Pochi giorni al via per Vinitaly, fiera internazionale del vino giunta nel 2019 alla sua 53esima edizione. Nel padiglione lombardo posizionato al PalaExpo la rappresentatività è numerosa e conta aziende di primo piano, anche della viticoltura bresciana.

Tra le conferme la presenza di BHW, Brescia Hidden Wines, progetto nato nel dicembre del 2017 dall’idea di tre aziende bresciane rappresentative di tre zone storicamente vocate alla viticoltura e dei loro giovani titolari, con l’obiettivo di dare ancora più visibilità a produzioni magari meno conosciute ma non per questo meno meritevoli di attenzione (vedi http://corrieredelvino.it/featured/bhw-brescia-hidden-wines-si-presenta-a-vinitaly-2018/).

Valtenesi, Botticino e Montenetto con Castenedolo erano le iniziali tre aree che già alla precedente edizione di Vinitaly avevano suscitato molto interesse e curiosità da parte degli operatori del settore e dei tanti appassionati che affollano gli spazi della manifestazione scaligera.

La novità di questa edizione è l’adesione al progetto BHW di una nuova dinamica realtà, quella della famiglia Bignotti del Cultivar delle Volte, azienda tra le più rappresentative del territorio della Valcamonica. “Non appena abbiamo letto di questo progetto, abbiamo capito subito che potevano esserci molti punti in comune con la filosofia che impegna la nostra famiglia nella coltivazione della vite qui in Valcamonica. Il nostro è un territorio fantastico, con caratteristiche pedoclimatiche uniche che, se sapute sfruttare al meglio, possono dare dei vini unici e con uno stile inconfondibile”, sostiene Andrea Bignotti del Cultivar delle Volte.

Non sarà solo questa la novità nello spazio di Brescia Hidden Wines: Tenute del Garda svelerà al grande pubblico il “VistaLago”, un vino pressoché unico nel suo genere nato da un appassimento di uve groppello. “Dopo anni di sperimentazioni in vigna e soprattutto in cantina – commenta dalla cantina gardesana Andrea Lorenzi– siamo veramente felici di questa grande novità. Pochi giorni fa abbiamo organizzato con una ristretta cerchia di giornalisti ed operatori di settore una anteprima della degustazione di questo vino ed i commenti sono stati decisamente positivi e stimolanti”.

Nuove annate in presentazione anche per la cantina Peri Bigogno di Castenedolo sempre più impegnata nell’intento di far conoscere ed apprezzare il territorio bresciano anche fuori dai confini italiani.

Vinitaly rappresenta per noi uno degli appuntamenti annuali più importanti, momento in cui possiamo incontrare i nostri collaboratori italiani e stranieri, confrontarci con loro e condividere progetti per il futuro. Se guardo agli ultimi dieci anni – continua Andrea Peri, titolare della cantina– la nostra azienda ha fatto passi da gigante riuscendo a portare i propri vini in quattro continenti e costruendo pian piano una rete di collaboratori dal nord al sud Italia che ci permettono di continuare a sostenere la viticoltura di una zona così poco conosciuta come quella della nostra collina.  

 Anche l’azienda Noventa di Botticino tornerà a Verona portando in Fiera, con orgoglio, uno dei riconoscimenti più ambiti ed importanti del settore: il premio dei “Tre Bicchieri” assegnato quest’anno dal Gambero Rosso al Gobbio – Botticino DOC.

Dopo anni in cui i nostri vini sono arrivati in finale a questo prestigioso concorso, finalmente con la guida del 2019 la bella notizia che vede per la prima volta assegnare la massima valutazione ad un vino di Botticino. E’ la conferma – sottolinea Alessandra Noventa– che gli sforzi fatti in questi anni sono andati nella giusta direzione. Ora spetta a noi, anche grazie alle tappe del Tre Bicchieri Tour in America ed Asia, tenere alta la curiosità su questa piccola DOC fatta da grandi vini.

 Appuntamento a Vinitaly, dal 7 al 10 Aprile, PalaExpo Lombardia, stand A8.