Locanda Belvedere. Atmosfera natalizia anche a tavola
Locanda Belvedere. Atmosfera natalizia anche a tavola

La Val Ferret è uno dei luoghi montani più belli d’Europa. Adagiata ai piedi del Monte Bianco si inerpica prima e si apre, successivamente, relegando paesaggi affascinanti. Qui la montagna recita se stessa nel migliore dei modi.

L’uomo è intervenuto poco nel disegnare la propria presenza tra le minuscole località di Planpincieux e Lavachey, grappoli di baite perfettamente integrate nella natura.

È in questo angolo di paradiso ha riaperto, dopo un atteso restyling, la Locanda Belvedere, con vista sulle maestose e leggendarie cime delle Grandes Jorasses.

Locanda Belvedere
Locanda Belvedere

La Locanda Belvedere parte dall’idea chiara di costruire un rapporto profondo con il territorio e con chi lo vive ogni giorno. La ristrutturazione valorizza l’anima montana dell’ambiente grazie a una selezione curata di tappeti persiani che creano un contrasto elegante e sofisticato, lampade dalle atmosfere calde e una serie di stampe antiche a tema alpino, che infondono equilibrio raffinato che si ispira alla tradizione e si declina in elegante ricercatezza.

Locanda Belvedere. La cura della mise en place
Locanda Belvedere. La cura della mise en place

La cucina si fonda sull’utilizzo di prodotti locali selezionati con cura, provenienti da contadini, allevatori e piccoli produttori che condividono la stessa filosofia di rispetto per la natura e per la cultura alpina.

Un nuovo menu

Ogni piatto racconta una  storia, fatta di mani che lavorano la terra, tradizioni tramandate e un legame autentico con la valle. Il nuovo menù della Locanda Belvedere è un viaggio attraverso antiche ricette alpine reinterpretate con sensibilità contemporanea.

Salire in questo luogo non è solo gioia per gli occhi e per lo spirito, ma felicità per il palato e la convivialità. Per cominciare “Uovo fritto con fonduta di becca d’aveille”, oppure “Insalata di verza con salmerino marinato, creme fraiche e cipolla agrodolce” perfetta combinazione di sapori e consistenze, carattere e gusto.

Locanda Belvedere
Locanda Belvedere

La “Zuppa di cipolla” è un classico da non perdere che riconcilia con il mondo. Non da meno la “Zuppa Belvedere con patate alpine, fagioli, cavolo nero, zucca e castagne”, un piatto perfetto per la stagione.

Tra i secondi, due suggerimenti. “Brasato al Fumin (vino tipico valdostano) con verdure al burro acido” davvero intrigante. Oppure “Cavolfiore arrosto, cipollotto, salsa al cavolfiore e nocciole” piatto di livello che fa felici anche gli amici vegetariani.

Locanda Belvedere
Locanda Belvedere

Dessert all’altezza con “Tortino di castagne, pinoli, uvetta e rosmarino”. A che se, prima, vale davvero la pena la “Degustazione di formaggi e composte” selezionata da Stefano Lunardi di Erbavoglio, uno dei migliori selezionatori della Vallée.

La carta dei vini è davvero interessante, molto interessante. Sia per geografia enologica con Italia, Valle D’Aosta ma anche Lazio, Francia con gli ingiustamente poco diffusi “Crémant” e non solo d’Alsazia, bensì di Borgogna, Loira e della vicina Savoia. Bianchi coraggiosi quanto eccellenti come il Timorasso ma anche etichette da Germania, Slovenia. Capitolo dei rossi, scritto con grazia e serietà che giunge fino alla Valtellina. Il rapporto qualità prezzo è moderato per essere nel cuore della regina delle Alpi.

Atmosfera curata e accogliente, servizio attento e professionale, sempre con un sorriso, rendono la Locanda Belvedere un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza gastronomica autentica, immersa in una delle cornici  più straordinarie delle Alpi.

Locanda Belvedere. La sala
Locanda Belvedere. La sala

«Questa nuova esperienza nasce dall’amore per questa valle e per i suoi abitanti. Avermi accolto in un luogo così magico é un segno di rispetto che mi obbliga a contraccambiare con umiltà e con serietà» sottolinea  , da oltre 15 anni imprenditore nel F&B e patron della Locanda.

Andrea Radic