L’ “agricoltura biologica”, definita anche organica o ecologica, sfrutta la natura e la fertilità della terra esclusivamente con interventi limitati e compatibili, ciò ha il fine di conservare tutte le sostanze originali che compongono il terreno, non inquinandolo con nessun tipo di prodotti chimici. L’agricoltura biologica è severamente regolamentata, in Europa, dal 1991.

L’agricoltura biologica è legata ed ispirata dall’ “agricoltura biodinamica”, un metodo di coltura fondato su una visione spirituale, “antropomorfica” del Mondo (da antroposofia dal Greco antico “ànthropos” = uomo e “sophia” = conoscenza). Questo particolare ragionamento spirituale e filosofico è da attribuire a Rudolf Steiner (1861-1925), esoterista e filosofo Austriaco, che si impegnò a diffondere l’esistenza di metodi sostenibili per la produzione agricola, in particolare di quella destinata all’alimentazione. Questi metodi dovevano obbligatoriamente rispettare l’ecosistema terrestre, considerando, come unico sistema vitale, il suolo e la vita che si sviluppa su di esso. Di conseguenza l’unica possibilità di sopravvivenza del mondo è quella di adottare una forma di agricoltura sostenibile o etica, in modo da lasciare rigenerare il terreno, senza sfruttarlo in modo esasperato e senza ridurlo a un deserto.

Nel sud della Toscana, nel cuore della Maremma, ubicata nel territorio del Comune di Civitella Paganico, in Provincia di Grosseto, e precisamente nella Frazione di Paganico, c’è una proprietà adagiata su una dolce collina che, già in documenti risalenti al 1750, è denominata “Il Civettaio”.

Nel 1998 Gregorio Dell’Adami de Tarczal acquista Il Civettaio e, da subito, seguendo la sua voglia di fare bene, ne fa un’Azienda Biologica.

Gregorio è nato a Padova il 10 Giugno del 1961, la mamma è di origini Veneziane, mentre, dalla parte del babbo, il nonno era un nobile, austero, colonnello degli Ussari dell’Imperial Regio Esercito Austro-Ungarico. I legami di Gregorio con l’Ungheria sono tutt’oggi molto forti, infatti egli possiede un’altra Azienda Vitivinicola nel piccolo Comune di Tarcal (una volta si chiamava Tarczal), nella Provincia di Borsod-Abaùj-Zemplén, nella parte settentrionale della Nazione. Tarcal, insieme ad altri due Comuni, Mad e Tokaj, è l’antichissima zona di produzione del Vino Tokaji (in Ungherese “Tokaji” = “di Tokaj”).

Gregorio, dopo gli studi universitari ed esperienze lavorative da dirigente, decide di acquistare Il Civettaio. Ha in mente di cambiare la sua vita impegnandosi con dedizione e passione nella nuova proprietà. Un anno e mezzo di lavori per ristrutturare gli edifici risalenti al 1700, mantenendo, dove è stato possibile, i dettagli storici tradizionali (pavimenti in cotto, camini, soffitti con travi e travetti). Nel 2001 il definitivo trasferimento dalla casa di  Verona alla sua nuova accogliente Tenuta.

Oggi Il Civettaio comprende sette ettari e mezzo di vigneti e quattro dedicati all’oliveto, sei appartamenti che portano i nomi degli animali che vivono in loco a partire dalla “Civetta”, la casa padronale sopra alla cantina, la Vineria “Il Capriolo” e non manca la grande piscina, ristoro sicuro nella stagione calda.

I Vini prodotti sono:

tre Rossi Montecucco Sangiovese D.O.C.

– “Poggio al Commessario” un Blend, 65% Sangiovese, 15% Merlot, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Alicante;

– “Il Civettaio” 100% Sangiovese;

– “Hiuls” la Riserva, 100% Sangiovese;

– un Rosato Maremma Toscana I.G.T. fatto con il 65% di Sangiovese e il 35% di Alicante.

Il Civettaio produce anche due tipi di ottimo Olio Extra Vergine di Oliva:

– “Civettaio” un blend di diverse cultivar della Maremma Toscana, prevalentemente Correggiolo ma anche Leccino, Moraiolo e Frantoio;

– “Civettaio Monocultivar Olivastra Seggianese” Olio di solo olive di Olivastra Seggianese, straordinaria cultivar autoctona del vicino territorio del Monte Amiata.

Tutta la produzione della Tenuta, sia il vino che l’olio, è certificata biologica da uno degli organismi più importanti del settore: l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA).

I vini della Tenuta “Il Civettaio”hanno ricevuto molti importanti riconoscimenti e sono ben quotati su tutte le principali guide del settore.

Dopo la visita dell’Azienda sono stato rifocillato nella Vineria “Il Capriolo”, l’Enoteca con Cucina della Tenuta dove gli ospiti trovano conforto enogastronomico e anche un’ottima pizza fatta nell’antico forno a legna. Le preparazioni della cucina, regno indiscusso della cuoca signora Luciana Scheggi, sono i piatti tipici e tradizionali della Maremma e della Toscana.

Gregorio Dell’Adami de Tarczal è riuscito perfettamente nel suo intento, non solo ha creato  l’Azienda Agricola Biologica Il Civettaio che produce prodotti di grande qualità ma anche l’accogliente Agriturismo che offre un’ospitalità “verace” per gli appassionati della Maremma Toscana.

Giorgio Dracopulos

www.civettaio.it