Mirabella Franciacorta. Satèn
Mirabella Franciacorta. Satèn

Mirabella, la cantina della famiglia Schiavi, da quarant’anni una delle più apprezzate del territorio per la qualità dei suoi Franciacorta, è tra le dodici che hanno fondato il Consorzio di tutela, di quel magnifico fazzoletto vinicolo in provincia di Brescia, disteso tra il lago d’Iseo e il monte Orfano.

Un’altra bella storia di passione e di famiglia con papà Teresio e i figli Alessandro, enologo e Chef de Cave e Alberto direttore commerciale e marketing, hanno dato vita ad una realtà in costante crescita di qualità, insieme a preziosi collaboratori. Marta Poli, export manager, che porta con professionalità e grande successo il nome di Mirabella sui mercati internazionali dove le bollicine della famiglia Schiavi sono molto apprezzate dagli appassionati e si trovano nei migliori ristoranti, enoteche ed alberghi di alto livello.

Mirabella. Teresio, Alessandro e Alberto Schiavi
Mirabella. Teresio, Alessandro e Alberto Schiavi

Gaia Polotti, responsabile dell’ospitalità e dell’enoteca della cantina, una donna che mette entusiasmo e capacità organizzative per raccontare al meglio ad ospiti e clienti i valori di Mirabella. Dai picnic in vigna, alle lezioni di yoga, dagli eventi durante il “Festival di Franciacorta” ai tori in cantina con degustazione, i momenti per vivere un’esperienza di alto livello sono numerosi.

Franciacorta di grande qualità e personalità, interpreti perfetti dei vitigni e del territorio, del quale seguono tempi e natura. Tutto questo è lo stile della famiglia, prima che della cantina. Il frutto dell’incontro e del confronto che quotidianamente si declina è ciò che possiamo con certezza definire “stile Mirabella”. Un’identità precisa, frutto dell’incontro tra esperienza, visione e passione.

Mirabella. Helmuth Köcher, Alberto Schiavi e Marta Poli
Mirabella. Helmuth Köcher, Alberto Schiavi e Marta Poli

L’azienda è da sempre molto attenta alla sostenibilità ambientale, evita sprechi e rispetta i vigneti. Un grande traguardo, a testimonianza dell’attenzione nei confronti della salute e della qualità, è il “Demetra senza solfiti”, Franciacorta Brut Nature DOCG, che dalla vendemmia 2010 è il primo metodo classico italiano privo di allergeni e di solfiti aggiunti.

I vini presentano una comune dote di eleganza e di fascino olfattivo, sentori pieni e ben declinati, capaci di evolvere nel calice con bella elasticità. Il sorso è sempre una gioia per il palato, a volte carezzevole, a volte maestoso, a volte delicato e raffinato, oppure diritto e di carature. Mai deludente. Mai banale.

Mirabella. Alberto Schiavi, Luciano Spalletti allenatore Juventus, Gaia Polotti, Andrea Radic alla inaugurazione del Bagno Angelo a Forte dei Marmi
Mirabella. Alberto Schiavi, Luciano Spalletti allenatore Juventus, Gaia Polotti, Andrea Radic alla inaugurazione del Bagno Angelo a Forte dei Marmi

Caratteristiche particolari dei vini Mirabella sono l’utilizzo del Pinot Bianco, fatto rarissimo nella denominazione, ma qui tratto distintivo per la sua freschezza. Un altro segno particolare dell’azienda è rappresentato dall’età dei vigneti, fondamentale per la longevità dei Franciacorta, che godono di una posizione privilegiata, vocata, con esposizione ideale in collina.

La collezione Edea

Il Brut Edea esprime al meglio il territorio con oltre 30 mesi di affinamento sui lieviti, superando ampiamente i 18 previsti per disciplinare, conferendo così una leggerezza e un profilo aromatico più complesso. Il Satèn, l’affinamento si estende oltre i 36 mesi, ben oltre i 24 minimi, per un’eleganza raffinata e un carattere distintivo.

Mirabella Franciacorta. Bollicine
Mirabella Franciacorta. Alcune etichette

Edea Franciacorta Brut Rosè entra nell’ottobre 2019, nella Top 100 di Wine Spectator. Un vino di gran carattere e identità tra note aromatiche, trasparenze, freschezze, complessità e grande vivacità. Il “Brut Rosé” Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco con affinamento di minimo 30 mesi rappresenta molto bene Mirabella con il suo color cipria dalle delicate nuance ramate. Al naso è di elegante ampiezza, sontuoso nelle note di frutta del bosco e spezie dolci. Sorso di grande fascino, armonioso. Il secondo calice è un grande piacere. Sulle etichette Mirabella campeggia una delicata immagine femminile: è la dea greca Demetra, la Cerere romana, signora della terra e dell’agricoltura.

Mirabella Franciacorta. L'ingresso
Mirabella Franciacorta. L’ingresso

La linea Demetra

La matrice stilistica di questa collezione è l’eccellenza, grazie a vigneti con un’età media superiore e una posizione collinare privilegiata. Demetra Brut Nature senza solfiti aggiunti, la messa in pratica del rispetto per la natura. Demetra Millesimato, quarantotto mesi di affinamento in catasta che esalta la complessità e ne definisce l’unicità.

Demetra Pinot Nero, pienezza ed eleganza per un vitigno che consente di ottenere un vino dal fascino inesauribile. Demetra Rosè Millesimato, Pinot Nero 50%, Chardonnay 35%, Pinot Bianco 15% per un vino di profonda fattura, di regale presenza con i suoi settanta mesi di affinamento sui lieviti. Della linea fa parte anche il distintivo “Demetra Pinot Bianco” Franciacorta Brut Nature VSQ, dal carattere unico e dalle sfumature eleganti, un vino che non passa inosservato.

"Stile" Mirabella
“Stile” Mirabella

Infine dal vigneto più antico, prodotti solo nelle annate migliori, uve raccolte con cura infinita e lavorate con massima precisione per ogni dettaglio. Così nascono “DØM” e “ DØM Rosè”, affinati fino a ottantacinque mesi, rappresentano le massime espressioni dello stile e della giusta ambizione all’eccellenza che, con loro, Mirabella ha raggiunto.

Nel calice colori e profumi di Franciacorta, note intriganti e uniche. Al palato, sorsi che lasciano un profondo segno di stile, per l’elegante intensità e il fascino di bollicine eccellenti.

Andrea Radic 

www.mirabellafranciacorta.it