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Addio a Luciano

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Luciano Zazzeri nella sua Cucina. Foto di Giorgio Dracopulos

La scomparsa del grande Luciano Zazzeri ha colpito profondamente la moltitudine di coloro che lo hanno amato.

Domenica 17 Marzo 2019 alle ore 18:00 è venuto a mancare tragicamente (gli Antichi Romani direbbero: “Aeternum nihil sentiendi receptaculum” = “L’eterno rifugio per non sentire più nulla”) uno degli uomini più straordinari del Mondo della Gastronomia e non solo: Luciano Zazzeri.

Luciano era lo Chef/Patron del Ristorante “La Pineta”, il più prestigioso “Ristorante” di tutta la Provincia di Livorno, che si trova in riva al mare a Marina di Bibbona, affettuosamente chiamato, per la sua particolare struttura di altri tempi, “La Baracca dello Zazzeri”.

Qui, da moltissimi anni, il grande Luciano Zazzeri si era dedicato alla Cucina, e che Cucina.

Zazzeri Luciano era nato a Marina di Bibbona, il 17/01/1956, e la sua Famiglia ha origini locali: Nonna Nella lavorava nel Fortino di Marina di Bibbona, al tempo Caserma della Guardia di Finanza, si occupava della cucina aiutata dal marito barrocciaio, Nonno Emo, che le portava i rifornimenti.

Addio al Grande Chef Luciano Zazzeri. Al Premio Bibbona 2012, Giorgio Dracopulos e Luciano Zazzeri. (Foto Falorni)

Il Forte di Bibbona è quasi parte della Famiglia difatti il Babbo di Luciano, Alessandro, e lo Zio Beppino sono nati dentro il Fortino. Il Babbo aveva una licenza di camionista per il movimento terra e quando il Comune la sospese, per risarcirlo, la sostituì con la licenza per lo Stabilimento Balneare. Siamo al Primo Maggio del 1964, sorsero dodici cabine abbinate a dodici ombrelloni e la prima struttura della ristorazione con il pavimento di cemento. In cucina Nonna Nella, Mamma Anna e Zia Serenella, i maschi della famiglia ai lavori più pesanti.

Luciano aveva nove anni ma già era al pezzo ad aiutare, dopo la scuola naturalmente. A Marina di Bibbona nel 1955 era stato inaugurato l’Hotel Marinetta e sono stati proprio i suoi ospiti i loro primi clienti. Molti milanesi cominciarono a fare le vacanze in zona, iniziando anche ad apprezzare lo stabilimento balneare e la sua ristorazione. Ma è soprattutto Bolgheri (LI) che richiamava, con le sue importanti frequentazioni altolocate, anche nobiliari, come gli Antinori, gli Incisa della Rocchetta e quelli della Gherardesca, che insieme ai loro amici, italiani e stranieri, diventarono clienti affezionati.

Gli anni passarono, nel 1965 la Famiglia Zazzeri mise in mare la prima barca, un gozzo di cinque metri, così la pesca entrò a far parte del lavoro quotidiano, prima gli uomini in Mare poi dopo le donne a pulire le reti e il pesce. Intanto nel 1969 le cabine diventarono trentasei e gli ombrelloni crebbero di numero.

A quattordici anni Luciano oltreché occuparsi della spiaggia faceva anche il bagnino, a diciotto era  l’efficiente mozzo della barca condotta dallo Zio, raggiunti i venticinque anni fu proprio Luciano a intestarsi la licenza di pesca; nel 1982 un’altra barca della famiglia, una lancia di quattro metri e mezzo, prese il mare.

Nell’inverno del 1987 una spaventosa mareggiata danneggiò gravemente tutte le strutture del bagno. Il Babbo di Luciano per lo stress dell’evento si sentì molto male, toccò al giovane Zazzeri prendere in mano la situazione e a “raddrizzare la barca dopo la tempesta”. Luciano, allora, aveva trentuno anni, era già sposato ed era già nato suo figlio Andrea (nel 1984), l’altro figlio Daniele nacque due anni dopo (nel 1989): lo Zio Beppino seguiva il Bagno e Lui si divise tra la Cucina e la Sala. Fu una stagione di grandi successi, sole, mare e tanto buon pesce.

Ma Luciano non coltivava solo la passione per il Mare, era anche un esperto Cacciatore, un amorevole padrone per i suoi cani, un agricoltore attento ed esperto per il suo orto.

Nel 1995, causa qualche piccola divergenza familiare, per una estate, lasciò la spiaggia per aprire, nel campeggio vicino all’Oasi Faunistica di Bolgheri, il Ristorante “Il Gineprino”. Già nell’Ottobre dello stesso anno ogni divergenza familiare venne appianata e lo Stabilimento Balneare restò alle Cugine mentre a Luciano toccò il Ristorante.

Nel Marzo del 1996 nacque il Ristorante “La Pineta” di Luciano Zazzeri, un Locale che con il suo straordinario Chef/Patron ha raggiunto livelli eccezionali.

Addio al Grande Chef Luciano Zazzeri. La Folla nella Piazza Antistante il Duomo di Cecina. Foto di Giorgio Dracopulos

Attraverso gli anni, al Ristorante “La Pineta” sono stati dati numerosissimi e importantissimi premi, tra tutti spicca, dal Novembre 2005 (edizione 2006 della Guida Rossa Michelin) la prestigiosa “Stella”. Ancora oggi è l’unico Locale, in tutta la Provincia di Livorno, con tale riconoscimento.

L’incredibile notizia della “tragica” scomparsa del carissimo Amico Luciano Zazzeri mi ha colto all’improvviso nella tarda serata di Domenica 17 Marzo 2019 e ha aperto un baratro di dolore.

Luciano Zazzeri era un Uomo eccezionale con un grande cuore e una rara sensibilità per tutto quello che lo circondava, sia nei rapporti umani sia in quelli con la natura. Questa sua straordinaria capacità gli permetteva di avere uno smisurato, sincero e affettuoso consenso sia nella sua vita di tutti i giorni sia nel suo lavoro.

Luciano era un affascinante narratore, un mitico Chef, le sue preparazioni erano semplici poesie adagiate nei piatti, ma forse il suo più grande merito era quello di dare premurosa, affettuosa e sincera amicizia a tutti.

Addio al Grande Chef Luciano Zazzeri. Fine Dicembre 2018 l’Ultima Foto Insieme. Foto di Giorgio Dracopulos

L’ultimo saluto a Luciano Zazzeri si è svolto Martedì 19 Marzo 2019, a partire dalle ore 16:00, nella Chiesa dedicata ai Santi Giuseppe e Leopoldo, il Duomo di Cecina (LI). Una folla immensa e commossa ha riempito il Duomo in ogni suo spazio e poi la grande Piazza antistante. Un lunghissimo, fragoroso e appassionato applauso, durante la funzione religiosa, ha accolto le belle parole di ricordo e ringraziamento pronunciate con grande emozione e grande dignità dai figli Andrea e Daniele.

Ciao Luciano, “come avrai visto dal Cielo”, da bravo pescatore, ci hai catturato tutti nella grande rete della tua umanità.

Giorgio Dracopulos

Per non dimenticare Luciano:

https://vimeo.com/12837351