Sono stati premiati a Perugia, presso il Teatro Pavone, i vincitori della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol.
Ad intervenire alla cerimonia di premiazione, David Grohman, assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, città che ospita il Premio da 34 anni, e Graziano Antonielli, in rappresentanza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha rivolto un saluto a nome dell’intero territorio regionale umbro, evidenziando l’impegno profuso dalla Regione nella valorizzazione dell’olivo, non solo come perno del sistema agricolo umbro, ma anche come elemento paesaggistico qualificante, da tutelare.
Nell’impossibilità di presenziare personalmente, il videomessaggio inviato da Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha celebrato l’importanza del concorso nazionale Ercole Olivario.
12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.

Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana;
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – olio extravergine CROGNALE dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – Unico – Olio Extravergine di Oliva dell’Azienda Miceli & Sensat – Azienda Agricola Biologica di Roccamena (Pa), Sicilia;
3° Classificato – Redoro Olio Extravergine di Oliva BIO dell’Azienda Redoro srl – Frantoi veneti di Grezzana (Vr), Veneto.
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – olio extravergine OLIVASTRO dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio;
2° Classificato – olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
A presenziare la premiazione dei vincitori di questa XXXIVesima edizione dell’”Oscar italiano dell’Olio” Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale, insieme a Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario e Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha condotto l’evento affiancato da Fabiola Pulieri, giornalista, assaggiatrice e sommelier dell’olio.






















