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Mini Sassicaia: occasione mancata

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Gli interni (foto il Pistone)

Ai più è passata inosservata. Mossa pubblicitaria della Casa automobilistica che produce la Mini unitamente all’Azienda Tenuta di San Guido per “rievocare” la vendemmia Sassicaia 1985, la più preziosa.

Posizionata nel centro del Chiostro del Real Collegio, visibile dalle finestre del primo piano durante le degustazioni dell’Anteprima dei Vini della Costa Toscana 17esima edizione.

Operazione pubblicitaria comunicata ai Media con un A4 scarno inserito nella cartella-stampa che, spesso e volentieri, viene letta a Manifestazione avvenuta.

Pochi visitatori si sono interessati alla “cosa”. Ho registrato solo espressioni tipo “guarda bellina” o, da parte dei più informati, “è la Mini personale di Mario Incisa della Rocchetta”.

Pochi, pochissimi, si sono ricordati che UK Garage, nel 2005, creò questa versione speciale in soli 12 esemplari dedicata al famoso vino e, su licenza del produttore, legata all’annata 1985 del Sassicaia, la più preziosa.

Personalizzazioni sia interne che esterne che la rendono ancor più esclusiva.

L’esemplare presente ad Anteprima Vini della Costa Toscana è il primo della serie di 12.

Al momento del lancio, nel 2015, il prezzo superava di poco i 40.000 euro.

Super accessoriata: oltre al corredo tecnico di eccellenza della Mini Cooper S, un allestimento unico da pezzo raro.

Pacchetto Chili, navigatore, immobilizer, Cd + impianto Harman Kardon, Kit cromo totale, kit invernale, volante in pelle blu a 3 razze con comandi, fari xenon, cerchi 18’’ di disegno specifico con pneumatici Dunlop runflant, sedili interamente in pelle magnolia trapuntata con piping blu e logo, tappetini in lana crema con finiture in pelle, cuffia cambio e freno a mano in pelle magnolia, portiere interne in pelle e finiture verniciate in blu, plancia dipinta in blu “sassicaia” con logo “sassicaia” e numero, montanti in pelle magnolia e cappelliera in pelle bicolore magnolia e blu, cielo in alcantara crema.

Nella due giorni della Manifestazione poche persone si sono avvicinate a questo “pezzo unico”, incompreso nella sua vera essenza.

Poche persone hanno colto il significato di quel 1985 impresso sul tettino se non ad indicare una delle cinquanta vendemmie del Sassicaia.

Forse con più accortezza da parte degli organizzatori questa Grande Mini, unica nel suo genere, avrebbe “ricordato al meglio” la più “preziosa delle annate del Sassicaia”: la 1985. Occasione mancata!

Urano Cupisti