Cantine PaoloLeo. Paolo, Francesco e Nicola Leo con Andrea Radic
Cantine PaoloLeo. Paolo, Francesco e Nicola Leo con Andrea Radic

Decisamente in controtendenza, rispetto ad un troppo diffuso pessimismo, la famiglia Leo, proprietaria delle Cantine PaoloLeo in Salento, segna una crescita del 9,8% sul fatturato del 2025, rispetto ai circa 23M del 2024, e dimostra quanto la diversificazione e lo sviluppo siano la strada giusta.

Cantine PaoloLeo
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Anche i numeri dell’export sono positivi e segnano un aumento del 15% ed esplorano nuovi promettenti mercati tra i quali Libano, Emirati Arabi e i Paesi dell’Africa Centrale e il mercato USA in parte già riassorbito. Inoltre la produzione 2025 è stata di 6.000.000  milioni di bottiglie e la acquisizione della storica Cantina Candido a San Donaci è stata completata.

D’altronde lo scorso luglio proprio Francesco Leo, responsabile commerciale Italia, era stato molto chiaro.

Nella nostra intervista, sottolineava rispetto alla nuova acquisizione di Candido: «Ora è il momento della innovazione e messa a punto dei processi produttivi tra i quali una diminuzione delle referenze, alcune iniziative di restyling, per raggiungere, a regime, la soglia del milione di bottiglie, puntando sulla massima qualità e collocando i prodotti un una fascia di prezzo medio alta».

L’azienda PaoloLeo dimostra anche che investire nel proprio territorio pugliese, consente di preservare eredità importanti anziché fondare nuove aziende.

Cantine PaoloLeo
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Un percorso che ha portato eccellenti risultati con “Alture” il progetto in Valle d’Itria che ha permesso ad un piccolo gruppo di viticoltori di mantenere la propria attività garantendo loro la continuità nell’acquisto delle uve per la produzione dei vini simbolo del territorio.

Così come è stato con il recupero dell’antica cantina sociale di Monteparano, che dà lavoro a circa 150 viticoltori di piccole dimensioni.

Uno sguardo al futuro

Cantine Paololeo consolida un anno di crescita con un incremento del fatturato anno su anno del 9,8%, a 25,3 milioni di Euro (contro 23 milioni circa del 2024).

Il fatturato totale è composto da 16.800.000 milioni in vendite verso l’Italia (+4,5% nel 2025) e da 8.500.000 milioni in vendite verso l’estero (+15% nel 2025). La produzione totale di bottiglie nel 2025 è stata pari a 6.000.000.

Cantine PaoloLeo. CandidoLe ragioni del successo sono spiegate da Stefano e Francesco Leo, rispettivamente responsabile commerciale estero e responsabile commerciale Italia: «Costanza e flessibilità.

I dati delle vendite di vino non sono incoraggianti da diverso tempo, ma la fidelizzazione è la cosa più importante nel mare in tempesta.

Abbiamo scelto di andare incontro alle esigenze del cliente in modo sostenibile e abbiamo capito in anticipo come sarebbe stato l’anno, muovendoci di conseguenza e chiudendo anche operazioni straordinarie come l’acquisizione di Candido, cantina storica di San Donaci, finalizzata proprio nel 2025».

Cantine PaoloLeo. AltureNel futuro della cantina c’è l’obiettivo di poter avere una differenziazione tale che possa essere “appealing” per esigenze e capacità di spesa diverse, portando la Puglia in tutta Italia e all’estero: «Stiamo guardando a nuovi mercati quali Emirati Arabi e Africa centrale – ha sottolineato Stefano Leo – Continueremo il presidio in UK, Paese in crescita e continueremo comunque a investire negli Stati Uniti, mercato importante ma non determinante, dove siamo riusciti a mantenere le posizioni assorbendo anche parte del rincaro determinato dai dazi».

Andrea Radic