Produttori di olio EVO, mercati globali e nuove prospettive: a Bari la presentazione ufficiale di Evolio Expo 2026.
Con oltre 4.200 frantoi attivi[1], 619mila imprese olivicole[2] e una superficie in produzione di olive da olio che supera 1,04 milioni di ettari[3], la filiera olivicola italiana si conferma un comparto strategico per il nostro Paese e un’eccellenza a livello internazionale.
Un patrimonio che si traduce anche nella leadership italiana in Europa per qualità certificata, con 42 oli extravergine di oliva DOP e 8 IGP, espressione di identità territoriale e valore aggiunto.
In questo scenario, la Puglia guida la classifica nazionale per superficie in produzione con 330.800 ettari (31,5%), seguita da Calabria (181.094 ettari; 17,3%) e Sicilia (143.070 ettari; 13,6%).
Si presenta così la seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, la fiera di riferimento B2B dedicata all’olio extra vergine di oliva, in programma da giovedì 29 a sabato 31 gennaio alla Fiera del Levante di Bari, patrocinata dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
La manifestazione è organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Nel corso delle tre giornate di fiera, oltre alla presenza di 150 espositori, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali dei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca. provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita, EVOLIO Expo propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi che affrontano i principali temi strategici del settore olivicolo-oleario: dall’innovazione alla sostenibilità, dall’oleoturismo alla salute, fino alla valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extra vergine di oliva.
Alla presentazione di EVOLIO Expo hanno partecipato i rappresentanti del partenariato agricolo, Associazioni di categoria e Organizzazioni di produttori.
[1] Ismea – Luglio 2025
[2] Ismea – Luglio 2025
[3] Istat





















