Milano e Cortina, l’energia della città e il silenzio della montagna. “Park Hyatt Milano” omaggia e racconta due luoghi simbolo attraverso il gusto.
Gli “Hotel Park Hyatt” accolgono i loro ospiti, viaggiatori sofisticati ed esigenti provenienti da tutto il mondo, offrendo un’esperienza di soggiorno all’insegna della raffinatezza e del confort. Ogni dettaglio è pensato per garantire un servizio discreto, attento e personalizzato, in un’atmosfera elegante e curata con estrema attenzione.
Situati in alcune delle destinazioni più prestigiose al mondo, gli hotel Park Hyatt sono progettati ad hoc per unire sofisticatezza senza tempo e lusso discreto. Le camere, arredate con gusto sopraffino e una meticolosa attenzione ai particolari, sono impreziosite da opere d’arte di fama mondiale e da design esclusivi, che conferiscono un tocco distintivo a ogni ambiente.
Il soggiorno Park Hyatt è reso unico dalla straordinaria offerta culinaria dei diversi ristoranti gourmet guidati da chef pluripremiati.
Attualmente sono 46 gli hotel Park Hyatt nel mondo, situati presso: Abu Dhabi, Auckland, Bangkok, Beaver Creek, Pechino, Buenos Aires, Busan, Canberra, Changbaishan, Carlsbad, Changsha, Chennai, Chicago, Doha, Dubai, Guangzhou, Hangzhou, Hyderabad, Istanbul, Giacarta, Gedda, Kyoto, Maldive, Marrakech, Melbourne, Mendoza, Milano, New York, Ningbo, Niseko, Parigi, Saigon, Sanya, Seoul, Shanghai, Shenzhen, Siem Reap, St. Kitts, Suzhou, Sydney, Tokyo, Toronto, Vienna, Washington D.C., Zanzibar e Zurigo.
Novità sotto la “Cupola” di Milano
Park Hyatt Milano è l’hotel 5 stelle lusso di riferimento nel centro di Milano. Con le sue 108 camere e suite, si affaccia sulla Galleria Vittorio Emanuele II e si trova a pochi passi dalle più prestigiose boutique delle celebri via Montenapoleone e via della Spiga. Le spaziose camere e suite, tra le più eleganti in città, sono perfetta fusione tra autentico stile italiano, comfort e tecnologia all’avanguardia. Park Hyatt Milano ospita il ristorante gastronomico “Pellico 3 Milano”, “La Cupola Lounge”, il “MioLab Bar” e la Spa “AQVAM” powered by Beautick.

In occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali, noti anche come “Milano Cortina 2026” e non solo, “La Cupola” e “Mio Lab” diventano spazi di narrazione e incontro grazie a una proposta gastronomica e di mixology che vede protagonisti due piatti firmati dallo Chef Guido Paternollo e un cocktail esclusivo ideato dal Bar & Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni.

A “La Cupola”, l’elegante salotto milanese con la sua imponente cupola di vetro alta nove metri, il bravo Chef Paternollo propone due piatti pensati come un ponte ideale tra le due città, disponibili dal 2 al 28 Febbraio 2026.
Gli ospiti potranno gustare i “Casunzei di Barbabietola, salsa di ossobuco, trentingrana e limone salato” e “Amor Polenta e crema chantilly”. Due ricette che connettono territori diversi attraverso ingredienti, memorie e sensazioni.
“I casunzei di barbabietola sono una ricetta iconica di Cortina, mentre l’ossobuco rappresenta Milano. Ho pensato di unirli in un solo piatto per raccontare due città attraverso un gusto profondo, avvolgente e dichiaratamente goloso. Lo stesso dialogo prosegue con l’Amor Polenta, dolce tipico della tradizione lombarda ma legato anche alla cultura di montagna: un ingrediente unico per unire due mondi e capace di evocare autenticità e comfort”, afferma lo chef.
La mixology di Mio Lab
Se La Cupola racconta Milano e la perla delle Dolomiti attraverso la cucina, Mio Lab lo fa con la mixology d’autore.

Per l’occasione, Alessandro Iacobucci Vitoni, uno dei nomi più autorevoli del panorama cocktail italiano, ha ideato “MI-CO”, che fonde nel nome e nell’anima due mondi: la tradizione urbana del classico Milano-Torino e l’atmosfera alpina.
Il drink è costruito su rum scuro, Frangelico, sciroppo artigianale alla cannella e limone, con albume per una texture vellutata. La polvere di cannella in decorazione e l’affumicatura al tè bianco completano l’esperienza sensoriale.
“Ho scelto il rum per far sentire l’abbraccio caldo della città, mentre l’affumicatura e le note speziate evocano l’aria cristallina delle montagne. La cannella porta profondità e comfort, mentre la nocciola del Frangelico richiama sapori autentici e italiani. Un cocktail che unisce eleganza, tradizione e territorio in un unico sorso” dichiara Alessandro Iacobucci Vitoni.
A cura di Adele Bandera, Erika Del Largo e Desirée Sigurtà



















