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La Cantina del Cacciatore festeggia con la chef Francesca Pillo

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Settant’anni del Five Roses

La Cantina del Cacciatore festeggia, a Foggia, i settantanni del Five Roses, il primo vino rosato italiano ad essere imbottigliato e commercializzato in Italia, con la brava Chef Francesca Pillo.

 

Durante la serata non si degusterà solo il “Five Roses” ma anche altri vini della cantina Leone de Castris abbinati ai piatti preparati dalla cuoca.

 

Il menù della serata prevede:

 

– sformato di zucchine al cuore fondente con fiori di zucca in pastella abbinato al “Five Roses Metodo Classico Brut Rosé” (Negroamaro Salice Salentino Doc, Millesimato);

 

– cavatelli di grano arso con talli di zucca, pomodoro e ricotta salata con il “Five Roses 70° Anniversario” (Rosato IGT Salento);

 

– bocconcini di vitello con asparagi e “Marlisa Salice Salentino Doc”.

 

Per chiudere crostata con crema pasticcera e frutta di stagione abbinata a “I Mille Spumante Extra Dry Rosé”.

 

Ad arricchire la serata sarà la musica di Francesco Cocco (pianoforte) e Antonio Aucello (sax).

 

La Cantina del Cacciatore festeggia con la chef Francesca PilloVenerdì 16 maggio 2014 alle ore 20.30 sarà il dott. Piernicola Leone de Castris in persona a raccontare la storia del Five Roses e della cantina Leone de Castris nata nel 1665 a Salice Salentino, piccolo comune rurale a nord-ovest della penisola salentina, grazie al Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco Conte di Lemos (nipote di Ferrante e Francisco, entrambi viceré spagnoli in Italia). Agli inizi dell’800 l’Azienda Vinicola inizia ad esportare vino greggio negli Stati Uniti, in Germania e in Francia.

La cantina inizia l’imbottigliamento di suoi prodotti con Piero e Lisetta Leone de Castris nel 1925.

 

Nel 1943 nasce il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’azienda. La storia di questo vino viene

ricordata ancora oggi in azienda come uno degli eventi più significativi nel percorso plurisecolare della stessa.

Infatti, esiste una contrada nel feudo di Salice Salentino che si chiama “Cinque Rose”, nome

dovuto al fatto che per intere generazioni i Leone de Castris avevano ciascuno, con incredibile costanza, cinque figli.

Sul finire della guerra il generale Charles Poletti, commissario per gli approvvigionamenti delle

forze alleate, chiede una grossa fornitura di vino rosato, le cui uve provenivano proprio dal feudo Cinque Rose. Ma il generale voleva un vino dal nome americano, e non ci mise molto a trovarlo: nacque così il “Five Roses”.

 

«Dopo aver toccato diverse regioni italiane, dal Veneto alla Sicilia, dalla Basilicata alle Marche, torniamo in

Puglia partendo dal Salento, terra che ospita una delle cantine più antiche, afferma Giuseppe Paoletta, Leone de Castris, infatti, rappresenta 350 anni di storia legata alla nostra regione”.

1943-2013: 70 anni di rosato, 70 anni di Five Roses.

 

 

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