“Vitae in deguSTAZIONE“, l’evento nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, ha vissuto il suo culmine alla Stazione Leopolda di Firenze, sabato 15 novembre.
La manifestazione ha presentato la Guida Vitae 2026 e ha incoronato la nuova regina della sommellerie italiana.
Ilaria Lorini, di AIS Toscana, ha conquistato il titolo di Miglior Sommelier d’Italia 2025 – Premio Trentodoc prevalendo su Artur Vaso e Andrea Montini (AIS Lombardia) al termine di una finale complessa e di altissimo livello.
Gli altri riconoscimenti
La giornata ha assegnato anche altri importanti riconoscimenti. AIS Campania ha vinto il Premio Surgiva per l’innovazione territoriale con il progetto “Percorsi di vite”, lodato come motore di innovazione sociale. L’evento ha premiato anche l’alta formazione con le borse di studio Bonaventura Maschio: Bruno Chiappani (AIS Trentino Centrale), Patrizia Morlacchi (AIS Livorno) e Nicola D’Onghia (AIS Murgia) hanno ricevuto i riconoscimenti per essersi distinti nel seminario sui distillati.

Guida Vitae 2026
I curatori di Vitae 2026, Andrea Dani e Gian Luca Grimani hanno presentato le principali novità dell’edizione della guida: “l’indipendenza di giudizio, un sistema di valutazione dei vini immediato per tutti e, al centro, l’interpretazione dell’annata: Vitae vuole essere un’istantanea che ci restituisce lo sguardo attento e sapiente delle 22 redazioni regionali sul vino italiano“.

Le 400 selezioni sono state il culmine di una giornata che ha registrato un grande successo di pubblico. Il cuore dell’evento è stato il grande banco d’assaggio. Qui, centinaia di appassionati e operatori hanno degustato le 400 etichette delle “selezioni speciali”. I vini erano suddivisi in quattro percorsi: i 100 Grandi Vini, i 100 Migliori Vini di Territorio, i 100 Vini Innovativi/Rivelazione e i 100 Vini Valore/Prezzo.






















