Nasce in Toscana una nuova associazione culturale, inVite, dall’idea di due giornalisti e docenti di corsi di vino ed un produttore vinicolo e con il supporto di 7 note aziende toscane, con lo scopo di proporre un percorso formativo alternativo ed innovativo e creare aggregazione tra produttori, appassionati, giornalisti, ristoratori e chiunque voglia approfondire l’argomento vino attraverso il ragionamento, il confronto ed il riavvicinamento alla terra.

 

InVite, con la collaborazione di Cescot Firenze(www.cescot.fi.it) – organizzazione senza scopo di lucro promossa da Confesercenti Firenze, accreditata dalla Regione Toscana, specializzata in servizi qualificati di orientamento e formazione per lo sviluppo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi – presenta un’importante novità nel modo della formazione: a gennaio 2013 inaugurerà a Firenze “un nuovo corso di formazione per una nuova generazione di conoscitori di vino” che vedrà i vignaioli protagonisti di questo percorso di studi unico nel suo genere.

 

Alcuni tra i più noti produttori toscani, titolari di realtà a gestione familiare, vestiranno i panni di docenti per insegnare ai partecipanti, nelle loro aziende, il processo di produzione del vino, dalla vigna fino alla bottiglia.

 

Attraverso quattro incontri della durata di circa 6 ore, stabiliti in base al ciclo produttivo del vino – uno per ogni stagione – i corsisti entreranno in contatto con la terra dove tutto nasce e diventa, stabilendo un rapporto personale e diretto con vignaioli conosciuti, e riconosciuti, a livello internazionale.

Ad affiancare gli appuntamenti anche lezioni in aula dove, novità tra le novità, le degustazioni saranno rigorosamente alla cieca, sia per i corsisti che per i docenti: un nuovo modo di approcciarsi all’assaggio, lontano da preconcetti ed antichi schemi. In aula, nei 6 appuntamenti previsti da gennaio fino a settembre 2013, si alterneranno quindi l’assaggio “alla cieca” di sei diverse etichette per ogni incontro ed approfondimenti relativi alle più importanti tematiche del mondo vinicolo, come l’enografia, l’abbinamento, i difetti del vino, la storia, in compagnia di esperti di settore come winemakers, assaggiatori professionisti e giornalisti di settore vinicolo.

 

Per una più ampia fruibilità i corsisti potranno inoltre scegliere se iscriversi solo alle lezioni in vigna, partecipare unicamente alle degustazioni alla cieca, oppure seguire l’intero percorso formativo nei suoi 11 appuntamenti.

 

Boscarelli, Fattoria San Giusto a Rentennano, Fattoria Selvapiana, Michele Satta, Podere 414, Salvioni e Tenuta Capezzana saranno le aziende che parteciperanno alla prima edizione del corso di inVite, che coinvolgerà al momento solo aziende toscane: con la volontà futura di portare il progetto fuori dai confini regionali, per renderlo patrimonio di un numero sempre maggiore di persone.

Per dettagli e informazioni: www.in-vite.it