La stagione invernale 2025/2026 è alle porte e a Courmayeur, incantevole località valdostana, ai piedi del Monte Bianco, tutto è pronto con una piacevole novità.
Il Caffè della Posta, storico punto di ritrovo nel cuore di Courmayeur, inizia una nuova vita con l’inaugurazione di una nuova fase della propria storia iniziata nel 1911.
Il nuovo progetto di gestione che prevede un rilancio in grande stile è stato voluto da Enrico Canepa, la compagna Angelica e sua figlia Madeline, con l’obiettivo di restituire al Caffè della Posta il ruolo di riferimento della vita sociale e culturale del paese, mantenendo la tradizione e la storia che ha accompagnato intere generazioni di ospiti della località montana.

Per tutti costoro il Caffè della Posta è legato a bei ricordi, piacevoli momenti, convivialità davanti al fuoco del camino. Iconici i “toast” ad accompagnare l’aperitivo, i croissant perfetti per iniziare la giornata, una fetta di torta per merenda e un cocktail per chiudere la serata. “Al Posta” passano tutti e tutti si trovano benissimo.

Il Caffè della Posta, è stato fondato dai bisnonni di Enrico, Flavio e Luisa Guichardaz ed è, da sempre, luogo di accoglienza e amicizia. Con questi valori, Canepa ha deciso di coinvolgere – a partire da questa stagione invernale 2025 – due suoi amici, Alessandro Gilberti e Paolo Migiarra, Presidente e Amministratore delegato Tenkai srl. La società, basata a Milano e attiva in sviluppi immobiliari in Italia – ha già realizzato alcuni progetti in questa rinomata località e, attraverso la sua visione, si pone l’obiettivo di portare nuove competenze nel prosieguo dello storico locale di via Roma.

«Il Caffè della Posta è un luogo che appartiene alla memoria collettiva di Courmayeur – racconta Enrico Canepa – Ripartire da qui significa custodire una parte della nostra storia e con essa aprirci al futuro. Insieme a Paolo e Alessandro, amanti e frequentatori dalla nascita del paese, vogliamo restituire al Caffè il fascino e l’energia che da sempre lo contraddistinguono, con una proposta rinnovata e un’attenzione speciale all’accoglienza.
Grazie anche alla visione di Alessandro e Paolo, che frequentano Courmayeur e conoscono questa località – conclude Canepa – sono certo che il Caffè della Posta potrà vivere una nuova era, senza perdere la sua storia».
Il “nuovo” Caffè
La ristrutturazione, avvenuta nel 2024 e portata avanti con cura e rispetto per il passato, ha preservato i dettagli iconici di questo spazio, come il soffitto a cassettoni del Seicento e il camino quattrocentesco, che accolgono gli ospiti in un ambiente intimo e raffinato.

Le ampie vetrate affacciate su Via Roma offrono uno sguardo vivace sulla vita di Courmayeur, rendendo il Caffè il rifugio ideale per ogni momento della giornata.
Non solo un caffè, quindi, ma un luogo che sa raccontare nuove storie attraverso la propria. I viaggiatori che esplorano la Valle d’Aosta, gli amanti della montagna in cerca di relax e chi Courmayeur la vive ogni giorno, possono trovare in questo luogo un vero e proprio rifugio che regala bellezza.
Nel corso della stagione invernale, il locale ospita anche eventi, degustazioni e momenti di incontro dedicati alla comunità di Courmayeur e ai visitatori, confermando il Caffè della Posta come un punto di riferimento per chi cerca stile, gusto e calore nel cuore del paese.

«Il Caffè della Posta è un luogo che appartiene alla memoria collettiva di Courmayeur. Ripartire da qui significa custodire una parte della nostra storia e con essa aprirci al futuro. Insieme a Paolo e Alessandro, amanti e frequentatori dalla nascita del paese, vogliamo restituire al Caffè il fascino e l’energia che da sempre lo contraddistinguono, con una proposta rinnovata e un’attenzione speciale all’accoglienza.
Grazie anche alla visione di Alessandro e Paolo, che frequentano Courmayeur e conoscono questa località, sono certo che il Caffè della Posta potrà vivere una nuova era, senza perdere la sua storia» dichiara Enrico Canepa.
Andrea Radic



















