POLLO ALLA MARENGO

Dal 6 Marzo al 18 Aprile 2026 il calendario delle cene d’autore; i commensali voteranno di volta in volta l’abbinamento più riuscito.

Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato in provincia di Asti, si prepara a riscoprire e celebrare le radici enogastronomiche locali con la “A tavola con il re dei cuochi”.

Tra l’inizio di Marzo e i primi giorni di Aprile, l’incantevole paese, bandiera arancione del Touring Club italiano e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, ha ospitato e ospiterà una serie di appuntamenti che intrecciano la storia e la tradizione locale alla grande vocazione alla ricerca e all’alta cucina.

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il “Consorzio Cocconato – Riviera del Monferrato”, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato.

Fondato il 15 Settembre 2020 il “Consorzio Cocconato – Riviera del Monferrato” ha Sede nel centro del paese: qui espone e vende i prodotti delle aziende associate e organizza diverse iniziative come tasting, corsi di degustazione, corsi di formazione, corsi di apicoltura e vari eventi.

L’anno scorso l’Evento aveva avuto al centro la ricetta del “Fricandò” (tipico contorno di verdure miste stufate) mentre quest’anno vedrà protagonista il “Pollo alla Marengo”.

ENRICO MACCHIA CANTINA DEL PONTE
ENRICO MACCHIA CANTINA DEL PONTE

Il ciclo di cene si sviluppa lungo un itinerario che non solo valorizza i sapori autentici della tradizione piemontese, a partire dalle materie prime, ma rende anche omaggio a una storica connessione con la “Cucina Francese”. Cocconato, infatti, vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Georges Auguste Escoffier (1846 – 1935, mitico Cuoco Francese autore anche di vari libri di gastronomia), Silvestro Cavallito, che inaugurò nel 1924, presso l’antico locale ‘Bottiglieria della Pompa’ (oggi Agriturismo Osteria della Pompa), una tradizione che continua ad animare il territorio.

Il miglior Pollo alla Marengo

Il “Pollo alla Marengo” fu ideato dal Cuoco di Napoleone all’indomani della vittoria delle truppe francesi a Marengo e rivisitato da Auguste Escoffier.

Il Cuoco monferrino Beppe Sardi, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Discepoli di Escoffier Piemonte e Valle d’Aosta, spiega: “Il Pollo alla Marengo è un piatto che racconta storia e territorio. Io lo preparo nel rispetto della tradizione. Parto dal pollo: lo seziono, lo infarino leggermente e lo rosolo in olio extravergine finché è ben dorato. In un’altra casseruola faccio un soffritto delicato di cipolla tagliata fine e aglio, poi aggiungo i funghi porcini a tocchetti. Sfumiamo con un buon vino bianco e lasciamo evaporare.

FABRIZIO CAVASSA E SERENA BRIOZZO OSTERIA COCCONATO BELLE BUONO
FABRIZIO CAVASSA E SERENA BRIOZZO OSTERIA COCCONATO BELLE BUONO

A questo punto unisco i pomodori, regolo di sale e pepe e rimetto il pollo in casseruola, lasciandolo cuocere dolcemente finché la carne diventa tenera e la salsa si concentra. A fine cottura inserisco i gamberi, tradizionalmente di fiume, che devono solo scottarsi e restare succosi. A parte preparo il pane casereccio tostato e friggo le uova all’occhio di bue.

Per l’impiattamento: dispongo il pollo lateralmente, ben avvolto con la sua salsa. I gamberi li sistemo sopra. Il crostone occupa l’altra metà del piatto e sopra ci adagio l’uovo fritto. È un piatto ricco ma equilibrato, nato semplice e diventato iconico. La chiave è la qualità degli ingredienti e il rispetto dei tempi”.

CATERINA RIBAUDO OSTERIA GHEUB
CATERINA RIBAUDO OSTERIA GHEUB

Durante ogni cena I commensali e un pubblico di esperti saranno chiamati a votare il miglior “Pollo alla Marengo”, trasformando la serata in un’occasione di confronto e divertimento, che rievoca un’epoca in cui la cucina era teatro di sperimentazione, innovazioni, confronto e scambi culturali. I cuochi dei diversi ristoranti e i gastronomi e appassionati dell’Associazione Escoffier accompagneranno gli ospiti alla scoperta dei piatti, condividendo suggestioni e dettagli tecnici direttamente ai tavoli.

Un’occasione per entrare nel vivo della cucina d’autore e comprendere il legame tra ingredienti, tecniche e tradizione. La cena si conclude con una votazione interattiva: i commensali esprimeranno le loro preferenze sugli abbinamenti attraverso cartoline dedicate.

Il programma

Il 6 e 7 Marzo il ciclo delle serate è partito da L’Osteria (Cocconato Bell’e Buono) con un Menù che proponeva uovo poché con patate e porri, risotto ai carciofi con caprino e fondo vegetale, Pollo alla Marengo e cheesecake con pere al vino.

Il 13 e14 Marzo l’appuntamento è all’Osteria della Pompa, dove si potranno gustare gli Antipasti della Pompa, Pollo alla Marengo e pot de crème con nocciolini.

CANNON D'ORO
CANNON D’ORO

Il 20 e 21 Marzo sarà la volta del Cannon d’Oro, con lingua salmistrata in salsa piccantina, soufflé di asparagi con fonduta, Pollo alla Marengo e zuppa inglese

Il 27e 28 Marzo la rassegna prosegue alla Cantina del Ponte, che proporrà asparagi e carciofi in salsa bernese, riso e gallina, Pollo alla Marengo e savarin alla Escoffier

Il 10 e 11 Aprile la rassegna farà tappa all’Osteria “Il Gheub” con tartare di Fassona, gelato leggero alla senape e tuorlo marinato, ravioli di barbabietola ripieni di patate con crema di Toma di Roccaverano e mandorle tostate, Pollo alla Marengo e dacquoise al gianduia e caramello salato.

Chiude il calendario il 17 e 18 Aprile la Locanda Martelletti proponendo tortino tiepido di asparagi e robiola, risotto Carnaroli agli agretti, limone e stracciatella, Pollo alla Marengo e crostatina sablée alle mandorle con crema diplomatica alla vaniglia e fragole fresche.

Tutte le cene si svolgeranno alle 20:00.

Nel corso delle serate, i ristoranti si trasformeranno in gallerie d’arte temporanee ospitando le opere di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley), di Lara Valentino e di Francesca Zanotto.

CAMILLA BRUNA LOCANDA MARTELLETTI
CAMILLA BRUNA LOCANDA MARTELLETTI

Questo il commento di Luigi Dezzani, portavoce del “Consorzio Cocconato – Riviera del Monferrato”: “Dopo il successo dell’anno scorso, siamo felici di proseguire insieme ai Discepoli di Escoffier un percorso che ci consente dir raccontare e valorizzare la tradizione la cucina del Monferrato, che in Cocconato trova una delle massime espressioni. Dopo aver presentato il libro “I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito” di Helen Scalisi e Claudio Barisone, edito da Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e aver assegnato dei riconoscimenti ai ristoratori storici del paese, proponiamo una seconda edizione della rassegna, con giovani ristoratori pronti a mettersi in gioco con questo piatto della tradizione, il tutto accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi che si sono riuniti nel nostro Consorzio”.

ALESSIO DEMA OSTERIA DELLA POMPA
ALESSIO DEMA OSTERIA DELLA POMPA

Aggiunge il Presidente Piemonte e Val d’Aosta dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Franco Bonda: “Lavoriamo per dare sempre più lustro a questa manifestazione e alla nostra Associazione. Attraverso la figura di Silvestro Cavallito, primo discepolo di Escoffier, il legame con Cocconato è evidente. Siamo onorati di far rivivere la tradizione e i piatti di una volta”.

La rassegna si svolge con la collaborazione di Banca di Asti, GrosMarket Asti, Hy-Line e Alessandro Varesio.

https://www.consorziococconato.com/

A cura di Marianna Natale e Andrea Rocca