Ancora più ricca la guida italiana interamente dedicata allo champagne

Con questa quarta edizione cresce ancora e porta con sé piccole ma significative novità.

Più ricca: dopo lo sforzo non trascurabile delle 450 pagine della scorsa edizione, con questa il volume arriva addirittura a 520, quindi altre 70 pagine in più! Tradotto in pratica, significa 106 produttori (+25 rispetto alla scorsa edizione) recensiti e oltre 400 etichette (+100 rispetto alla scorsa edizione). Un punto da sottolineare è che è stato assaggiato – e riassaggiato – tutto quanto pubblicato. Quindi non ci sono schede riciclate da passate edizioni o altre degustazioni, messe lì per fare numero e sparare una quantità spropositata di etichette, ma non veritiera.

Più aggiornata: la guida non esce tutti gli anni, ma ogni due. Però è l’unica a proporre in anteprima molti champagne millesimati che devono ancora arrivare sul mercato, il che permette alla guida di mantenere la giusta ‘contemporaneità’ in tutto l’arco della sua permanenza in libreria. D’altronde, che senso ha pubblicare champagne che in capo a pochissimi mesi non saranno più in vendita ma saranno sostituiti dai successivi?

In proposito, ecco qualcuna, solo qualcuna, di queste anteprime: Agrapart Exp.12, André Jacquart Experience 2009, Bollinger La Grande Année Rosé Vieilles Vignes Françaises 2007, Bruno Paillard N.P.U. 2002, De Sousa Umami 2012, Delamotte Blanc de Blancs 2008, Deutz Hommage à William Deutz 2010, Jacques Selosse Millésime 2004 en magnum, Guillaume S. Largiller, Louis Roederer Cristal Cristal Rosé 2008, Mumm R.Lalou 2006, Perrier Jouët Belle Èpoque 2011, Philipponnat Clos des Goisses Les Cintres 2008, Taittinger Comtes de Champagne Comtes de Champagne Rosé 2007, tanto per citarne alcuni…

Più autorevole: con le ultime due edizioni la guida ha sempre fatto registrare il sold-out, ma l’autorevolezza a Grandi Champagne l’hanno riconosciuta gli stessi champenois, permettendo gli assaggi in anteprima di cui sopra, ma anche consentendo di degustare tanti, tantissimi altri champagne di assoluto riferimento.

Inoltre, come avvenuto con le altre edizioni, ciascuna naturale evoluzione della precedente, anche Grandi Champagne 2018-19 è cresciuta. Lo schema è invariato, così come la qualità della carta (130 grammi patinata lucida) e della stampa, ma, a parte la suddetta crescita in numero di pagine e champagne recensiti, a parte i vigneron anch’essi aumentati in maniera sensibile, ci sono altre piccole novità. Prima di tutto il formato, un po’ più grande, e la grafica, rivisitata, più moderna. Poi, nella pagina introduttiva di ciascun produttore (con i testi rigorosamente rivisti e aggiornati…) sono stati aggiunti l’elenco di tutta la gamma e l’indicazione di dove e quando è avvenuta la degustazione, in modo che ciascuno potrà valutare in che condizioni è avvenuta la stessa.

Nelle schede, invece, tra le novità abbiamo un nuovo indicatore grafico (che si aggiunge ai tre già noti) che consiglia se quello champagne sia da bere ora o da tenere in cantina e un piccolo sunto, prima della scheda di degustazione vera e propria, che lo sintetizza per chi… non avesse proprio voglia di leggersi tutto. E c’è pure una nuova categoria, ‘appassionati’, che si aggiunge alle cinque tradizionali e, come il nome lascia facilmente intuire, indica quegli champagne dal carattere molto particolare che si rivolgono, appunto, a una ben precisa categoria.

Le degustazioni di Grandi Champagne 2018-19 sono iniziate a Roma il 14 gennaio di quest’anno e sempre a Roma sono terminate il 28 settembre, ma non si sono svolte solo nella Capitale. Poco meno della metà sono state effettuate a Soragna (PR) e alcune nella stessa Champagne; per tutte, però, non è mai venuta meno la ‘regola’ della degustazione di gruppo, quindi con il sottoscritto sempre presente e affiancato almeno da due componenti del panel, a Roma come a Soragna e nella

stessa Champagne. Panel che ha mantenuto la caratteristica di avere persone con diverse esperienze, ma con alcuni cambi. Fermo restando Invece, causa impegni di lavoro sempre più intensi, hanno dovuto dare forfait due ‘colonne’ delle precedenti edizioni come Luca Boccoli e Daniele Tagliaferri e lo stesso è valso per la Sommelier Laura Paone, entrata nella passata edizione.

Grandi Champagne è una delle rarissime guide al mondo dedicate interamente allo champagne. Champagne… parola magica dietro la quale si celano prestigio, finanche lusso, celebrazioni importanti, ma soprattutto piacere. Ciò nonostante, lo champagne è ancora il vino del paradosso: se da un lato il suo nome lo rende universalmente noto, dall’altro la sua conoscenza è quasi nulla. Il che porta anche a scelte non proprio felici e a tentennamenti sul come gustarlo al meglio se non si è grandi appassionati.

Proprio da queste considerazioni e dalla riflessione che nel panorama italiano mancava una pubblicazione a tema non solo autorevole, ma anche in grado di parlare a tutti, dal neofita all’appassionato, dal curioso al consumatore estemporaneo, nasceva nel 2011 la prima edizione, che portava con sé due importanti innovazioni: le foto a colori di tutte le bottiglie (a ogni champagne è dedicata una pagina), il punteggio in centesimi e il linguaggio, immediato per il neofita, ma allo stesso tempo soddisfacente per l’appassionato.

La guida, infatti, è ideata e curata da Alberto Lupetti, giornalista, appassionato di champagne e specialista nello scriverne (per gli stessi produttori di champagne è uno dei cinque critici più autorevoli al mondo, primo in Italia), che ha coinvolto per le degustazioni un gruppo di amici, anch’essi appassinati, ma con diverse esperienze: la Sommelier Vania Valentini (tra l’altro firma di questo sito), il grande appassionato Federico Angelini, il noto Sommelier Alessandro Scorsone, lo chef stellato Marco Dallabona (titolare del ristorante Stella d’Oro di Soragna, dove si sono svolte le degustazioni emiliane), il titolare del ristorante romano Mamma Mia (sede delle degustazioni nella Capitale) Daniele Agosti e, ultimo ma non ultimo, il vulcanico appassionato Marcello Bergonzini.

Punti di forza

– Selezione qualitativa e ragionata dei migliori champagne presenti sul mercato italiano

– Oltre 100 produttori e più di 400 etichette recensite

– Anteprime mondiali dei grandi millesimati

– Valutazione in centesimi

– Suddivisione per produttore ma con indicazione della tipologia di fruizione, ovvero dell’occasione giusta per godere questo o quello champagne: per tutti, da aperitivo, a tavola, piacere, daappassionati, miti

– Panel di degustazione di riconosciuta autorevolezza in campo champagne, ciascuno con la propria specifica esperienza (giornalismo, selezione, vendita, consumo, ecc)

– Introduzione dedicata alla conoscenza del mondo champagne, che altrimenti vive il paradosso di essere il vino più noto al mondo, ma anche il meno conosciuto quando si va oltre questo stesso nome

– Unica guida a proporre le foto a colori delle bottiglie e un vino per pagina

– Linguaggio tale da essere comprensibile per il neofita, ma interessare anche l’appassionato per l’articolazione della degustazione

– 520 pagine a colori

– Copertina semirigida 350 g plastificata

 

Grandi Champagne 2018-19 è disponibile nelle migliori librerie o direttamente sul sito www.lemiebollicine.com al prezzo di 26,00 euro.

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