A trent’anni dall’ideazione e dal brevetto della Mortadella Favola, esce “Una Favola di Mortadella”, il libro che racconta il territorio da cui è nata, la storia della famiglia Palmieri e l’intuizione che ha dato vita a uno dei prodotti più iconici dell’arte salumiera italiana. Un volume che attraversa memoria, impresa e cultura gastronomica, dimostrando come la tradizione non sia altro che un’innovazione riuscita.
Edito da “Gruppo Editoriale”, Una Favola di Mortadella è curato dal giornalista scrittore Davide Paolini, che nel 2002 fece conoscere “Favola” al grande pubblico con un articolo sulla sua rubrica “A me mi piace” del Sole 24 Ore, per poi consacrarla definitivamente sulla scena internazionale con la partecipazione alla prima edizione di “Taste” a Firenze, manifestazione enogastronomica di cui è ideatore.

Ed è proprio in occasione di “Taste 2026” che il libro è stato presentato, Sabato 7 Febbraio al Teatro del Sale, all’interno del calendario “Fuori di Taste”, durante l’evento dal titolo “Favola & Champagne”.
Un appuntamento che ha preso ispirazione da quello stesso articolo in cui Paolini scardinava i canoni dell’abbinamento tradizionale, proponendo “Favola e champagne, ostriche e lambrusco”: un cambio di prospettiva che ha contribuito a riscrivere il linguaggio del gusto contemporaneo.
Il Libro “Una Favola di Mortadella” ripercorre la storia di quattro generazioni della Famiglia Palmieri. A cominciare dalla piccola bottega con laboratorio aperta dal bisnonno Emilio Palmieri a Modena, per poi spostarci a San Prospero, con l’inaugurazione del nuovo grande stabilimento su iniziativa del figlio Carlo, fino ad arrivare al brevetto del 1996, quando nasce Favola. Un percorso portato avanti negli anni da Massimo, Marcello e Michele, oggi affiancati da Francesco e Margherita Palmieri.

Un volume che, attraverso parole e immagini inedite realizzate dal fotografo Dario Garofalo, stimola il gusto e l’olfatto, svelando ciò che rende questa Favola unica: la selezione rigorosa delle materie prime, la ricetta semplice ed esclusiva, tramandata nel tempo, l’innovazione dell’involucro in cotenna cucito a mano in quella che è a tutti gli effetti una vera e propria sartoria e la lenta cottura negli antichi forni in pietra, salvati dal devastante terremoto del 2012 che colpì l’Emilia.
Un capitolo doloroso, affrontato anche grazie alla straordinaria solidarietà del territorio e degli altri salumifici, che portò alla rinascita dell’azienda e all’inaugurazione del nuovo stabilimento a soli 435 giorni dal sisma.

“Favola” ha saputo elevare un prodotto popolare trasformandolo in un simbolo di alta qualità e cultura gastronomica, oggi proposto nella versione classica e in quella con pistacchio siciliano. Un prodotto che ha cambiato lo sguardo sulla mortadella, senza mai rinnegare le proprie radici.
“Una Favola di Mortadella” è il racconto di un territorio, di una famiglia e di un’idea che ha attraversato il tempo, dimostrando che l’innovazione più autentica nasce dal rispetto profondo per ciò che viene prima.
Il bellissimo e interessantissimo Libro “Una Favola di Mortadella” è in vendita presso la Casa Editrice, nelle migliori Librerie d’Italia e nei più importanti bookshop online.
A cura di Valentina Paolini
https://palmierisalumi.it/prodotto/mortadella-favola-loriginale/



















