S.Pellegrino Sapori Ticino è l’evento enogastronomico d’eccellenza tra i più importanti d’Europa e ogni anno porta in diverse location del Ticino alcuni dei nomi più conosciuti e apprezzati della cucina internazionale. L’edizione di quest’anno è la 19 e, per la prima volta, sarà il Brasile, il Paese protagonista di una cucina che sempre più cresce in eleganza, sapore, tecnica e si pone ad alti livelli del fine dining internazionale.
«Sono felice di portare un po’ di Brasile in Ticino – afferma Dany Stauffacher, CEO di S.Pellegrino Sapori Ticino – la gastronomia diventa la giusta piattaforma per comunicare diversi temi e sviluppare ulteriormente uno scambio culturale senza confini. Personalmente, anche se per breve tempo, vistando gli chef coinvolti, ho potuto sperimentare i diversi volti del Brasile e scoprirne sapori e colori.

Promotori di una gastronomia responsabile, unendo creatività e sostenibilità, ritengono la cura della natura compito primario di ognuno. Hanno ridato colore a quartieri rimasti inabitati, coinvolgendo le comunità locali».
Il prossimo autunno il Ticino vivrà dunque una grande avventura brasiliana.
Cucina e chef dal Brasile
Addentrarsi nella cucina brasiliana è un viaggio tra influenze etniche e climi diversi, con un’ampia scelta di ingredienti provenienti dai campi, dalla foresta, dai fiumi e dal mare. La storia della gastronomia, così come quella del suo popolo, riflette la mescolanza culturale avvenuta nei secoli passati tra indio, africani ed europei.

Il risultato è una delle cucine più interessanti del mondo, un mosaico di sapori e metodi di cottura, dove il passato si fonde con contributi più recenti e con la creatività contemporanea di chef di grande talento e profonda esperienza.
Saranno sei gli chef “verdeoro” che porteranno la loro energia contagiosa e il loro calore attraverso le diverse anime del Brasile.
Da Rio de Janeiro arriveranno Rafa Costa e Silva, dal suo “Lasai” due stelle Michelin e lo stellato Alberto Landgraf. Da San Paolo Ivan Ralston, ristorante “Tuju” 2 stelle Michelin e 1 stella verde e Luiz Filipe Souza, 2 stelle Michelin con il suo “Evvai”.

I sei protagonisti sono inseriti tra i 100 migliori al mondo, secondo la classifica “The World’s 50 Best Restaurants”. Proprio in questa classifica spicca Manu Buffara, Best Female Chef 2022 World’s 50 Best Restaurant, un’icona sudamericana che racconterà i colori accesi della foresta atlantica brasiliana di Curitiba. Infine da Manaus. Capitale dell’Amazzonia, giungerà in Ticino Felipe Schaedler, riferimento assoluto per i sapori della foresta.
Il Festival sarà testimone e portavoce di una nuova era per la cucina brasiliana all’avanguardia e sofisticata. Non mancherà la possibilità di approfondire il messaggio di un Brasile moderno e attento al tessuto sociale e ambientale, basato su un forte senso di comunità e su un forte impegno nel ridurre gli sprechi alimentari e nel promuovere ingredienti biologici, spesso provenienti da comunità a basso reddito.

Tutti gli chef sono partner di diversi produttori biologici con sede nei loro territori, utilizzano prodotti coltivati nei loro orti e forniti da piccoli agricoltori.
Alcuni chef sono impegnati nella ricerca e hanno creato propri istituti che studiano la catena alimentare, valorizzando il commercio equo e solidale e curando l’etica nei rapporti con i produttori e gli ingredienti, per promuovere l’educazione e l’inclusione sociale. Un percorso preciso per la costruzione dell’identità legata alle loro regioni.
Il festival
A partire da fine settembre questa cultura gastronomica sarà protagonista con cene che si svolgeranno, come sempre, in alcune delle più belle e significative location del Ticino, tra Ristoranti e Hotel negli angoli più suggestivi del territorio, ospitati dai colleghi ticinesi: Hotel Splendide Royal – Lugano, Grand Hotel Villa Castagnola – Lugano, Villa Principe Leopoldo – Lugano, Casinò Lugano, Swiss Diamond Hotel – Vico Morcote, La Romantica Boutique Hotel – Melide, Hotel Eden Roc – Ascona, Hotel Belvedere – Locarno, Ristorante La Baia – Muralto-Locarno, Seven Toc Toc – Ascona, Ristorante Seven – Lugano, Ristorante Ciani – Lugano, Tenuta Castello di Morcote – Vico Morcote, Moncucchetto – Lugano, Ristorante Meta – Lugano.

Come ogni anno, il Festival inizierà ufficialmente con il Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal a Lugano dedicato agli Chef di Swiss Deluxe Hotels e si chiuderà con il consueto Final Party, per la prima volta nel nuovo La Romantica Boutique Hotel di Melide con alcuni chef delle Grandes Tables Suisses del Ticino.
Non mancheranno inoltre le grandi serate oltre Gottardo dedicate al Ticino, nelle strutture storiche di alcuni membri del gruppo Swiss Deluxe Hotels, quest’anno a Lucerna il 21 ottobre al Bürgenstock Resort Lake Lucerne e il 4 novembre nella sede di EHL a Losanna, la prestigiosa Hospitality Business School dove affiatati gruppi di top Chef ticinesi porteranno il loro estro culinario abbinato alle eccellenze enologiche del territorio ticinese.

Un primo assaggio brasiliano avverrà nella meravigliosa Tenuta Castello di Morcote con un Dîner au Château a ritmo di samba. Torna anche la serata Lounge al Casinò di Lugano, un momento dedicato principalmente ai giovani con una proposta enogastronomica sempre di alto livello.
Andrea Radic


















