Sarzi Amadè e Argiano
Sarzi Amadè e Argiano

È con entusiasmo che la società milanese Sarzi Amadè, da oltre cinquant’anni protagonista nella distribuzione di grandi vini e distillati, annuncia una collaborazione di spessore con Argiano, storica cantina del territorio di Montalcino. Un accordo che segna non soltanto l’ingresso di una nuova etichetta nel portfolio, ma l’inizio di un percorso di valorizzazione condiviso, che intreccia identità territoriale, qualità autentica e una visione ambiziosa di futuro.

Le radici antiche

Argiano affonda le sue radici in epoche lontane: la sua storia si innesta nel XVI secolo, con la nobile famiglia Pecci che erige la sontuosa Villa Bell’Aria su un promontorio a 300 metri sul livello del mare, affacciato sulla Val d’Orcia e sulle colline di Montalcino. Il nome stesso – Argiano – richiama l’antico dio romano Giano, simbolo di transizione e nuovi inizi: un presagio forse del rinnovamento che avrebbe caratterizzato la tenuta nei secoli.

Nel corso dei secoli, la tenuta ha attraversato nobili passaggi di proprietà, momenti di splendore e fasi di attesa, fino a entrare negli ultimi decenni in una stagione di grande trasformazione.

Bernardino Sani
Bernardino Sani

Il rinascimento guidato da visione e sostenibilità

Dal 2013, sotto la guida di Bernardino Sani – affiancato dall’agronomo Francesco Monari – Argiano intraprende un progetto ambizioso di ristrutturazione complessiva della tenuta: dai vigneti all’impianto produttivo, dalla microzonazione dei suoli fino all’adozione di pratiche di viticoltura organico-rigenerativa. La cantina è diventata plastic-free, punta su biodiversità, rispetto del suolo e dei filari “uno a uno” come ama dire Sani.

L’approccio non è solo tecnico: è una vera filosofia che unisce radici storiche e sguardo verso il futuro. La tenuta di circa 60 ettari vitati (di cui circa 42 dedicati al Sangiovese) si trova su suoli di marna calcarea antica che conferiscono eleganza, verticalità e identità ai vini. Il vino – si racconta – diventa non più solo frutto della vigna, ma espressione del luogo, del microclima, del suolo, del vento che scende dal Tirreno e accarezza le vigne.

Alessandro Sarzi Amadè
Alessandro Sarzi Amadè

La scelta strategica con Sarzi Amadè

In questo contesto, Sarzi Amadè si propone come partner ideale: da quasi sessant’anni (dal 1966) seleziona e distribuisce vini di grande rilievo sul territorio nazionale, valorizzando produttori capaci di coniugare identità, qualità e innovazione. Con Argiano ha trovato un interlocutore che rispecchia perfettamente questa missione.

«Per noi era fondamentale affidarci a un distributore che condividesse la nostra visione: dare centralità al territorio, raccontare il nostro lavoro con autenticità e portare i nostri vini ai clienti più adatti, nei contesti in cui possono essere apprezzati al meglio», afferma Bernardino Sani.
E Alessandro Sarzi Amadè aggiunge: «Il lavoro portato avanti da Argiano negli ultimi anni parla da sé: una cantina che da realtà storica è stata capace di affermarsi come punto di riferimento per qualità ed eccellenza nel territorio di Montalcino in poco più di dieci anni. … La loro filosofia si integra perfettamente con la nostra visione».

Brunello di Montalcino 2019L’accordo prevede che Sarzi Amadè diventi distributore esclusivo in Italia dei vini della cantina Argiano. Non solo un accordo commerciale, ma un patto di valorizzazione stabile e sostenibile.

L’occasione e le etichette in evidenza

Partecipano a questo nuovo capitolo etichette significative:

  • Rosso di Montalcino 2024
  • Brunello di Montalcino 2020
  • Brunello di Montalcino 2021
  • Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2016 / 2020 / 2021
  • Solengo 2021 / 2022 / 2023

La prestigiosa annata 2018 del Brunello di Montalcino Argiano, già premiata come “Wine of the Year 2023” da Wine Spectator, conferma il salto qualitativo della tenuta.

La partnership inaugura dunque un momento di grande impulso, in cui Argiano porta con sé non solo vini eccellenti, ma una storia da raccontare, un territorio da far conoscere, e Sarzi Amadè mette a disposizione la sua rete, la sua competenza e la sua reputazione.

SolengoQualche nota finale

Quella che si apre è una stagione di incontri: tra la storia e il presente, tra la vigna e il mercato, tra il suolo di Montalcino e gli scaffali italiani del vino fine.

Argiano, con la sua villa rinascimentale, i filari baciati dal vento tirrenico, la cura agronomica filare per filare, diventa portavoce di un’idea di vino che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.

Sarzi Amadè, con la sua secolare esperienza, funge da raccordo tra quel mondo e gli appassionati italiani che cercano vini con autenticità, eleganza e carattere.

Insieme, ambiscono a scrivere un nuovo capitolo, non solo per Argiano, ma per l’intero territorio di Montalcino e per il vino italiano nel suo insieme.

Alice Romiti