Pubblico da tutta Italia per i cooking-show proposti dalla X edizione con i grandi della cucina. La serata è stata chiusa da Moreno Cedroni e Stefano Deidda

“I cooking-show al di là di ogni aspettativa” Così la Confesercenti di Pesaro e Urbino, organizzatrice del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, la manifestazione che si conclude oggi, domenica 9 settembre, ha commentato il successo ottenuto dagli spettacoli di cucina proposti dalla X edizione. La presenza di sette chef provenienti da tutta Italia, quattro dei quali vincitori delle ultime edizioni del Festival, ha portato a Fano centinaia di visitatori provenienti da tutto lo Stivale: Torino, Milano, Giulianova, Reggio Calabria, Fabriano e Rimini.

 

“Abbiamo organizzato questi appuntamenti per un pubblico di 50 persone ciascuno –ha detto Ilva Sartini, direttore Confesercenti Marche e Fano- ma alla fine le richieste sono state talmente tante che abbiamo raggiunto un totale di oltre 450 presenze nei 6 eventi di cucina”.

 

Esperienza enogastronomica e di intrattenimento i cooking-show hanno assunto anche un valore culturale: “La gran parte dei partecipanti –ha aggiunto Sartini-, molti dei quali del nord Italia, hanno partecipato non solo per assaggiare piatti di altissimo livello ma per conoscere ingredienti, sapori e metodi di cottura, per confrontarsi con i maestri della cucina, per vivere un’esperienza culinaria unica”.

 

Tra i più ambiti dei cooking-show, quello di Mauro UIiassi, chef dell’omonimo ristorante di Senigallia. Atteso questa mattina, al Festival da decine di appassionati in lista da settimane pur di partecipare allo spettacolo. Uliassi ha risposto ai suoi “aficionados” con un brodetto racchiuso in un barattolo di vetro (ricetta che lo portò alla vittoria del Festival nel 2008) e che ha regalato sensazioni balsamiche e agrumate e con una zuppa con fondo di nero di seppia con sentori di salsedine che i presenti hanno giudicato come uno dei migliori assaggiati durante la kermesse.

 

Ad accompagnare i due piatti le eccellenze vinicole proposte da Imt (Istituto Marchigiano Tutela Vini) e presentati dal direttore del consorzio Alberto Mazzoni: Passerina Colli Aprutini Igt “Casale Vecchio” 2011, Verdicchio Castelli di Jesi Doc classico 2010, Weisserburgunder 2010 Bernhard Huber, Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2009 per un “sodalizio tra vini e pesce dell’Adriatico nel segno della cultura della qualità”.

 

L’onore di chiudere gli spettacoli di cucina spetterà, alle ore 20, a Stefano Deidda, del ristorante “Dal Corsaro” di Cagliari, vincitore del Festival 2010.

 

Palco Centrale del Festival si è riempito con Moreno Cedroni, della “Madonnina del Pescatore” di Senigallia presente al Festival per presentare il suo ultimo libro “Maionese di fragole. L’arte di divertirsi in cucina con i propri figli” (Edizioni Mondadori, 2011). Sul palco anche la giornalista Monica Sartoni Cesari, caporedattore di “Cucina no problem” (Mondadori).

Apprezzati anche il convegno “C’è pesce e pesce” e il pranzo proposto al ristorante “Il Galeone” dalla Confraternita del Brodetto così come la scenografica “Carving competition 2012”, e il divertente, (e istruttivo) “Mamma, voglio il Brodetto!” laboratorio interattivo per bambini, guidato dal professor Corrado Piccinetti, responsabile Laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna di Fano.

 

Info: www.festivalbrodetto.it

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