Winehunter Innovation
Winehunter Innovation

Sviluppare una piattaforma digitale d’avanguardia per il comparto enogastronomico, capace di integrare narrazione interattiva e certificazione tecnologica in un modello di business innovativo. Questo è l’obiettivo raggiunto con successo da WHI (WineHunter Innovation), il progetto di innovazione promosso da Gourmet’s International, società organizzatrice del Merano WineFestival, cofinanziato da SMACT Competence Center nell’ambito del bando IRISS e realizzato in collaborazione con Connected Reality, la Libera Università di Bolzano ed EzLab.

Helmuth Köcher, Presidente e CEO di Gourmet’s International, commenta: «L’evoluzione dei mercati internazionali e le nuove esigenze di comunicazione ci hanno spinto a esplorare confini digitali sempre più avanzati. Abbiamo compreso che la competitività delle aziende oggi passa attraverso strumenti capaci di offrire visibilità globale costante, superando i limiti fisici dei singoli eventi. Da questa consapevolezza è nata l’idea di realizzare uno strumento che dia visibilità all’eccellenza dei territori e dei prodotti in un mondo virtuale e digitale che, tuttavia, permette di entrare molto più nel cuore delle aziende».

Helmuth Köcher
Helmuth Köcher

L’iniziativa nasce dunque per integrare le potenzialità della comunicazione digitale in un ecosistema innovativo volto a rivoluzionare le capacità promozionali dei produttori wine, food & beverage. Grazie alla sinergia tra ambienti virtuali 3D, certificazione Blockchain e Intelligenza Artificiale, questa soluzione si rivolge ad aziende e wine lovers offrendo loro una piattaforma capace di superare i canali tradizionali attraverso un’interazione diretta e certificata.

Gourmet’s International si propone quindi di fornire ai produttori uno strumento nuovo e funzionale ad affrontare mercati internazionali in continua espansione e attività digitali molto più coinvolgenti rispetto al passato.

Il progetto

Il progetto segna un netto cambio di paradigma, passando dalla classica gestione delle informazioni in formato web tradizionale a un’esperienza dinamica basata su tre soluzioni innovative nate dalla collaborazione con partner strategici.

Il primo è il Metaverso 3D WineHunter, sviluppato con Connected Reality: uno spazio virtuale immersivo e interconnesso, accessibile da PC, smartphone, tablet e visori di realtà virtuale dove lo storytelling delle cantine diventa interattivo e meno passivo, permettendo a visitatori, produttori e operatori di incontrarsi dando vita a una community digitale internazionale.

A questo ambiente si affianca il Digital Passport realizzato in partnership con EZLab, un passaporto digitale innovativo che integra le informazioni tecniche del prodotto con i certificati Blockchain dedicati alle filiere produttive, garantendo così dati sicuri, tracciabili e immutabili lungo tutta la filiera.

A completare l’ecosistema è l’AI Sommelier WineHunter, frutto della collaborazione con la Libera Università di Bolzano. Questo assistente intelligente, addestrato su un database enologico proprietario, è in grado di fornire informazioni verificate e certificate, suggerire abbinamenti tra prodotti di alta gamma e accompagnare i visitatori nel percorso virtuale, fungendo da guida digitale personalizzata.

Il progetto WHI rappresenta per Gourmet’s International un’importante opportunità per sperimentare tecnologie innovative e delineare nuovi scenari nella promozione delle eccellenze agroalimentari.

Le prospettive future dell’iniziativa includono l’espansione del network in mercati strategici e l’evoluzione del passaporto digitale come standard di garanzia per buyer e consumatori internazionali.

Inoltre, l’integrazione di ambienti 3D e di un AI Sommelier permette a Gourmet’s International di immaginare un modello di consulenza disponibile H24, capace di trasformare la presentazione del prodotto fisico in un’esperienza digitale completa e certificata.

A cura dell’Ufficio Stampa di Gourmet’s International