Memorabili le cinque cene degli “Arnolfini” organizzate nella nuovissima e magnifica “casa” del Ristorante Arnolfo (due Stelle Michelin).

A Colle di Val d’Elsa, bellissima Cittadina Toscana in Provincia di Siena, c’è un Locale a cui sono particolarmente affezionato non solo per la meravigliosa accoglienza e per le fantastiche delizie che vi si gustano ma anche per i suoi specialissimi Titolari: Il Ristorante “Arnolfo” della Famiglia Trovato.

Il Locale porta il nome di Arnolfo di Cambio (1240/5 – 1302/10) che è stato un importante Scultore, Architetto e Urbanista, conosciuto anche come Arnolfo di Lapo data la sua nascita nella Famiglia del Notaio Messer Lapo.

Le origini della Famiglia Trovato risalgono a una tradizionale Famiglia di Agricoltori delle Campagne Siciliane. Concetta Giannì, sposata Trovato, purtroppo rimase vedova a 38 anni e, nel 1965, decise di trasferirsi, con i 6 figli (Gaetano, Giovanni, Antonina, Enza, Maria, Alessandra) a Colle di Val d’Elsa dove già si era stabilita una sua cugina.

Nel 1978, dopo aver appreso gli insegnamenti della Cucina Toscana, Concetta aprì con la spinta delle figlie una Trattoria dove esprimeva con i suoi piatti tutto l’amore per le produzioni più naturali e sane. La “cucina tradizionale di qualità” ebbe subito successo grazie alla bontà delle preparazioni frutto delle nuove esperienze Toscane con forti inserimenti della Terra di origine. Il Locale venne battezzato “Arnolfo” e si trovava in Piazzetta Santa Caterina, uno degli angoli storico/panoramici più belli della Cittadina.

I Trovato

Gaetano Trovato, classe 1960, e suo fratello Giovanni, classe 1951, sono nati a Scicli, un antichissimo Comune Siciliano passato attraverso una lunga Storia fatta dai Greci, dai Cartaginesi, dai Romani, dai Bizantini, dagli Arabi, dai Normanni, dagli Aragonesi per poi giungere fino ai nostri tempi. Un Comune, distante 24 Km. da Ragusa, cosi “ricco” e bello che lo Scrittore Elio Vittorini (1908 – 1966) lo definì (in un suo romanzo purtroppo incompiuto) “la più bella Città del Mondo”.

A Colle di Val d’Elsa Gaetano è cresciuto contornato da un’atmosfera culinaria forte, positiva, familiare e nello stesso tempo di una qualità eccellente, iniziando cosi ad apprezzare gli aromi e i sapori partendo dal suo primo grande amore: il pane.

Ristorante Arnolfo. Giorgio Dracopulos con Gaetano, Alice e Giovanni Trovato. Foto Luca Managlia

Finite le superiori a Colle di Val d’Elsa e conseguito il Diploma all’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Chianciano Terme (SI) Gaetano fece 2 anni di specializzazione nelle Cucine del  prestigioso Hotel (5 Stelle) “Kulm”, nella rinomata Località di villeggiatura montana di Saint – Moritz, nel Canton Grigioni in Svizzera. Nel Gennaio 2010 proprio la Direzione del Kulm lo richiamò in occasione del XVII “St. Moritz Gurment Festival” per affidargli, tra gli altri eventi, la prestigiosissima serata del “Gala Dinner”.

Dopo la parentesi Svizzera, Gaetano rientrò in Italia andando a conoscere i “segreti” di un grandissimo Chef, di origine Umbra, Angelo Paracucchi (1929 – 2004), un vero maestro innovatore della “Cucina Creativa Italiana”, titolare della mitica “Locanda dell’Angelo” ad Ameglia in Provincia di La Spezia.

Successivamente Gaetano si trasferì in Francia al famoso Ristorante/Locanda “Moulin de Mougins”, ubicato in un antico e fascinoso Mulino (Moulin) del Sedicesimo Secolo, nel Comune di Mougins, sulle alture di Cannes, nella Regione della “Provenza Alpi Costa Azzurra”, allora proprietà del suo fondatore il super stellato Chef Roger Vergé.

Un’altra fondamentale esperienza Francese di Gaetano fu quella presso Gaston Lenotre (1920 – 2009) a Parigi, fantastico Chef Patissier e imprenditore, fondatore, nel 1971, della “Ecole Lenotre” prestigiosa Scuola da cui sono usciti alcuni tra i più grandi Cuochi e Pasticcieri del Mondo. Gaston Lenotre possedeva anche dei Ristoranti, tra gli altri, sempre a Parigi, dal 1976 il “Pré Catelan” e dal 1985 il “ Pavillon Elysée Lenotre”. Gaetano Trovato frequentò prima la “Ecole” e poi lavorò nella Cucina del raffinato “Pré Catelan” nel cuore di Bois De Boulogne.

Nel Maggio del 1982 Gaetano rientrò nel Locale di Famiglia a Colle di Val d’Elsa, per un paio di anni con la sua Mamma ma poi prese totalmente in mano la conduzione di “Arnolfo”. Passarono alcuni anni e Gaetano allargò ancor di più la sua esperienza facendo brevi Stage da alcuni dei migliori Chef del Mondo, veri e propri artisti come Paul Bocuse, Bernard Loiseau e Alain Chapel.

Intanto, il 28 Febbraio 1990, arrivò un lietissimo evento per Gaetano: a Poggibonsi (SI) nacque la sua bellissima Figlia Alice.

La nuova sede

La struttura del Ristorante Arnolfo di allora non era più idonea allo svilupparsi di una Cucina emergente e di successo come quella del  bravo Chef Gaetano Trovato. Dopo molte ricerche e tentativi si presentò un’occasione fortunata proprio a pochissimi passi di distanza dalla loro Sede. Venne acquisito uno dei magnifici Palazzi edificati dalla nobile e illustre Famiglia dei Ranieri, Marchesi e Vescovi discendenti da Ranieri I Bourbon del Monte di Santa Maria, Signore di Toscana dal 1014 al 1027.

Ristorante Arnolfo. Una Vista del Nuovo Ristorante. Foto Arnolfo

Lo Stabile su 4 livelli (piano interrato, piano terra, piano primo e secondo) è ubicato in una delle principali strade del centro storico e presenta un’architettura quasi totalmente originale, con l’antico portale, e la finestra inginocchiatoio. Dopo impegnativi lavori di ristrutturazione e di adeguamento, nel 1995, il Ristorante “Arnolfo” ebbe una nuova e splendida sede, con in più quattro belle e accoglienti camere matrimoniali.

Il Fratello di Gaetano, Giovanni Trovato, ha fatto un percorso diverso. Dopo le Scuole e l’Università, dove si è laureato in Ingegneria, per alcuni anni è stato a Rotterdam, seconda Città dei Paesi Bassi e Porto più grande d’Europa, in un affermato Studio Tecnico. Poi nel 1990 decise di rientrare nell’attività di Famiglia come Direttore e, seguendo la grande passione per i Vini, iniziò un lungo e impegnativo percorso di 5 anni diventando un grandissimo Sommelier Professionista A.I.S..

Il Ristorante Arnolfo dal 1978, e in particolare dal 1982, ha avuto una storia ricca di super meritati riconoscimenti  oltre a essere membro da molti anni di prestigiosissime Catene e Associazioni del Settore come: “Relais & Châteaux”, “Jeunes Restaurateurs d’Europe” (il cui motto è “Talento e Passione”) e “Le Soste”. “Arnolfo” ha ricevuto la “Prima Stella” dall’autorevolissima “Guida Rossa Michelin” nel 1986 e la “Seconda Stella” nel 1999. Tra i moltissimi altri premi, nel 2012, anche l’Oscar Enogastronomico Italiano, l’ambito “Premio Piazza de’Chavoli”.

A fine Estate 2022 è accaduto un Evento del tutto straordinario per la Famiglia Trovato che coincide con i 40 anni di attività in loco di Gaetano: l’inaugurazione della nuova e bellissima Sede.

La “Casa di Arnolfo”

Così come ama definirla lo Chef Gaetano Trovato, si è spostata dal Centro Storico del Borgo di Colle di Val d’Elsa su di una collina di fronte da cui si gode una vista unica e magnifica sulla Cittadina Medievale e sulla stupenda e verdeggiante Campagna Toscana.

Il nuovissimo Ristorante “Arnolfo” manifesta, nella sua preziosa forma architettonica, il più stretto dialogo tra Cantina, Cucina, Sala e Ospiti, suggerendo, già a un primo sguardo, gli elementi fondanti di uno spazio realizzato con la piena sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale. Dialogo che “The Frame” (La Cornice), questo il nome scelto dallo Studio di Architettura Milani di Siena per la progettazione del nuovo Arnolfo, continua attraverso le linee, i materiali e gli spazi grazie a una meravigliosa e gigantesca vista sensoriale (vetrata) aperta sul Territorio e al contempo rivolta all’interno verso gli ospiti e le esigenze delle persone che vi lavorano.

Ristorante Arnolfo. Cena Arnolfini del 20 Novembre 2022. Foto Arnolfo

Gli spazi esterni ampi e accoglienti come anche il Parcheggio e i verdeggianti Giardini sono stati organizzati in modo tale da creare una “promenade di accesso” estremamente suggestiva e funzionale. In questo nuovo e straordinario spazio Gaetano Trovato, la Figlia Alice insieme a Giovanni Trovato hanno la possibilità di esprimere al meglio tutti i fantastici contenuti del loro progetto di Ristorazione e di Vita.

Le cene degli Arnolfini

Il rapporto strettissimo tra la Famiglia Trovato e le Loro Brigate di Sala e Cucina, oltre a quello con i Fornitori, è sempre stato al centro di tutta la Loro attività, lo testimoniano generazioni di Cuochi e Maître che con i Loro insegnamenti hanno raggiunto grandi livelli e mete “stellari”.

Ristorante Arnolfo. Cena Arnolfini del 27 Novembre 2022. Foto Arnolfo

Chi si è formato alla Loro Scuola piace definirsi “Arnolfini”.

Ecco che per festeggiare la Nuova Sede e i 40 Anni di attività di Gaetano Trovato sono state organizzate “5 Fantastiche Cene” con la partecipazione di 25 bravissimi Chef che hanno condiviso negli anni una parte del proprio percorso professionale con il grande Maestro Gaetano Trovato.

In ogni serata è stato presentato uno specialissimo Menù Degustazione, unico e irripetibile, ideato da Gaetano Trovato insieme agli stessi “Arnolfini” partecipanti, abbinato ai Vini super selezionati da Giovanni Trovato.

Ristorante Arnolfo. Cena Arnolfini del 4 Dicembre 2022. Foto Arnolfo

I Menù realizzati da più di 50 mani sono stati semplicemente eccezionali, una performance gastronomica originale, esclusiva e pregevole.

Le Cene si sono svolte in due Domeniche di Novembre (20 – 27) e tre di Dicembre (4 – 11 – 18) di questo fine Anno 2022.

Alle specialissime Serate hanno partecipato ovviamente il mitico Gaetano Trovato e il suo bravissimo Pastry Chef Michele Fanucchi, con il supporto delle giovani e super efficienti Brigate di  Sala e di Cucina del Ristorante “Arnolfo”, insieme ad altri straordinari Chef: Alessandro Cozzolino (La Loggia di Villa San Michele), Stefano Cipollini (Scuola Tessieri), Michelino Gioia (Il Pellicano), Claudio Mengoni (Borgo San Iacopo), Emanuele Mazzella (Sulià House), Filippo Scapecchi (Terramira), Giulio Gurgugli (Osteria Miranda), Eugenio Boer (Bu:r), Daniele Bandini (Oltre), Marco Stabile (Ora d’Aria).

Ristorante Arnolfo. Cena Arnolfini del 11 Dicembre 2022. Foto Arnolfo

E ancora: Alessandro Calabrese (Enoteca Del Duca), Sebastiano Randieri (Oblige), Simone Cipriani (Essenziale), Ariel Hagen (Borgo Santo Pietro Saporium), Alberto Sparacino (Pepenero), Emmanuel Scotti (Le Reve), Lazzaro Cimadoro (Castel Bigozzi), Alessio Leporatti (Relais Villa Olmo Diadema), Ivan Matarese (Su Murruai), Franco Sangiacomo (Osteria di Brolio), Maurizio Bardotti (Passo dopo Passo Osteria), Ivan Ferrara (J.K. Place Paris), Nino di Costanzo (Daní Maison), Filippo Saporito e Ombretta Giovannini (La Leggenda dei Frati).

 “La Filosofia di Arnolfo negli anni non è cambiata ma si è colorata di nuove, suggestive e stimolanti sfumature grazie anche a una Famiglia allargata fatta anche di tanti Arnolfini”: queste  le parole di Alice Trovato la splendida Manager del Ristorante “Arnolfo”.

Ristorante Arnolfo. Cena Arnolfini del 18 Dicembre 2022. Foto Arnolfo

Lei, che è una vera e propria “ventata di Primavera” con la sua straordinaria carica vitale e tutta la sua dolcezza accompagnata da uno splendido sorriso, è il futuro più prossimo di questa importantissima realtà Italiana dell’Alta Cucina e dell’Ospitalità d’Autore.

Posso soltanto aggiungere che le 5 specialissime Cene degli “Arnolfini” svoltesi nella nuovissima e magnifica “Casa” del Ristorante “Arnolfo” (Due Stelle Michelin) di Colle di Val d’Elsa (SI) sono state semplicemente memorabili.

Giorgio Dracopulos

www.arnolfo.com