Il Ristorante, ospitato all’interno dell’omonimo Stabilimento Balneare sulla Costa Livornese, diventa parte del progetto dello Chef Cristian Fagone del Ristorante “Impronte” (BG).
Da venerdì 27 marzo 2026, La Tana del Pirata riapre le porte con una nuova gestione che segna una svolta nella storia della ristorazione interna allo stabilimento balneare affacciato direttamente sul blu di Marina di Castagneto Carducci, in Provincia di Livorno.
Protagonisti Francesca Mauri e Cristian Fagone, i due patron di “Impronte”, Ristorante bergamasco insignito della “Stella Michelin” nel 2020, che scelgono il mare per il loro primo progetto al di fuori di Bergamo.

Non un semplice cambio di gestione, ma un progetto gastronomico completo che porta sulla costa toscana la stessa cura, la stessa ricerca e la stessa filosofia dell’accoglienza che hanno reso Impronte un riferimento nella ristorazione italiana.
Il legame con il luogo è tutt’altro che casuale: “La Tana del Pirata” è lo Stabilimento dove Francesca Mauri ha trascorso ogni estate da bambina. Un ritorno alle origini che diventa anche restituzione: restituire vita e qualità a un luogo carico di memoria e di affetti.
La cucina di “La Tana del Pirata” è cucina di mare, non di pesce. I classici della tradizione costiera sono il punto di partenza, ma la mano è quella di Cristian Fagone e della sua brigata, con tutta la tecnica e la cultura gastronomica costruite in anni di lavoro ai massimi livelli, dalla formazione in ristoranti stellati italiani fino all’esperienza determinante a “Le Calandre” di Massimiliano Alajmo.

Il risultato sono piatti riconoscibili e di forte carattere, in cui la qualità si sente senza imporsi, con twist personali che non la allontanano dall’identità del luogo.
Fino al 15 maggio, con l’apertura solo nei weekend, pranzo e cena condividono un’unica carta: un menù completo che raccoglie il meglio della proposta. Dal 15 maggio le due carte si separano, ciascuna con la propria identità e il proprio ritmo.
Le proposte del menu
A pranzo la proposta è pensata per chi vuole mangiare bene senza rinunciare al ritmo del mare. Tra gli antipasti spiccano le Crudità di mare — ostrica, scampo, gambero rosso, gambero viola, cicala, calamaro nazionale, tartare di tonno rosso siciliano e alice — e il Sashimi di cernia, leggermente affumicata con salsa agrodolce e maionese ai ricci di mare.

Tra i primi, gli Spaghetti Felicetti con vongole veraci e bottarga di tonno e gli Spaghetti triglia e arancia, mantecati in guazzetto di mare con sedano croccante: un piatto che racconta bene la firma di Fagone, classico nel fondo e sorprendente nel dettaglio. Tra i secondi, Il carrello del pescato e il Gran fritto misto di calamari, gamberi, paranza e verdure.
La sera la carta si arricchisce e il registro si fa più elaborato, senza perdere la leggerezza che appartiene al luogo. Agli antipasti si aggiungono il Carciofo arrosto con fonduta di pecorino, pan fritto e limoncello, e il Calamaro ripieno con patata, capuliato, salsa mediterranea e insalatina riccia.
Tra i primi, il Risotto Riserva San Massimo con astice shabu shabu, la sua bisque, peperoncino e finger lime — piatto che sintetizza la tecnica e il gusto della brigata di Impronte applicati al mare — e i Ravioli di ricottina fatta in casa, limone candito, mazzancolla marinata, gazpacho di pomodoro e capperi. Tra i secondi, la Ricciola scottata con la sua maionese, melanzana, pomodorini, olive e capperi, e il Tiepido di mare — scampi, gamberi rosa, calamari, pescato, cozze, polpo e cuore di lattuga — che è già diventato un piatto simbolo.
La Carta dei Vini nasce da una ricerca personale e da relazioni dirette con piccoli vigneron. Una selezione che non segue mode ma racconta un gusto preciso: Toscana, Borgogna, Sicilia e Champagne sono i territori di riferimento, scelti per affinità e convinzione.
Accanto al Ristorante, un Bar attivo durante tutta la giornata propone colazioni con pasticceria fresca, focaccine e sfizi dolci e salati, frutta e piccola ristorazione informale nel corso della giornata.

A partire dal 15 giugno, con l’alta stagione, prende vita lo “smart lunch”: un buffet giornaliero sempre rinnovato con proposte semplici e gustose, pensato per chi vuole pranzare bene senza rinunciare nemmeno a un’ora di mare.
Torna anche l’aperitivo serale, con una proposta dedicata e un’identità precisa: godere la parte più bella della giornata — quella in cui la luce cambia, il mare si scalda di arancio e il ritmo della spiaggia si fa più lento — con un bicchiere in mano, sulla terrazza affacciata sul mare, senza fretta e senza programmi.
“La Tana del Pirata” ospiterà, nel corso della stagione, un piccolo e curato calendario di eventi speciali, con ospiti alcuni protagonisti illustri del mondo del vino e del cibo.
A cura di Amelia De Francesco e Marina Ciancaglini
https://www.latanadelpirata.com/it



















