Pizza Leggera Lab
Pizza Leggera Lab

La pizza, simbolo della cucina italiana nel mondo, sta vivendo un momento di grande trasformazione. Crescono i costi di gestione, trovare pizzaioli qualificati è sempre più difficile e il pubblico chiede impasti leggeri, digeribili e con varianti che vanno dall’integrale al multicereali. In questo contesto, due realtà italiane hanno deciso di unire le forze e dare vita a un progetto che punta a cambiare le regole del gioco: Pizza Leggera Lab.

Filippo Panini -Pizza Leggera
Filippo Panini -Pizza Leggera

L’idea nasce dall’incontro tra Filippo Panini, fondatore di Pizza Leggera, azienda specializzata da oltre dieci anni nella produzione di impasti artigianali, e Matteo Malaguti, titolare di MAM Forni, marchio storico modenese di forni professionali.

Dalla loro collaborazione prende forma un metodo che combina la tradizione dell’impasto fatto a regola d’arte con la precisione della tecnologia, con un obiettivo chiaro: offrire alle pizzerie uno strumento per crescere, ottimizzare il lavoro e mantenere standard qualitativi elevati, indipendentemente da chi si trovi dietro al banco.

Matteo Malaguti MAM Forni
Matteo Malaguti MAM Forni

Il debutto ufficiale avverrà a Host Milano (17-21 ottobre), la più importante fiera internazionale dell’ospitalità, dove verrà mostrato l’intero processo: panetti di impasto porzionati e surgelati, maturazione controllata grazie a un fermalievita brevettato, stesura rapida con apposite formatrici e cottura uniforme nei forni rotanti MAM.

Grazie a diversi modelli disponibili, offre soluzioni adattabili alle esigenze di ristoratori e catene. A seconda della configurazione, è possibile cuocere dalle 8 alle 18 pizze contemporaneamente, con diametri di piano che variano dai 90 ai 145 centimetri.

Un sistema che permette di produrre pizze leggere e fragranti in grandi quantità – fino a 120 all’ora – senza rinunciare all’anima artigianale.

Il progetto non punta a sostituire il pizzaiolo, ma a supportarlo. Liberando tempo ed energie, gli imprenditori possono concentrarsi sull’apertura di nuove sedi, sulla comunicazione e sullo sviluppo del brand. In fiera, a rappresentare la filosofia del progetto, ci sarà anche Christian De Rosa, giovane pizzaiolo e brand ambassador, che terrà masterclass dedicate al metodo Pizza Leggera Lab.

Impasto per pizza contemporanea - Pizza Leggera
Impasto per pizza contemporanea – Pizza Leggera

Ma le ambizioni non si fermano qui: attorno al progetto si sta formando un consorzio di aziende specializzate, tra cui figura anche HotDry di Rino Zeli, leader nel packaging per la pizza. L’idea è quella di offrire un ecosistema completo, dalle attrezzature agli impasti, fino al design dei locali, per portare sul mercato pizzerie “chiavi in mano” capaci di affrontare la concorrenza delle grandi catene internazionali.

In un momento in cui la pizza rischia di smarrire parte della sua identità sotto la pressione della standardizzazione globale, Pizza Leggera Lab propone un modello che vuole coniugare il meglio dei due mondi: qualità artigianale italiana e processi moderni, efficienti e replicabili. Una sfida che potrebbe ridisegnare il futuro della pizza, in Italia e nel mondo.

Per informazioni: https://www.pizzaleggera.it/