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Ultimi allenamenti della Nazionale Italiana Cuochi per le Olimpiadi di Cucina

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Testeranno la loro preparazione con due prove aperte a un pubblico selezionato: il 18 settembre ad Abano Terme e il 24 settembre a Lallio di Bergamo.

La NIC-Nazionale Italiana Cuochi, che fa parte della FIC-Federazione Italiana Cuochi e rappresenta il made in Italy nelle iniziative promosse dalla WACS-Società Mondiale degli Chef, è pronta a confrontarsi con altri 35 Paesi nelle Olimpiadi di Cucina, a Erfurt, in Germania, durante IKA dal 5 al 10 ottobre (www.olympiade-der-koeche.de). Come verifica, le berrette tricolori, coordinate dal general manager Fabio Tacchella, sottoporranno per due volte al giudizio di un ristretto gruppo di invitati il loro programma di gara con cui cercheranno di conquistare medaglie d’oro per la cucina calda e quella fredda.

 

Martedì 18 settembre, gli chef tricolori presenteranno, a un ristretto gruppo di ospiti, le performance culinarie “olimpioniche” relative alla “Cucina fredda” presso l’Oriental Thermal Spa dell’Hotel Metropole**** dei GB Thermae Hotel di Abano Terme. La prova generale del menù “azzurro”, nel tempio del benessere, si svolgerà secondo nel seguente modo:

 

Martedì 18 settembre 2012

Ore 14.30 Esposizione del “Programma della cucina Fredda” nella sala Ovale dell’Hotel Metropole****.

Ore 18.00 Presentazione ufficiale della squadra che rappresenterà le berrette bianche d’Italia della Federazione Italiana Cuochi, alle prossime Olimpiadi di Erfurt, ottobre 2012.

Ore 18.45 Commiato alla spedizione degli chef NIC con uno spumeggiante brindisi di buona fortuna.

 

Il General Manager della NIC Fabio Tacchella si dichiara soddisfatto della preparazione dei suoi campioni: “Siamo ormai pronti ad affrontare la sfida olimpica di Erfurt, in cui sottoporremo agli occhi del mondo il meglio della cucina italiana. Una grande responsabilità, la nostra, ma anche una grande gioia, e sono certo che gli chef della NIC daranno il meglio di loro, pur di portare a casa una prestigiosa medaglia”.

A preparare il programma della prova generale “Cold Cuisine”, con il relativo tavolo espositivo, sarà impegnata “La punta di diamante della F.I.C.” condotta dal Team chef Gianluca Tomasi (nelle vesti di capitano), il coordinatore tecnico Fabio Momolo, insieme agli chef Matteo Sangiovanni, Gaetano Ragunì, Fabio Mancuso, Francesco Gotti, Carmelo Trentacosti, Gioacchino Sensale, Mario Quattrociocchi, Domenico Spadafora, e Marco Valletta, in qualità di PR.

 

Nel secondo incontro della NIC, alcuni illustri invitati avranno il privilegio di assistere in anteprima all’esibizione della “Cucina calda”, meglio conosciuta come Ristorante delle Nazioni; l’appuntamento è previsto per lunedì 24 settembre presso la SAPS, “Centro ricerche per lo studio dei materiali e forme degli strumenti da cucina”, a Lallio di Bergamo in via Madonna s/n 24040. La giornata dedicata propone una serie di presentazioni e si concluderà con una degustazione/valutazione riservatissima:

 

Lunedì 24 settembre 2012

Ore 16.30 apertura della cucina SAPS per poter assistere alle preparazioni gastronomiche.

Ore 19.00 Presentazione ufficiale della squadra della Cucina Calda, che rappresenterà le berrette bianche d’Italia della Federazione Italiana Cuochi, alle prossime Olimpiadi di Erfurt, ottobre 2012.

Ore 20.15 Apertura servizio ristorante, simulazione ufficiale del “Ristorante delle Nazioni” testing Menu e valutazione.

Evento su invito.

 

Ricordiamo che a concorrere in Turingia per la nostra bandiera, saranno due squadre di “assi” della NIC: – Senior Team, composto da Gianluca Tomasi (team manager), Matteo Sangiovanni (team chef), Carmelo Trentacosti (chef pastry) e gli chef Gaetano Ragunì, Francesco Gotti, Fabio Mancuso e Mario Quattrociocchi; – Junior Team, di cui fanno parte Nicola Vizzari (team leader), Ljubica Komlenic (team coach) e gli chef Francesco Pinto, Giovanni Lorusso, Paolo Lotito, Francesca Narcisi, Ilenia Semilia e Debora Miglioranza.

Le specialità olimpiche dei campioni della Nazionale Italiana Cuochi sono rivelate dai menù dei due team. A Erfurt, la squadra Senior gareggerà nella sua sezione, che richiede ai 36 Paesi in lizza 110 porzioni di tre portate di cucina calda, con caratteristiche nazionali, e l’esposizione di piatti freddi, con: – Starter: TRANCIO DI BACCALA’ IN MANTO DI MELANZANE, POMODORO CONFIT E FINOCCHIO SELVATICO CON CREMA DI SEDANO RAPA, CANNOLO DI SEPPIA RIPIENO DI GAMBERI ROSSI E MASCARPONE CON OLIO AL LIME E PAVE’ DI LATTUGA CON VERDURE ED ASPARAGI; – Main-course: LOMBO DI MANZO PIEMONTESE AL FORNO CON CROCCANTE DI PANE ALL’EXTRAVERGINE ED ERBE AROMATICHE, SALSA VEGETALE AL PORRO GUANCIALE DI VITELLONE AL CHIANTI CON SFERA DI SEMOLINO AI FUNGHI, CREMA SOLIDA DI ZUCCA CON RADICCHIO TREVIGIANO AL BALSAMICO ED ORTAGGI TRIFOLATI; – Dessert: BAVARESE CON CIOCCOLATO AL LATTE E MANDARINO SICILIANO SU FROLLA AL BACIO, MORBIDONE ALLE MANDORLE CON SALSA DI PASSITO DI PANTELLERIA, SEMIFREDDO AL COCCO CON FRUTTA FRESCA.

Da parte sua, il team junior, che sfiderà 23 nazioni nella preparazione di 90 porzioni di due portate, “antipasto” e “piatto principale con pesce”, competerà con: – Starter: INVOLTINO VEGETALE AL LATTE DI MANDORLE, FARCITO CON FUNGHI SU CREMA DENSA DI ZUCCA E ARANCIA CON ORTAGGI MARINATI; – Main-course: MERLUZZO CARBONARO IN CROSTA DI PARMIGIANO ED ERBETTE CON SALSA ALLA VICENTINA, RAVIOLO RIPIENO DI GAMBERI ROSSI DI SICILIA E BRUNOISE DI ZUCCHINE CON GIARDINETTO DI ORTAGGI.

Alle Olimpiadi della Cucina, che si svolgono ogni quattro anni (dal 2000 a Erfurt, dopo Francoforte e Berlino), la squadra di cuochi italiani spera di poter superare se stessa. Nell’edizione del 2004, la NIC ha portato a casa quattro medaglie d’argento e, in quella del 2008, tre argenti e due bronzi. Per la cronaca, l’ultima competizione “senior” è stata vinta dalla Norvegia e quella “junior” dalla Germania, seguita sul podio dalla Svizzera. Sembra quindi che i più temibili avversari per la nostra Nazionale potrebbero arrivare dal Nord, ma senz’altro gli chef “azzurri” dovranno confrontarsi con tanti concorrenti agguerriti per cui si impegnano costantemente in esercitazioni, anche pubbliche, alla verifica delle proprie “forze”.