Sapere di tappo, un libro tra scienza e narrazione

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Sapere di tappo: il romanzo di Alessandro Zaltron e Francesca Marchetto che racconta l’oggetto più usato al mondo, da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, amministratori di Labrenta.

Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo (A. Zaltron, F. Marchetto, Vicenza, Ronzani Editore, 2019) è il volume nato da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, che amministrano Labrenta, realtà vicentina specializzata nelle chiusure per il settore alimentare. Azienda fondata nel 1971, Labrenta ha potenziato i laboratori di ricerca e innovazione al fine di trovare soluzioni di chiusura sempre più all’avanguardia, custodendo le origini antiche e profonde del proprio prodotto. 

«Sapere di tappo nasce dal desiderio di rendere giustizia a un oggetto che ha segnato la storia dell’umanità, dal Neolitico all’età contemporanea, e che troppo spesso è dato per scontato – afferma Gianni Tagliapietra Il volume è una ricerca avvincente, che fonde l’ottica creativa con quella scientifica, sull’evoluzione del design e della funzionalità del tappo: due caratteristiche che da sempre convivono in quest’oggetto e che rappresentano le linee guida dell’attività di Labrenta».

Per realizzare questo progetto, Gianni Tagliapietra ha coinvolto il saggista e romanziere Alessandro Zaltron, inventore dei Romanzi d’impresa®, format editoriale che racconta aziende di successo e i loro valori distintivi, e Ronzani Editore, giovane casa editrice vicentina che si sta imponendo per la qualità della propria proposta culturale, la cura materiale dei propri libri e l’attenzione al rapporto col territorio e con le imprese.

L’altra penna appartiene a Francesca Marchetto, formatore e consulente aziendale, responsabile del progetto Romanzi d’impresa™. «La peculiarità del libro – aggiunge la coautrice Francesca Marchetto – sta nella rilettura della storia umana da un punto di vista inedito e curioso, quello delle chiusure dei recipienti. Abbiamo condotto le ricerche lungo ottomila anni di civiltà, ricostruendone lo sviluppo attraverso un oggetto tra i più usati al mondo e che ha segnato alcune tappe fondamentali del progresso umano».

Le illustrazioni del volume sono state realizzate dal disegnatore Antonio Carrara.