villa: Massimiliano Volonterio.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Giorgio Dracopulos e lo Chef Massimiliano Volonterio. Foto di Giorgio Dracopulos

Chi è Massimiliano Volonterio

È nato a Como il 24 Novembre del 1980 e fin da giovanissimo ha apprezzato i piaceri della “buona tavola” visto che Mamma e Nonno erano dei veri Maestri di Cucina e lo Zio un grande Pasticciere, tutta questa gustosa influenza non poteva che portarlo, nel 2000, a diplomarsi all’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Carlo Porta” di Milano.

Dopo un brevissimo periodo di gavetta dove ha dimostrato la sua grande predisposizione e amore per la Cucina ha iniziato dal 2001 una carriera da Chef davvero brillante in Italia e all’Estero in Locali famosi e super “Stellati”.

Dal 2001 al 2002 ha lavorato in Svizzera, dal 2003 al 2010 è stato impegnato nelle Cucine dell’Hotel Palace (4 Stelle) di Como, del Casinò di Campione d’Italia (CO) e dell’Hotel Villa d’Este (5 Stelle Lusso) di Cernobbio (CO).

Dal Marzo 2011 alla primavera 2014 è andato in Inghilterra, a Londra, a fianco di Chef Italiani di fama Internazionale, dal 2014 al Novembre 2020 ha prestato la sua opera in Locali prestigiosi come L’Andana Resort (5 Stelle Lusso – Ristorante “La Maison Alain Ducasse” Una Stella Michelin) di Castiglion della Pescaia (GR), l’Excelsior Hotel Gallia di Milano (5 Stelle Lusso), al Ristorante (Una stella Michelin) delle Terme di Saturnia Spa & Golf Resort (The Leading Hotels of the World), al Dievole Wine Luxury Resort (SI), al Tombolo Talasso Resort (5 Stelle) a Marina di Castagneto Carducci (LI) e al Grand Hotel Portovenere (5 Stelle) a Portovenere (SP).

Dal Mese di Aprile 2021 Massimiliano Volonterio è a “Villa Talamo”.

Ma torniamo al Ristorante della Villa dove il Menu offre un’interessante scelta di piatti di mare e di terra. La Carta dei Vini è selezionata e non mancano le Bollicine.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Namelaka a Forma di Pesca. Foto di Giorgio Dracopulos

La degustazione

In tavola un ricco cestino di panini, fragranti e gustosi, ai vari sapori, un Olio Extra Vergine di Oliva 100% Toscano molto buono e delicato, “FonteTinta” dell’Azienda I Lecci, e un Aceto molto interessante “Dolce Denso” dell’Antica Fattoria La Parrina.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Cappuccio di Zucca. Foto di Giorgio Dracopulos copia

Il cibo è stato accompagnato da un Vino Rosso di grande classe: “Fuligni 2013 Brunello di Montalcino Riserva”.

Sono state servite le seguenti portate:

– Cappuccio di zucca e le sue chips di focaccia fatta in casa;

– Carpaccio di vitello al cioccolato, tartufo Toscano e Olio Extra Vergine di Oliva;

– Paccheri (prodotti artigianalmente con semola di grano duro Toscano e trafilati al bronzo del Pastificio Morelli) crema di patata affumicata, polpo croccante e mandorle;

– Zuppa di pesce alla Maremmana con pescato di zona e pane integrale croccante;

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Carpaccio di Vitello. Foto di Giorgio Dracopulos copia

– Pancia di maialino, cavolo viola e chutney (salsa agrodolce) di miele;

– Selezione di gustosi Formaggi della Tenuta Il Radichino Fratelli Pira;

– Namelaka (crema ultra cremosa, in questo caso dalla gradevolissima forma di pesca) al rosmarino e cioccolato bianco Noalya, sorbetto al limone e frutti di bosco;

– Piccola Pasticceria della Casa.

Villa Talamo a Fonteblanda (GR). Zuppa di Pesce. Foto di Giorgio Dracopulos copia

Tutto decisamente molto buono con sapori e gusti spesso esaltanti, belle anche le presentazioni.

La Cucina dello Chef Massimiliano Volonterio è estremamente genuina, piacevole, ricca, gustosa, saporita, leggera e bella, oltreché essere il frutto di una mano esperta: è chiaramente il risultato di grande e assoluto impegno abbinato a una enorme passione. Le materie prime usate sono di ottima qualità, alcune provengono direttamente dal suo orto personale ubicato nel parco, ed è molto apprezzabile la ricerca che lo Chef fa dei prodotti più validi e particolari del Territorio.

In Cucina lo Chef è supportato dal bravo Capo Partita Pubudu Niroshan Samarawickrama, originario dello Sri Lanka, e da Alice.

Al Resort Villa Talamo di Fonteblanda, in Provincia di Grosseto, ho trovato una struttura estremamente fascinosa, immersa nel verde e ubicata davanti a un panorama fantastico, che offre una speciale accoglienza personalizzata abbinata all’ottima cucina dello Chef Massimiliano Volonterio.

Giorgio Dracopulos

https://villatalamo.com/