Il territorio della “Denominación de Origen Ribera del Duero” è stato premiato da Wine Enthusiast come Migliore Regione Vitivinicola del Mondo per l’Anno 2012

La Spagna non è soltanto un grande Paese, ricchissimo sotto molti punti di vista, ma ha anche un grandissimo fascino che “trasuda” da ogni cosa si prenda in considerazione. In particolare poi, oltre alle moltissime eccellenze Gastronomiche, ha anche un’importante produzione Vitivinicola di grande qualità.

Varie sono le zone avocate e altrettanto varie sono le “Denominazioni”, ma possiamo sicuramente affermare che quella della “Denominación de Origen Ribera del Duero”  è  la “punta di lancia” della loro produzione.

La Comunità Autonoma (suddivisione territoriale Spagnola) di Castiglia e Leon occupa la parte settentrionale dell’Altipiano, più antico e più vasto della Penisola Iberica, la Meseta. Il suo Territorio, il più grande di Spagna, corrisponde al più grande bacino imbrifero (idrografico) della Spagna quello del Fiume Duero, dei suoi affluenti e dei molti laghi naturali.

Il Fiume Duero percorre per ben 572 km. in Spagna, e su 112 fa da confine con il Portogallo.

La Castiglia e Leon ha nove Province: Avila, Burgos, Leon, Palencia, Salamanca, Segovia, Soria (famosa per il prezioso tartufo nero, la “Trufa Negra”), Valladolid, Zamora. In queste Province si trova il 60% di tutto il patrimonio architettonico, artistico e storico di tutta la Spagna. La vastità di questo Territorio e le sue varie peculiarità fanno nascere da zona a zona diversi particolari microclimi.

Nella parte meridionale Provincia di Burgos c’è la “Comarcas Ribera del Duero”.

La “comarcas” in Spagna è una particolare suddivisione storica dei territori rientranti sotto le Province, in Italia lo potremmo equiparare al termine “distretto”. La Ribera del Duero è una zona prevalentemente dedita all’agricoltura, vi si pratica la pastorizia e vi si coltiva estesamente i cereali e le barbabietole, ma è soprattutto un Territorio Vitivinicolo.

Qui troviamo la D.O.C. (in Spagnolo “Denominación de Origen”) Ribera del Duero che è estesa, per circa 21.000 ettari vitati, su 60 Comuni della Provincia di Burgos, 19 di Soria, 4 di Segovia e 20 di Valladolid.

La prestigiosa “Denominación de Origen Ribera del Duero” è nata 21 Luglio 1982 e il “Consejo Regulador de la Denominación de Origen Ribera del Duero” ha sede nel piccolo Comune di Roa, ubicato a 820 m. s.l.m., rientrante nella denominazione.

La Zona della Denominazione è considerata il “Cuore della Ribera del Duero”.

Le sue particolari caratteristiche del terreno e del clima, che passa da nevicate copiose e vento gelido (- 18°) in inverno, a forti tempeste improvvise, a venti secchi e a un clima caldo e arido (+ 40°) in estate, creano una natura inimitabile.

Qui dal tempo della conquista Romana della “Hispania”, iniziata nel 218 a.C. e terminata nel 17 a.C., si coltiva la vite e, dal XIII Secolo, furono edificate le prime Cantine e s’iniziò a commerciare con il Vino.

Nella Ribera del Duero il Vitigno “rosso” (tinto) più coltivato è il Tempranillo (conosciuto anche, tra gli altri nomi, come “Cencibel “, “Tinta del País” e “Tinto Fino”), ma ci sono anche Cabernet-Sauvignon, Merlot, Malbec, Garnacha Tinta e l’unico bianco autorizzato l’Albillo o Blanca del País.

I Vini prodotti vengono suddivisi in:

– “Jovenes”, quelli che non passano in botte o se vi riposano per un periodo che non superi i 12 mesi;

– “Crianzas”, almeno 12 mesi in botti di rovere e l’immissione sul mercato dopo due anni di vita;

– “Reserva”, un minimo di 12 mesi in botte, l’invecchiamento deve essere di almeno 36 mesi tra botte e bottiglia prima di essere commercializzati;

– “Gran Reserva”, un minimo di 24 mesi in botte e almeno 60 mesi tra botte e bottiglia, vini di eccezionale qualità che non vengono venduti prima dei 5 anni;

– “Rosados”, le uve di questa particolare tipologia vengono fermentate senza le bucce per produrre vini più freschi da bere poco tempo dopo la vendemmia.

Alla “Denominación de Origen Ribera del Duero” appartengono 249 Cantine (Bodegas) tra cui alcune dai nomi super famosi nel Mondo come la “Bodegas Vega Sicilia”.

Anche quest’anno ho avuto il grande piacere di partecipare, in Spagna, a un’importante degustazione (in Spagnolo “cata”) di Vini Rossi, della Ribera del Duero, perfettamente organizzata dal “Consejo Regulador de la Denominación de Origen Ribera del Duero” in collaborazione la “Union Espanola de Catadores” (UEC), l’Associazione Sommelier Spagnola.

La “Cata” è stata ben introdotta e illustrata dal mio amico Dr. Enrique Pascual García (Presidente del Consejo Regulador de la Denominación de Origen Ribera del Duero), mentre la conduzione è stata fatta da un personaggio di livello internazionale come la Signora Sarah Jane Evans, Presidente del prestigiosissimo Institute of Master of Wine che, dal 1953, promuove l’eccellenza professionale e la conoscenza dell’arte, della scienza e degli affari del Vino.

Ecco i Vini Rossi della “Denominación de Origen Ribera del Duero” degustati:

– “Tamaral 2012”, Crianza, 100% Tempranillo, 14,5% Vol., ha riposato in botti (60% Americane e 40% Francesi) per 14 mesi, ne vengono prodotto in circa 100.000 bottiglie, un Vino seguito dall’Enologo Nicola Tucci per la “Bodegas y Viñedos Tamaral S.L.”;

– “Finca Villacreces 2011”, Crianza, 86% Tempranillo, 10% Cabernet Sauvignon e 4% Merlot, 14% Vol., con una produzione annuale di 48.720 bottiglie, un Vino curato dall’Enologo Lluis Laso per la Bodega “Finca Villacreces S.A.”, da sottolineare che questa Cantina, con il Vino Rosso denominato “Pruno”, ha avuto, dal famoso Critico Americano Robert Parker, il riconoscimento del  “Miglior Vino del Mondo 2015 per il Rapporto Qualità/Prezzo”;

– “Resalte 2011”, Crianza, 100% Tempranillo, 14% Vol., affinato per 14 mesi in barrique (80% Francesi e 20% Americane), un Vino curato dall’Enologo Enrique Andrades, prodotto dalla “Bodegas Resalte de Pañafiel S.A.”;

– “NIC 2011”, Crianza, 100% Tempranillo, da vigne piantate nel 1920, affinato in legno Francese, per 24 mesi, in botti da 500 litri, una produzione limitatissima e pregiata di sole 4.250 bottiglie, l’Enologo è Antonio Rodríguez, un Vino prodotto dalla “Bodegas J.A. Calvo Casajús”;

– “Parcela el Nogal 2010”, Crianza, 100% Tinto Fino, 14% Vol., Vino passato in legno (barrique Francesi nuove) per 22 mesi, ne sono state fatte soltanto 25.000 bottiglie, l’Enologo è Francisco Casas, prodotto dalla Bodega “Pago de los Capellanes  S.A.”;

– “Áster Finca el Otero 2010”, Crianza, 100% Tinta del País, 14,7% Vol., maturato in legno per 15 mesi, l’Enologo è Julio Sáenz Fernández, viene prodotto dalla  “Viñedos y Bodega Áster S.L.”;

– “Arzuaga Reserva Especial 2010”, 95% Tinta del País e 5% Albillo, 14,5% Vol., ha riposato per 24 mesi in botti di rovere, fatto in sole 9.616 bottiglie da 0,75 cl. e 140 magnum, l’Enologo è Ignacio Arzuaga, prodotto dalla “Bodegas Arzuaga Navarro S.L.”;

– “MB Martín Berdugo 2010”, 100% Tempranillo, 14% Vol., Vino maturato in legno per 16 mesi in barrique nuove Francesi, l’Enologo e Direttore dell’Esportazione è Antonio Díaz, prodotto dalla “Bodegas y Viñedos Martín Berdugo S.L.”;

– “Valduero 6 Años Reserva 2009”, 100% Tempranillo, 14% Vol., ha fatto 36 mesi di barrique (di 4 origini diverse), una selezione, con uve da vigne di più di 30 anni, di solo 15.320 bottiglie, un Vino che ha vinto la Medaglia d’Oro al Concorso “Berliner Wein Trophy”, l’Enologo è García Viadero, viene prodotto dalla “Bodegas Explotaciones Valduero S.A.”;

– “Pérez Pascuas Gran Selección 2009”, 100% Tempranillo, 14% Vol., una prestigiosa “Reserva” passata in barrique per 26 mesi, ne sono state confezionate solo 5.120 bottiglie, la “Guía de Vinos Gourmets 2015” (una delle più importanti Guide specializzate Spagnole) ha dato a questo Vino un punteggio di 99/100, il massimo, (effettivamente un punteggio meritato), l’Enologo di riferimento è José Manuel Pérez, viene prodotto dalla  “Bodegas Hermanos Pérez Pascuas S.L.”;

– “Valderiz Tomás Esteban 2005”, 100% Tinta del País, 14,6% Vol., è stato in barrique per 36 mesi, un Vino curato dall’Enologo Isaac Fernández, prodotto dalla “Bodegas y Viñedos Valderiz S.L.”;

– “Matarromera Gran Reserva 2005”, 100% Tempranillo, 15% Vol., è stato per più di 24 mesi in barrique Americane e Francesi, poi per 36 mesi in bottiglia, una produzione di 20.000 bottiglie, l’Enologo è Félix González, un Vino prodotto dalla  “Bodega Matarromera S.L.”.

Una degustazione molto interessante di Vini Spagnoli che, ogni anno, trovo più “maturi” e in continua crescita. Vini importanti (specialmente alcuni) che, pur mantenendo ognuno le sue peculiarità, possiamo definire robusti e dai sentori marcati.

Il Territorio della “Denominación de Origen Ribera del Duero” è stato premiato, in occasione dei suoi 30 anni dalla nascita, dalla famosa rivista specializzata Americana “Wine Enthusiast Magazine” (fondata nel 1988 da Adam e Sybil Strum), come “Migliore Regione Vitivinicola del Mondo per l’Anno 2012”.

I Vini della “Denominación de Origen Ribera del Duero”, delle annate 2009, 2010, 2011 e 2015, sono state classificate come “eccellenti”, un’altra dimostrazione che questi Vini, eleganti e potenti, ricchi di buoni profumi e piacevoli sentori, mediamente, stanno crescendo in gusto, carattere e complessità.

Giorgio Dracopulos


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