“Whisky Journey”: al Mio Lab di Park Hyatt Milano, un viaggio tra Scozia e Giappone firmato dal Bar&Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni.
“Park Hyatt Milano” è l’Hotel (5 stelle lusso) di riferimento nel centro di Milano. Con le sue 108 camere e suite, si affaccia sulla Galleria Vittorio Emanuele II e si trova a pochi passi dalle più prestigiose boutique delle celebri via Montenapoleone e via della Spiga. Le spaziose camere e suite, tra le più eleganti in città, sono perfetta fusione tra autentico stile italiano, comfort e tecnologia all’avanguardia.
“Park Hyatt Milano” ospita il Ristorante Gastronomico “Pellico 3 Milano”, “La Cupola Lounge”, il “Cocktail Bar Mio Lab” e la Spa AQVAM powered by Beautick.
Gli “Hotel Park Hyatt” accolgono i loro ospiti, viaggiatori sofisticati ed esigenti provenienti da tutto il mondo, offrendo un’esperienza di soggiorno all’insegna della raffinatezza e del confort. Ogni dettaglio è pensato per garantire un servizio discreto, attento e personalizzato, in un’atmosfera elegante e curata con estrema attenzione. Situati in alcune delle destinazioni più prestigiose al mondo, gli hotel Park Hyatt sono progettati ad hoc per unire sofisticatezza senza tempo e lusso discreto.

Le camere, arredate con gusto sopraffino e una meticolosa attenzione ai particolari, sono impreziosite da opere d’arte di fama mondiale e da design esclusivi, che conferiscono un tocco distintivo a ogni ambiente. Il soggiorno Park Hyatt è reso unico dalla straordinaria offerta culinaria dei diversi ristoranti gourmet guidati da chef pluripremiati. Attualmente sono 46 gli Hotel Park Hyatt nel mondo.
Whisky in vetrina al Mio Lab
Al “Mio Lab” il Cocktail Bar di “Park Hyatt Milano”, il Bar&Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni fa del whisky, il distillato da intenditori e vera tendenza contemporanea, il protagonista indiscusso dell’after dinner più raffinato il punto di partenza per una doppia degustazione che celebra la Scozia e il Giappone in un’esperienza che unisce cultura, gusto e creatività.
Fedele alla sua identità di laboratorio di idee, il “Mio Lab”, interpreta il whisky come un linguaggio universale, capace di raccontare mondi lontani attraverso aromi, texture e rituali. Due percorsi, due visioni, due anime del whisky: quella più selvaggia delle coste scozzesi e quella pura e meditativa del Giappone.

Dal cuore dell’Isola di Islay arriva “Laphroaig”, uno dei nomi più amati dagli appassionati di whisky torbati. Note di fumo, salsedine e legno bruciato raccontano il carattere ruvido di una terra che affina da secoli l’arte della distillazione.
Il “Mio Lab” propone un percorso di tre bicchieri serviti su base di legno: – Laphroaig Quarter Cask (intenso e speziato, dalla profondità aromatica); – Laphroaig The Cask Lore (una miscela rara e complessa, creata dai maestri della distilleria come omaggio alla tradizione, “lore” in gaelico significa passaggio inteso anche come trasmissione di conoscenze da generazione in generazione); – Laphroaig 10 YO Sherry Oak Finish (dove la torba incontra la dolcezza vellutata delle botti di sherry).
L’ospite può inoltre scegliere il “Cocktail Scotland Wave”: una composizione elegante di Laphroaig Quarter Cask, limone, sciroppo di zucchero, more, bitter alla liquirizia, spray di assenzio, liquirizia e sale. Un’onda che unisce la Scozia al Mediterraneo, tra potenza e grazia.
Se la Scozia rappresenta l’origine, il Giappone ne è l’evoluzione spirituale. “Suntory” è pioniere del whisky nipponico, con i suoi distillati dalla finezza straordinaria, capaci di evocare la calma e la purezza della natura giapponese.

La degustazione del “Mio Lab” propone tre espressioni: – Suntory Yamazaki 12YO (morbido e fruttato, simbolo del primo whisky single malt del Giappone); – Suntory Hakushu 12YO (fresco ed erbaceo, distillato tra le foreste del Monte Kaikomagatake); – Suntory Hibiki Harmony (un blend equilibrato, sinonimo di eleganza e perfezione”.
Tre bicchieri porzione da 6 cl. accompagnati per chi lo desidera dal “Cocktail Sakura Serenade”, un tributo poetico composto da Hibiki Harmony, Cocchi Storico e Fernet Branca, con peel d’arancia in profumo.
In pairing, il cioccolato selezionato dal Pastry Chef Alessio Gallelli, esalta le diverse sfumature di ogni whisky, trasformando la degustazione in un’esperienza completa.
“Mio Lab” conferma la sua vocazione di bar visionario: un luogo che anticipa le tendenze, valorizza l’after dinner come momento di scoperta e rende il whisky un’esperienza di stile, pensata per un pubblico attento, curioso e cosmopolita che ricerca l’eccellenza nel bicchiere.
A cura di Adele Bandera, Erika Del Largo, Desirée Sigurtà
https://www.hyatt.com/park-hyatt/it-IT/milph-park-hyatt-milan




















