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Al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia” una serata dedicata ai buoni sapori delle colline pisane

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Simone Cerri si occupa della gestione vera e propria, mentre la mamma e la sorella regnano in Cucina

Le “Colline Pisane” sono una regione storica e geografica ben definita che racchiude le zone collinari, della Provincia di Pisa, ubicate a sud della Cittadina di Pontedera e a nord dell’antico centro di Volterra.

Queste verdeggianti Colline sono il territorio dove si producono molti prodotti enogastronomici di qualità.

La scelta è ampia e va dai prodotti agricoli in senso stretto, a quelli lavorati artigianalmente (come pasta, cioccolato, carne, insaccati e formaggi) fino ad arrivare al vino (come il Chianti Colline Pisane Riserva che è una D.O.C.G. prodotta prevalentemente con uve di Sangiovese).

Proprio su uno di questi dolci rilievi, a 200 m. s.l.m., è adagiato lo storico Comune di Santa Luce.

Questa zona era già abitata in Epoca Etrusca (gli Etruschi sono stati presenti in Toscana fin dal VII Secolo a.C.) ma le prime notizie, certe e documentate, sul Comune risalgono all’anno 877.

Qui sorgeva, nel Medioevo, anche un castello e una cinta muraria attorno al paese, ambedue vennero distrutte dai Fiorentini nel 1496.

In questo magnifico territorio Comunale (la bellezza della Campagna Toscana è nota in tutto il mondo) si trova un’area protetta, di 278 ettari, istituita nel 2000, denominata “Riserva Naturale Provinciale Lago di Santa Luce”.  Un paradiso terrestre con una fauna di oltre 150 diverse specie.

Il Comune di Santa Luce ha tre Frazioni: Pastina, Pieve di Santa Luce e Pomaia.

La piccola Frazione di Pomaia, circa 200 abitanti, è famosa per la “Sagra del Baccello” che si svolge nel mese di aprile di ogni anno, ma nel mondo è conosciuta per l’importantissimo Monastero Buddhista Tibetano, che ha sede in un’antica e grande Villa: l’Istituto Lama Tzong Khapa (ILTK).

L’Istituto è stato fondato, nel 1977, dal Lama Thubten Yeshe (1935-1984). E’ un centro di meditazione e di studi che fa parte della “Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana” (156 Centri nel Mondo) Ente preposto alla salvaguardia della Civiltà Tibetana e per rendere accessibile agli occidentali il Buddhismo.

L’Istituto Tibetano è per Pomaia un forte richiamo turistico, per soddisfare e agevolare questo flusso, nel 1999, l’allora Sindaco di Santa Luce (1993-2001), Dott.essa Giamila Carli, sollecitò un costruttore locale, Mazzufferi Cesarino, a recuperare alcuni vecchi edifici e una Villa, per ricavarne una valida e qualificata struttura di accoglienza.

Nacque così quello che oggi è il “Borgo di Pomaia” immerso nel bellissimo e panoramico contesto della verdeggiante campagna circostante.

Il Residence è composto dall’antica villa padronale, su tre piani, “Villa Irene”, con 10 camere e una suite, l’antica casa colonica, “Antica Pieve”, su due piani, suddivisa in bilocali e monolocali, oltre ad altri numerosi edifici nuovi suddivisi in monolocali, bilocali e trilocali.

Tutto ben ristrutturato e costruito, ci sono due piscine, molti servizi e il Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia”.

Il Ristorante è stato gestito i primi anni dal Tour Operator “Bini Viaggi”, dal 2003 al 2006 dal ristoratore Simone Cerri che dopo un’interruzione di qualche hanno, nel Dicembre 2013, è tornato con la sua Famiglia a gestire il Locale.

Simone Cerri, nato a Livorno nel 1973, è diventato ristoratore grazie alla sua mamma, la signora Milena, e a sua sorella Rossella, che hanno sempre fatto questo lavoro.  Infatti al Ristorante “La Pieve di Pomaia” Simone si occupa della gestione vera e propria, mentre la mamma e la sorella regnano in Cucina.

Il Ristorante ha una grande sala quasi rettangolare, molto luminosa, grazie ai molti sporti vetrati, con una novantina di coperti. Con la bella stagione si può sfruttare il Dehors.

Appena si entra, a sinistra, un bancone di servizio a mattoni, di fronte un piccolo corridoio porta alla cucina, a sinistra si apre la sala. All’ingresso si possono notare diversi vini esposti e due macchine “enodispenser” ad azoto, da 4 posti l’una, esse permettono di poter servire anche i vini più importanti al bicchiere, migliorando notevolmente la conservazione delle bottiglie aperte.

Venerdì 16 maggio 2014, al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia”, si è svolta una speciale serata intitolata “I Sapori delle Colline Pisane”.

L’evento era dedicato alla degustazione, di prodotti del Territorio e di qualità, di cinque note Aziende che hanno aderito all’evento:

– Azienda Agricola “Le Selve” di Fabrizio e Francesco Filippi, ubicata nel Comune di Santa Luce, produttrice dell’Olio Extravergine di Oliva  I.G.P. Toscano “I Campacci”;

Al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia” una serata dedicata ai buoni sapori delle colline pisane– “Caseificio della Famiglia Busti”, di Remo Busti & C., Pecorini Toscani dal 1955, con Sede a Fauglia (PI);

– “Pastificio Tradizionale Martelli” di Lari (PI), dal 1926 la pasta artigianale della Famiglia di Pastai Martelli;

– Società Agricola Vitivinicola “Sator”, di Gianni Moscardini, ubicata a Pomaia (PI), con i suoi 7 ettari di vigneti con cui produce Vini Rossi e il Vermentino;

– “Diego Stiaccini” allevatore di bovini Razza Chianina, un allevamento fatto “come si faceva una volta”, a Ospedaletto (PI).

La degustazione è stata preceduta da un aperitivo, servito nel Dehors, a base di “Corte di Castello” Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry, focaccine calde e cubetti di formaggio Pecorino Stagionato D.O.P. Busti.

Successivamente ai tavoli è si è svolta la cena.

Le varie portate sono state accompagnate con alcuni dei buoni Vini dell’Azienda “Sator”.

Sono stati serviti:

Al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia” una serata dedicata ai buoni sapori delle colline pisane– antipasto – giardiniera della Pieve, prosciutto Toscano, bruschette con Olio Extravergine “I Campacci”, pomodoro e basilico;

– fusilli di Pisa, del Pastificio Martelli, mantecati al pecorino muffato D.O.P. della Famiglia Busti;

Al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia” una serata dedicata ai buoni sapori delle colline pisane– tagliata di carne Chianina, prodotta da Diego Stiaccini, al naturale, con l’Olio Extravergine di Oliva “I Campacci”, e con rucoletta e scaglie di pecorino stagionato del Caseificio Busti;

– selezione di dolci della casa ….. “La pasticceria di Nonna Milena”.

Durante la cena il sottoscritto, Giorgio Dracopulos, Enogastronomo del Corriere del Vino, ha introdotto e illustrato la serata oltre a presentare i titolari delle aziende che erano presenti.

Al Ristorante Enoteca “La Pieve di Pomaia” una serata dedicata ai buoni sapori delle colline pisaneI fratelli Fabrizio e Francesco Filippi dell’Azienda Agricola “Le Selve” (era presente alla cena anche il loro babbo Pier Luigi Filippi), Stefano Busti per il Caseificio della Famiglia Busti”, Diego Stiaccini per l’omonimo allevamento e Gianni Moscardini per l’Azienda Vitivinicola  Sator” hanno raccontato, ad una sala piena, le qualità specifiche dei loro prodotti.

L’interessante e riuscita serata basata su “I Sapori delle Colline Pisane” (decisamente buoni), si è conclusa tra gli applausi e i ringraziamenti.

 

Giorgio Dracopulos

 

http://www.borgodipomaia.it/

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