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Terre di Casanova: un chianti pisano da vignaiolo

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Carissime lettrici e cari lettori, proviamo ad intordurre un nostro modo di fare le degustazioni indicando una nostro punteggio che andrà da una C a 5 C. Vino non eccellente con una C a vino eccellente con 5 C. Buona lettura!

L’azienda si trova nel comune di Terricciola,  in località Casanova, sulle colline della Valdera. Terricciola, Città del Vino, è un paese privilegiato per la sua posizione, per il microclima che lo caratterizza e per la composizione dei suoli. Sulle sue colline la nebbia è presente per 2-3 giorni all’anno, quotidianamente spira una leggera brezza proveniente da ovest e le giornate di sole sono la norma.

«Ci occupiamo di vino ormai da 20 anni e la passione per questa attività è andata crescendo progressivamente. Il vino si fa in vigna e noi lo facciamo. L’incontro con Attilio Pagli, enologo straordinario, ci ha spinti ad investire nell’azienda, negli impianti vitati ed in cantina.

Nel 2000 la prima vendemmia del “Sabiniano di Casanova”, che si è affacciato sul mercato all’inizio del 2003. Vino di qualità che proviene da una selezione di viti Sangiovese (60%), Cabernet Sauvignon (25%) e Merlot (15%), di colore rubino intenso, con sentori di mora e vaniglia, armonico e persistente. Nel 2005 nasce “le redole di casanova”, frutto della vendemmia 2004, vino base dell’azienda, Sangiovese (80%) e Canaiolo (20%), fresco, profumato, estremamente accattivante, 13% il volume alcolico. Nel 2008 la prima uscita del nostro Chianti DOCG “Terre di Casanova”, vendemmia 2007, sangiovese 100%, di grossa personalita’, leggermente tannico, si accompagna molto bene a carne, cacciagione, formaggi».

Dopo un’accurata selezione, il mosto viene trasferito in tini di acciaio inossidabile ed ogni vitigno viene vinificato separatamente per verificarne le caratteristiche ed il livello di qualita’. La vinificazione ha una durata di 15-20 giorni, a temperatura controllata, mantenuta al di sotto dei 28°C per l’attivazione dei lieviti. Vengono effettuati 2-3 rimontaggi al giorno per permettere alla parte liquida del mosto di passare attraverso le bucce ed avere una migliore estrazione delle componenti fenoliche, il consolidamento del colore ed una maggiore protezione contro l’ossidazione del cappello delle vinacce.

Dopo un paio di mesi in vasche d’acciaio il vino che diventerà il Sabiniano di Casanova viene travasato nelle barriques, piccoli barili di rovere della capacità di 225L ciascuno, e là rimarrà per i successivi 12 mesi per il processo di invecchiamento. Terminato il periodo in barriques il Sabiniano di Casanova viene imbottigliato ed adagiato in contenitori di legno, al riparo dalla luce, dove si affinerà per ulteriori 18 mesi.

Terre di Casanova è un vino interessante con un naso ricco di frutta rossa ed una bocca piena e fruttata e buona vibranza. Tannino dolce e bella sapidità che ne danno un buon allungo. Un Chianti veramente interessante anche per l’ottimo rapporto qualità prezzo. (r.g.)

 

Terre di Casanova: un chianti pisano da vignaiolo