Cristina Mercuri è la prima donna italiana Master of Wine, nel ruolo ufficiale di Ambasciatrice del brand.
Il lavoro compiuto con il progetto Senses, unitamente ai calici introdotti con il T-made Lab, hanno portato Italesse a guadagnarsi, negli ultimi anni, il ruolo di azienda leader dei calici sensoriali: veri e propri strumenti tecnici dalle performance straordinarie capaci di valorizzare il terroir e le caratteristiche organolettiche di ogni vino.
Ricerca, sviluppo e il profondo desiderio di promuovere un’adeguata cultura del vino e del calice professionale sono dunque alla base del nuovo progetto Italesse Academy che l’azienda di glassware si appresta a lanciare ufflcialmente nel corso del 2026 con il prezioso supporto di Cristina Mercuri — prima donna italiana proclamata Master of Wine e Ambasciatrice Italesse — che ha sposato sin dall’inizio lo spirito dell’Academy aderendo appieno alla fllosofla culturale del progetto.
«Ho avuto la fortuna di conoscere fin da subito le idee dell’azienda – spiega Cristina Mercuri MW– che mi hanno colpito per la forte vocazione culturale che è da sempre punto imprescindibile del mio lavoro. Questa collaborazione, quindi, è nata e si è sviluppata nel tempo perché ritengo fondamentale che la cultura del vino coinvolga tutto questo mondo. Fin troppo spesso si pensa che un bicchiere equivalga ad un altro senza considerare l’importanza che il calice ha per la corretta valorizzazione del vino e quindi del lavoro che lo precede, tanto in vigna quanto in cantina, ma anche del calice come strumento di vendita».

Italesse Academy si occuperà dunque della diffusione della cultura del calice sensoriale e della valorizzazione del lavoro svolto in vigna e in cantina, attraverso masterclass, eventi formativi, esperienze e iniziative sviluppate in partnership con grandi nomi del mondo enologico, ristoranti stellati, testate giornalistiche e scuole di formazione.
«Le iniziative, già in fase di sviluppo — dichiara Massimo Barducci, CEO di Italesse — sono state anticipate in occasione del recente Vinitaly al quale abbiamo scelto di partecipare con una modalità diversa rispetto al passato, privilegiando una presenza più focalizzata e coerente con la nostra visione. Durante la manifestazione, infatti, siamo stati ospiti importanti realtà produttive, con cui abbiamo sviluppato esperienze di degustazione su misura strutturate come percorsi comparativi guidati rivolti ai loro partner, importatori, agenti e Brand Ambassador. Esperienze tecniche ma al tempo stesso coinvolgenti, pensate per offrire uno strumento di lettura più profondo e consapevole dei loro prodotti».
Accanto a Italesse Academy un altro progetto vedrà la luce nel 2026: Rent by Italesse. Sviluppato con l’obiettivo di offrire il noleggio di calici professionali high performance, machine made e sofflati, per medi e grandi eventi come cene di gala, flere e degustazioni, rispondendo alla crescente esigenza di disporre di strumenti tecnici di alto livello in grandi quantitativi e a condizioni accessibili, Italesse rinforza ulteriormente il ruolo di promotore di un uso corretto e consapevole del calice professionale per la valorizzazione di ogni singolo vino.
Questo percorso di evoluzione si riflette anche nell’introduzione di nuove identità visive, con loghi dedicati, per delineare in modo chiaro le attività Italesse e le diverse aree di competenza del brand.
A cura dell’Ufficio Stampa Italesse


















