Dario Loison
Dario Loison

Grazie alla costanza dell’applicazione, all’intelligenza imprenditoriale ed alla passione per il suo lavoro, Dario Loison si è imposto tra le figure di indiscutibile rilievo nell’ambito della produzione dolciaria di alta qualità. Senza mai mutare le tradizioni dolciarie della sua famiglia che risalgono al 1934 nel piccolo centro di Costabissara, in provincia di Vicenza.

Panettoni, colombe, torte, biscotti e numerose altre specialità da forno si distinguono nettamente per la rigorosa selezione degli ingredienti utilizzati di volta in volta: dalle uova alla farina; dal burro alla frutta. Per la linea “top” sono messi al bando, per scelta, i semilavorati in genere seguendo quella che è sempre stata la convinzione di famiglia, produrre con passione al miglior livello possibile.

Pasticceria Loison. Solo ingredienti selezionatissimi
Pasticceria Loison. Solo ingredienti selezionatissimi

Con lui, oggi, collabora proficuamente Sonia, la gentile consorte, la quale si occupa in prima persona di “vestire” in maniera adeguata le varie prelibatezze. Un lavoro sul packaging e sulla presentazione che caratterizza i prodotti Loison con raffinata eleganza. Dalle scatole di latta che contengono i panettoni più particolari, alle confezioni in genere che donano un tocco di allegria in più.

I dolci Loison vengono sfornati tutto l’anno, non è solo il periodo delle feste, ma sono mille le occasioni per gustarli.

Al cioccolato la nera, o alla nocciola la bionda, entrambe con caramello salato, le “Tosa” sono omaggio alla tenerezza, un dolce perfetto da gustare in compagnia, così è anche per i biscotti al burro, apprezzati in oltre 55 Paesi: dal Vietnam agli Stati Uniti, veri ambasciatori della pasticceria italiana.

Pasticceria Loison. Si sfornano i pandori artigianali
Pasticceria Loison. Si sfornano i pandori artigianali

Per chi fa il tuo mestiere, il momento delle feste natalizie cosa significa?

«Possiamo dire che sia una sfida che affrontiamo con grande entusiasmo, in un mercato, quello italiano, complesso e concorrenziale, dove con la velocità degli acquisti online, i consumatori pensano di poter decidere tutto all’ultimo momento. Il periodo diventa frenetico, con clienti non programmati, certo servirebbe una maggior programmazione. Nonostante questo, possiamo dirci soddisfatti anche per l’abitudine della nostra piccola azienda di fare pianificazione strategica che ci consente di rispondere molto rapidamente alle richieste improvvise.»

Questa maggiore attenzione alle materie prime di eccellenza e alla filiera artigianale, ha creato più voglia di qualità nel consumatore?

«Assolutamente sì, la qualità è l’obiettivo di chi sceglie un prodotto e sa riconoscerla. Devo dire che riceviamo molti complimenti per i nostri dolci, i clienti ci scrivono il loro apprezzamento. In un mondo dove il cliente tende spesso a lamentarsi, è un risultato che ci soddisfa molto. Il nostro indice di insoddisfazione è dello 0,0005 su un milione di pezzi, il che significa cinque singoli casi.»

Pasticceria Loison. I famosi biscottini al burro
Pasticceria Loison. I famosi biscottini al burro

A proposito di numeri, qual è il segreto per produrre molto e mantenere l’eccellente qualità che vi viene riconosciuta?

«Lavorare in modo attento, trasparente, vero e concreto, mantenendo tutti i giorni i piedi per terra e senza affermazioni eccessive. Inoltre abbiamo a cuore la soddisfazione del cliente, proponendo il meglio e garantendo la consegna, anche oggi per domani. Infine sono le quantità che ti consentono le 72 ore di lievitazione, procedimento che un piccolo panificatore non può reggere perché servono spazi fisici adeguati e perché va resa sempre disponibile una quantità di tre volte la produzione di tre giorni. Gestione produttiva non semplice, che necessita della massima cura.»

Loison piace in moltissimi Paesi

«Esportiamo dal 1993 quando iniziammo in quattro Paesi. Oggi lavoriamo direttamente e costantemente con oltre settanta Paesi, il mercato principale è la Francia, ma esportiamo anche in Paesi complessi come Giappone e Corea, dove i controlli qualità sono molto stretti. Abbiamo anche aperto nuovi mercati come la Moldavia e Israele.»

Novità principali nel vostro catalogo?

«Abbiamo lavorato molto sui biscottini al burro monoporzione, che sono davvero molto buoni. Li potete trovare su voli ITA dove vengono omaggiati con la bevanda.

Quest’anno abbiamo innovato la serie di panettoni con un nuovo prodotto che abbina Pesca e Rosmarino che, seppur non di semplice realizzazione, sta avendo un successo oltre ogni aspettativa e ci gratifica molto.»

Quante persone lavorano con te e qual è l’importanza del capitale umano?

«In questo momento le collaboratrici e collaboratori sono un centinaio. Il capitale umano è fondamentale in un’azienda come la nostra, sopratutto nel reparto produzione. Non nego ci siano, a volte, problemi nel reperire il personale, ma l’attenzione verso chi lavora con te è importantissima. Stiamo anche introducendo nuove tecnologie digitali e touch screen sia sulla linea produttiva che per la logistica e l’organizzazione. Togliamo carta e introduciamo nuovi computer per alzare la precisione e diminuire i possibili errori.»

Pasticceria Loison. Le colombe protagoniste della prossima Pasqua
Pasticceria Loison. Le colombe pasquali

E dopo le feste quali dolci ci aspettano?

«Le “Tose” in sei gusti diversi e il Filone in otto diversi sapori tra i quali il tradizionale “Arancia e Cioccolato”.»

Uno spoiler per il periodo pasquale?

«La nuova “Colomba al Tiramisù”.»

Se torni bambino, qual è il profumo della tua infanzia?

«Quello delle creme con le quali facevo Tiramisù, Saint Honorè e Millefoglie. Ero molto piccolo, due anni o poco più. Sono cresciuto in laboratorio e vivevamo al piano di sopra lì a Costabissara, dove siamo tutt’oggi.»

Andrea Radic