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Un pranzo semplicemente magnifico al Ristorante “Lunasia” dell’Hotel Plaza e de Russie” di Viareggio

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La cucina di Luca Landi è ottima, esperta, precisa, attenta, divertente e mai scontata… una cucina che emoziona

La Costa Toscana si estende per ben 397 Km. ed è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro settentrionale (da Marina di Massa a Piombino), e dal Mar Tirreno in quella Meridionale (dal promontorio di Piombino fino al Golfo di Gioia, alla fine della Maremma Grossetana).

Una Costa bellissima che offre un’infinita possibilità di divertimenti, sia per la diversificata morfologia, sia per le sue famose e accoglienti località turistico-balneari. Tra le Località turistico balneari Toscane più famose, nella Provincia di Lucca, c’è Viareggio.

Viareggio è una bellissima e storica Località con lunghe e sabbiose spiagge, oltre alle innumerevoli attrattive estive, ha un’intensa vita mondana tutto l’anno, per esempio, dal lontano 1873, qui, si svolge anche uno dei Carnevali più belli, coreografici, ricchi, divertenti e famosi del Mondo.

Viareggio davanti ha il mare, alle spalle è incorniciata dal suggestivo panorama delle Alpi Apuane, ai lati è racchiusa dalle grandi, verdeggianti e rilassanti pinete. Un’altra delle sue eccezionali peculiarità è “La Passeggiata di Viareggio”, questa è la zona più affascinante, panoramica, verde, monumentale e artistica della Città, con  moltissimi edifici di pregio e di rilevante interesse architettonico.

Qui, dopo la “Belle Époque” (1871 – 1914), s’iniziò a demolire le strutture più fatiscenti in legno e ferro esistenti, salvando solo le strutture più belle fino allora costruite e, tra il 1920 e il 1940, anni di grande fervore edilizio, “La Passeggiata” fu completamente ricostruita. Grazie a tecnici illustri, come l’Architetto e Ingegnere Viareggino Alfredo Belluomini (1892-1964), in quei 20 anni si delineò “La Passeggiata”, come noi la conosciamo: sorsero, lato mare, moltissimi negozi adiacenti agli stabilimenti balneari, insieme a caffè, cinema, gallerie e di fronte, lungo la litoranea, ville, palazzi e hotel.

Proprio quasi all’inizio della passeggiata, lato sud, all’angolo tra “Viale Daniele Manin” con “Piazza D’Azeglio”, nel cuore della zona più “Liberty” e storica, sorge maestoso e ricco di fascino il lussuoso Hotel (4 Stelle) “Plaza e de Russie”.

Il “Plaza e de Russie” venne edificato nel lontano 1871 ed è il più antico “Hotel di lusso” di Viareggio.

L’Hotel “Plaza e de Russie” oggi ha 51 Camere e Suites tutte elegantemente arredate e dotate di tutti i comfort. Al piano terra un grande accogliente Salone con il Cocktail Bar.

Da Sabato 2 Aprile 2016 nel super panoramico Roof dell’Hotel, al quarto piano, è operativo il famoso e “Stellato” Ristorante “Lunasia” con il bravissimo Chef Executive Luca Landi.

L’Hotel “Plaza e de Russie” appartiene al Gruppo Soft Living Places della Famiglia Madonna che ha la proprietà di tre lussuosi Alberghi ubicati sulla magnifica Costa Toscana: l’Hotel Byron, “5 Stelle L”, a Forte dei Marmi (LU), l’Hotel Plaza e de Russie “4 Stelle” a Viareggio (LU) e il Green Park Resort, “4 Stelle S”, al Calabrone/Tirrenia in Provincia di Pisa (dal mese di Marzo 2016 quest’ultima struttura è stata data in gestione alla Catena “TH Resorts”).

Al comando del Gruppo il bravo, appassionato ed esperto Amministratore Delegato Salvatore Madonna.

Salvatore Madonna è un vero e proprio “talent scout” di giovani Chef che, nei suoi Ristoranti, riesce sempre a portare a livelli altissimi nel “gotha” della gastronomia non solo Nazionale.

Il Ristorante “Lunasia” è nato, al Green Park Resort, nel mese di Maggio del 2004, e, da subito, ha avuto come Chef Executive Luca Landi.

Luca è nato a Bagni di Lucca il 19 Gennaio 1974 (da molti anni abita a Viareggio), la sua è una famiglia di artigiani, per la precisione “figurinai”, coloro che producono figurine in gesso. Per tutto il Novecento questa nota produzione, vanto della Lucchesia, è stata esportata in tutto il mondo. La passione di Luca per la cucina ha un seme nell’ammirazione e nell’amore per la sua mamma, un’ottima cuoca, che fin da piccolo ha voluto emulare.

Negli anni successivi Luca ha frequentato e si è diplomato come Tecnico di Cucina nel 1993, ad una delle migliori Scuole, l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Giuseppe Minuto” di Marina di Massa (MS). Qui è stato seguito da esperti professori come Giancarlo Aldrovandi e Rolando Paganini che gli hanno dato solide basi con i loro insegnamenti sui  principi fondamentali della Cucina professionale.

Durante i praticantati estivi, in Ristoranti e Hotel vicini alla Scuola, Luca fa l’incontro con Angelo Paracucchi e il grande Maestro (colonna portante della Cucina Moderna Italiana) trasformerà la sua passione in un amore senza compromessi, in un desiderio teso alla ricerca della perfezione per mezzo dell’assoluta applicazione e dedizione.

Insieme ad Angelo Paracucchi al Ristorante ” Locanda dell’Angelo“ di Ameglia (SP), Luca Landi, oltre a quel primo periodo, tornerà a lavorare anche nel 1997.

Ancora oggi quando Luca parla degli straordinari insegnamenti del Maestro Paracucchi, della sua incredibile arte culinaria, del suo estremo fascino di uomo e di Chef, non riesce a trattenere l’emozione.

Luca ha fatto varie esperienze, sia in Italia che all’estero, nelle cucine di grandissimi Chef super “Stellati” come, tra gli altri, Italo Bassi e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, Pierre Simonazzi al Ristorante “La Closerie des Lilas” di Parigi, Frank Cerruti al Ristorante “Le Louis XV” a Montecarlo, Carles Abellan al Ristorante “Comerç 24” e Jordi Vilà al Ristorante “Alkimia”,   ambedue a Barcellona.

Luca Landi ha trascorso un periodo, per uno stage, anche al bellissimo e super moderno Ristorante “El Celler de Can Roca”, a Girona in Spagna, dai fratelli Roca (Joan, Josep e Jordi), premiato con il titolo di “Primo Ristorante al Mondo” secondo la classifica 2013 della “The World’s 50 Best Restaurants”.

L’anno scorso Luca è stato, per più di un mese, a Mentone, in Francia, al bellissimo e panoramico Ristorante “Mirazur” (Due Stelle Michelin e ventiquattresimo nella lista dei “The World’s 50 Best Restaurants”) dallo Chef italo-argentino Mauro Colagreco. Luca Landi ha curato l’apertura del Ristorante “Lunasia” nel 2004, non solo ideando la proposta gastronomica, ma ha anche seguito la progettazione dei locali e ne ha impostato la filosofia gestionale.

La Cucina di Luca Landi è ottima, esperta, precisa, attenta, divertente e mai scontata, coniuga con molta perizia la tradizione con l’innovazione e il gusto con l’estetica: una cucina che emoziona.

A Luca Landi e al Ristorante “Lunasia”, in questi anni, sono arrivati molti premi e riconoscimenti (anche quello di “Campione del Mondo di Gelato Gastronomico”), oltre a ottime valutazioni su tutte le principali Guide del settore, compresa, dal 2012, la prestigiosa “Stella” della Guida Rossa Michelin confermata, sempre, negli anni successivi.

La Famiglia Madonna ha deciso, all’inizio di questo 2016, di concentrare l’attenzione dei suoi investimenti nel meraviglioso contesto della Versilia e in particolare nell’accogliente meta turistica della Città di Viareggio (LU).

Per tale motivo il Ristorante “Lunasia” si è trasferito, come già accennato, a partire da 2 di Aprile 2016, all’ultimo piano nel “Roof” dell’Hotel Plaza e de Russie.

Sono andato a pranzo al nuovo “Lunasia” per godere anche, dalla grande terrazza, e in piena luce, della magnifica e suggestiva vista sulla “Passeggiata”.

Il Locale è classico con la Sala grande dotata anche del Bancone Bar. Lo spazio, arredato con accoglienti tavoli tondi, di diverse misure, gira intorno alla struttura dei due ascensori centrali. La Cucina si raggiunge, alla fine della Sala, salendo pochi gradini.

La Carta dei Vini è ricca e selezionata frutto di un’attenta collaborazione tra Luca Landi e Claudia Parigi.

Il Menù, di Terra e Mare, presenta moltissime novità. Intanto quello degustazione, che quest’anno è stato denominato “Ad Maiora…. Lunasia in Ingredienti”, si compone di 10 Portate. Poi c’è il Menù “Gli Ingredienti in Carta Bianca”, un Preliminare e 5 Portate a mano libera; quello “Gli Ingredienti dell’Angelo…. Le Ricette di Quel Tempo a Mio Modo” (riferito ad Angelo Paracucchi), anche questo composto da un preliminare e 5 Portata definite; infine un Menù “Per Conoscersi” più concentrato e conveniente in tre servizi. Non manca neanche la scelta alla Carta che, a pranzo,  presenta molta elasticità potendo degustare più portate in versione ridotta.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da un’ottima e particolare Bollicina Italiana:

– “Marchese Antinori Cuvée Royale Brut”, Franciacorta D.O.C.G., 78% Chardonnay, 12% Pinot Nero, 10% Pinot Bianco, 12,5% Vol., prodotto da Antinori, uno speciale imbottigliamento,  denominato “Circolo degli Intenditori”, appositamente etichettato per il Ristorante “Lunasia”;

In tavola l’ottimo pane assortito, nei vari tipi e sapori, e i grissini al formaggio della Casa (dopo arrivano anche i super speciali panini assortiti), insieme all’ottimo Olio Extra Vergine di Oliva Italiano Biologico della Tenuta Il Casone 1729.

Sono state servite le seguenti portate:

– “Aperitivo dedicato al Gelato Gastronomico”, Cono gelato di gambero ed avocado, Hot dog di tonno in salsa BBQ (barbecue) di pesche, Grissino di Cozza e cozza fritta in scapece, “Mangia e bevi” Japanes Slipper (cocktail) con sorbetto di ostrica e crema litchi (ciliegia della Cina);

– “Giardino della Versilia”, gambero crudo del Golfo d’Imperia su crema di pomodoro giallo bruciato, cialda tonda di pane croccante, pallina di crema ghiacciata all’artemisia e un misto  di erbe diverse delle Montagne Apuane (grazie anche all’amicizia con il naturopata e omeopata Marco Pardini, lo Chef Luca Landi ha una grande passione per la vegetazione del Territorio);

– Capasanta arrostita su crema di mango e bacon, foglie di acetosella e piccola meringa nera al lime;

– “Baccalatte”, trancetto di baccalà appena scottato sottovuoto a bassa temperatura (60 gradi x 8 minuti) con insalatina di pesca “tabacchiera” (detta anche pesca piatta), arrostita e marinata, misticanza selvatica e latte di farro;

– “Gran bollito di mare”, molluschi, crostacei e pesce a lisca, cotti al vapore d’infusi e alghe, accompagnati da “panaché” di frutta e verdura, cotta sempre al vapore, e maionese di canapa;

– “Profumo di fiori”, gelato di fiore di nasturzio, mousse di foglie di nasturzio, biscotto sbriciolato di pino, petali di violetta cristallizzati;

– “Il Puzzle di Piccole Dolcezze” (Piccola pasticceria della Casa).

Tutto eccellente e ben presentato. Le preparazioni del bravissimo Chef Luca Landi, sono moderne e ricche di costruttiva inventiva, emozionano già prima di essere assaggiate… figuratevi dopo.

Lo Chef Luca Landi è supportato, da una giovane e validissima Brigata di Cucina, tra cui spiccano il Sous-chef Stefano Cipollini e lo Chef Pâtissier Pantaleo Veloce.

La Brigata di Sala è alla guida dell’altra “colonna portante” del “Lunasia”, la brava responsabile, Maître e Sommelier, Claudia Parigi.

Al panoramico (cielo, mare, spiaggia, porto, molo, passeggiata, monti) Ristorante “Lunasia” dell’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio (LU) ho pranzato magnificamente bene in un’atmosfera molto gradevole e suggestiva.

Giorgio Dracopulos


http://www.softlivingplaces.com/hotel_plaza_russie/ita/ristorante_lunasia.htm

http://www.plazaederussie.com/

 

Nelle foto, dall’alto:

Una Vista della Terrazza dell’ Hotel Plaza e de Russie

Gran Bollito di Mare

Capasanta Arrostita

Chef Luca Landi e Giorgio Dracopulos