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I vini di Antinori al Ristorante Bracali

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Parlare di una illustre famiglia, gli Antinori, che produce vino da 600 anni, non è cosa semplice.
Tutto nasce nel lontano 1385 quando Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte di una delle Arti Minori delle Corporazioni delle Arti e Mestieri di Firenze, quella dei Vinattieri. I Vinattieri si dedicavano al commercio e alla vendita al dettaglio del vino, il loro Santo protettore era San Martino Vescovo di Tours (Comune Francese nel Dipartimento Indre e Loira) e nel loro stemma spiccava un calice rosso su fondo bianco.

Per 26 generazioni la famiglia Antinori ha gestito personalmente tutte le loro proprietà, difendendo con particolare cura e attenzione le tradizioni e il territorio, per questo motivo oggi fa anche parte dell’Associazione di Produttori Vitivinicoli più prestigiosa del mondo, la “Primum Familiae Vini” (PFV), che comprende 11 storiche, illustri e super famose aziende.

Oggi la società “Marchesi Antinori s.r.l.”, con sede principale a Firenze nella Piazza che porta il loro nome, è diretta dal Marchese Piero Antinori insieme alle sue tre figlie, Albiera, Allegra e Alessia.

Attraverso gli anni alle storiche tenute di Toscana e Umbria si sono aggiunte altre proprietà, sia in Italia che all’estero, Stati Uniti, Cile, Romania, Ungheria, Malta, ma tutte in zone particolarmente adatte per la produzione di vini di grande qualità.

Sabato 6 Ottobre 2012, a pranzo, al ristorante “Bracali” di Massa Marittima, in Provincia di Grosseto, si è svolta una degustazione di alcuni vini di Antinori.

Il ristorante Bracali, del grande chef Francesco Bracali e di suo fratello Luca, è stato premiato, negli anni, con punteggi altissimi da tutte le principali guide specializzate del settore e la prestigiosa Guida Michelin 2011 lo ha meritatamente premiato con la “seconda stella”.

Per Antinori era presente Fabio Ratto direttore e enologo in due delle loro aziende Toscane, La Tenuta Pian delle Vigne e la Fattoria le Mortelle. Fabio è genovese classe 1965, da oltre 20 anni lavora in Toscana e da circa 15 è con gli Antinori.

“La Tenuta Pian delle Vigne” si trova a 6 Km. a Sud di Montalcino (SI), prende il nome da una caratteristica stazioncina ferroviaria del XIX Secolo, ancora in uso,  all’interno della grande tenuta di 184 ettari (65 di vigneti, 2 di oliveti e 117 di boschi) tutti i vigneti sono di Brunello di Montalcino (Sangiovese);

La Fattoria “Le Mortelle” ubicata in Maremma, vicino a Castiglione della Pescaia (GR), “mortella” è il nome del mirto selvatico che caratterizza questa zona costiera, 270 ettari complessivi (160 di vigneti, 15 di frutteti certificati biologici, oltre a oliveti e bosco, due laghi artificiali il più grande dei quali ha una superficie di 6 ettari è il Diaccia Botrona una ricca oasi naturale popolata di anatre e folaghe), la nuova cantina è modernissima e ipogea (sotterranea), tutta ricoperta di piante, adotta dei sistemi naturali per il mantenimento della temperatura e della giusta umidificazione.

Passiamo al menu degustazione, preparato per l’occasione dallo chef Francesco Bracali, e ai vini di Antinori abbinati :

– pizzette, poi nel vassoio, terrine di melanzane con pomodorini confit, crocchette di patate, rotolino di fegatini di pollo;

– tartare di chianina con salsa di cipolle rosse e liquirizia, terra di biscotto ai cereali e tartufo;

– palamita scottata e marinata, crema topinambur al limone, meringa leggera al caffè e gelato d’olio extra vergine d’oliva (prodotto da Bracali con olivastra Seggianese).

Questi piatti sono stati accompagnati da un’ottima bollicina Italiana servita in bottiglie magnum (1,5 litri), una produzione che riserva ad ogni bottiglia attenzioni particolarissime, il “remuage”, per esempio, viene, come da tradizione, ancora effettuato a mano tramite le caratteristiche “pupitres”: Montenisa Franciacorta Brut. Franciacorta D.O.C.G., 12,5% Vol., prodotto con uve (Chardonnay, Pinot Bianco e una piccola percentuale di Pinot Nero) provenienti dai vigneti intorno al Borgo di Calino, nel cuore della Franciacorta, nella Tenuta Montenisa. La tenuta si trova a sud del Lago d’Iseo è da secoli proprietà della nobile famiglia Bresciana dei Conti Maggi, nel 1999 è nato un accordo di gestione con la famiglia dei Marchesi Antinori.

– gnocchi con broccoletti su budino di fegato grasso, polvere di cipolle caramellate e olive taggiasche;

– lasagnetta verde con salsiccia, crema di castagne e maionese leggere di uva fragola.

In abbinamento un vino di grande qualità Cervaro della Sala 2010, Umbria I.G.T., 90% Chardonnay e 10% Grechetto, 13% Vol., prodotto nella Tenuta del Castello della Sala, circa 500 ettari, ubicati su di un promontorio tufaceo dell’Appennino Umbro, a circa 18 Km. dalla storica città di Orvieto, il magnifico castello, fulcro della tenuta, è una antica fortezza medievale; anche di questo vino bianco le bottiglie erano delle magnum.

– carrè di agnello in crosta di profumi toscani con cipollotti in agrodolce, purea di melanzane, composta di rabarbaro e salsa di scalogno;

L’agnello è stato degustato insieme ad una novità assoluta di Antinori, alla sua prima uscita e in rarissime magnum, Le Mortelle Poggio alle Nane 2009 (le nane sono la anatre della fattoria),  Maremma Toscana I.G.T., 60% Cabernet Franc e 40% Cabernet Sauvignon, 14% vol., di cui sono state prodotte meno di 3.000 bottiglie da 0,75 e 200 magnum, oltre a pochissimi altri formati speciali da 3 e 6 litri. Un vino rosso dai tannini rotondi, di grande complessità e piacevolezza aromatica, solido ed elegante è stato per 14 mesi in barrique in gran parte nuove e poi si è affinato per altri 10 mesi in bottiglia.

– triangolo di cioccolato con mousse alla nocciola, terra di pasta sfoglia, salsa di lamponi e yogurt, gelato alla carota;

– la ricca alzatina con la piccola pasticceria di Bracali.

Insieme ai dolci sono state stappate delle buone bottiglie di Aleatico Sovana 2009, D.O.C. Superiore, 100% Aleatico, 10% Vol., prodotto nella Fattoria Aldobrandesca situata vicino al Borgo Storico di Sovana, siamo in terra Etrusca, nel Sud della Toscana.

Durante il pranzo Fabio Ratto ha ampiamente illustrato ai convenuti l’Azienda Antinori e i vini in degustazione, ricevendo molti complimenti per la qualità dei prodotti portati.

Al pranzo hanno partecipato rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.) e dell’Accademia Italiana della Cucina, oltre a giornalisti del settore e appassionati.

I  Vini di Antinori, perfettamente serviti da Luca Bracali e lo Staff del ristorante, insieme alla cucina dello chef Francesco Bracali hanno fatto del pranzo un evento straordinariamente piacevole e di altissimo livello.

Giorgio Dracopulos

http://www.antinori.it/

Ristorante Bracali

Via di Perolla,  2

Località Ghirlanda

Massa Marittima (Grosseto)

Tel.   0566  902318

http://ristorante.mondobracali.it/