Cantina di Venosa è l’unica azienda vitivinicola della Basilicata ad essere stata selezionata nella prestigiosa classifica dove si collocano altre undici realtà produttive lucane.
La classifica “Stelle del Sud” è un’indagine realizzata dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore in collaborazione con la società di analisi Statista. L’obiettivo è individuare le 200 aziende del Sud Italia che hanno registrato la più alta crescita, secondo diversi parametri, in un determinato arco temporale.

Sono le aziende che hanno ottenuto la migliore performance circa la crescita dei propri ricavi, la crescita del numero dei propri dipendenti, la crescita delle proprie immobilizzazioni materiali e immateriali, spinte da incentivi, bandi Pnrr, investimenti digitali ed Esg, nel triennio tra il 2021 e il 2024. Il concorso è stato svolto per il terzo anno in collaborazione tra Il Sole 24 Ore e Statista, azienda leader nelle ricerche di mercato. Per essere inserite nella lista le aziende dovevano registrarsi attraverso i siti web creati da Il Sole 24 Ore e Statista.
Un Sud animato da imprese che sviluppano sistemi e format di gestione di altissima qualità, dove operano donne e uomini che pongono ricerca, sviluppo, tecnologia e sicurezza al centro del proprio obiettivo di crescita.
Imprese come Cantina di Venosa dove a tutto questo si unisce la consapevolezza della necessità di certificazioni rigorose, sostenibilità praticata e rendicontata, impianti di fotovoltaico flessibili e precisi, poli logistici. E quando le condizioni del Sud, a partire da quelle territoriali e meteorologiche, tentano di insinuare qualche dubbio entra in gioco la determinazione, la competenza ed una appassionata professionalità.
Cantina di Venosa tra le “Stelle del Sud”
Per queste ragioni, Cantina di Venosa si trova nel novero delle protagoniste della classifica “Stelle del Sud 2026”, come unica azienda vinicola della Regione Basilicata. La classifica racconta un Mezzogiorno in trasformazione, dove anche l’agroalimentare, pur non essendo il settore più rappresentato, si afferma come comparto in forte evoluzione. Le imprese selezionate testimoniano un cambio di paradigma: accanto alla tradizione, crescono investimenti in tecnologia, organizzazione e sostenibilità.

In questo contesto si inserisce il percorso di Cantina di Venosa, citata anche nell’articolo di accompagnamento alla classifica firmato da Nino Amadore, giornalista e scrittore, corrispondente del Sole 24Ore da Palermo: «[…] Infine cresce l’uso della tecnologia anche nei comparti agricoli. Cooperative come Cantina di Venosa, che riunisce circa 300 viticoltori, stanno introducendo sistemi automatizzati per la vinificazione, controllo remoto dei processi e strumenti di agricoltura di precisione.

L’utilizzo di atomizzatori intelligenti consente, ad esempio, di ridurre fino al 30% il consumo di acqua e fitofarmaci, mentre la produzione è sempre più integrata con impianti fotovoltaici».
Un risultato importante, perché premia la gestione e lo sviluppo aziendale e che si pone perfettamente accanto ai numerosissimi premi nazionali e internazionali dedicati ai vini che Cantina di Venosa, produce nel Vulture.

«Il premio Stelle del Sud, conferma il ruolo crescente della nostra Cooperativa nel panorama agroalimentare meridionale, come esempio di integrazione tra filiera, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio – sottolinea il Presidente, Francesco Perillo – in un contesto in cui l’agroalimentare del Sud si sta progressivamente affermando come leva di sviluppo economico e sociale, la presenza di Cantina di Venosa nella classifica del Sole 24 Ore rappresenta un segnale significativo della capacità del settore vitivinicolo lucano di competere innovare».
Andrea Radic




















