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Tenuta di Valgiano è armonia

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Valgiano. I vini

Valgiano è armonia. Lo ha scritto Luigi Fenoglio, “lui sì che se ne intende”.

“E al di là della porta c’è un microcosmo brulicante di stimoli e di vita, dove la terra ha un buon odore e anche le case sembrano spuntate dal suolo; seminate, non costruite, mosse da un impulso naturale fatto di sole e fotosintesi, come le viti, o il grano. Valgiano è armonia”.

La visione di quest’angolo di Lucchesia che volge ad oriente mi ha colto con le stesse emozioni descritte da Luigi Fenoglio. Quando ti arrampichi sul Colle San Pietro e da lì ti volgi ad occidente, si ha veramente la sensazione di attraversare una porta, entrare nel fascinoso mondo di Valgiano con il suo microclima e le fasi lunari. Sì perché qui a Valgiano ci si arriva anche per venire a scuola: la scuola biodinamica.

Ne ho parlato con Moreno Petrini, il patron, vera anima dell’azienda. Lui sa che sono allergico a prese di posizioni, direi modaiole che oggi, ancor prima dell’assaggio dei vini, li classificano ad appartenenze in voga. Ed appartenere alla biodinamica, sposando le teorie di Steiner (che non era un vignaiolo ma un teosofo, esoterico-filosofo) sulla visione spirituale antroposofica del mondo senza nemmeno sapere di cosa si parla, ci porta al fascino della novità, della differenza.

Insieme a Moreno Petrini

Insieme a Moreno ne ho parlato mentre calpestavamo le vigne, proferivamo circa i sovesci, il corno letame, il composto 500, la cura maniacale dei vitigni. Insomma tutto quanto contribuisce, nell’armonia decantata da Luigi Fenoglio, alla nascita dei vini della Tenuta di Valgiano.

È Moreno a parlare. “Vedi Urano Il profondo legame con la natura e il completo rispetto dei suoi ritmi portano ad abolire l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici e a gestire il terreno seguendo i cicli della natura. È la biodinamica? Direi prima di tutto buonsenso. Del resto il buonsenso ha fatto grandi i migliori vini al mondo. Basti pensare alla Romanée-Conti”.

Villa Valgiano

“La nostra gestione parte dal 1993 e ha come missione, oltre che la produzione di vini che esprimano nella maniera più pura le caratteristiche di questo territorio, quella di preservarne l’integrità per consegnarlo alla prossima generazione in una condizione migliore di come ci è stato affidato”.

La riflessione insieme a Luigi Fenoglio: “La gente arriva fin qui attratta dal vino; un vino buono, molto buono, niente da dire. Ma il vino non è che un risultato, l’espressione finale di un equilibrio fatto di persone, natura e rispetto. E vorrei chiedere ai nuovi arrivati chi sono, come sono arrivati fin qua, perché”.

I VITIGNI

I vitigni allevati a Valgiano: Sangiovese, Syrah, Merlot, Ciliegiolo, Colorino, Canaiolo, che concorrono alla produzione di Palistorti di Valgiano e Tenuta di Valgiano e i bianchi Vermentino, Trebbiano, Malvasia e Grechetto per Palistorti di Valgiano Bianco.

GLI ASSAGGI

Gli assaggi dei due vini rossi prodotti, Palistorti e Tenuta, sono iniziati in cantina con sorsi da vasca e da botte.

Palistorti 2016, ottimo con grande avvenire.

Tenuta 2016, il nobile che cresce.

 

Tenuta di Valgiano, la barriccaia

Palistorti 2017, una veste per nulla semplice e scontata.

 Tenuta 2017, eleganza aromatica e gustativa.

 Palistorti 2018 brilla per purezza di frutto.

 Tenuta 2018, garanzia di longevità.

LA DEGUSTAZIONE

Tenuta di Valgiano 2015. Energia, intensità e lunga persistenza. Eccellente, voto 91/100.

Tenuta di Valgiano 2014. In generale considerata la vendemmia maggiormente problematica degli anni duemila. A Valgiano le cose sono andate in maniera diversa.  Valorizzati al meglio leggiadria ed eleganza aromatica. Ottimo, voto 89/100.

Tenuta di Valgiano 2017. Un lungo invecchiamento che ci ha donato un vino con marcata struttura tannica insospettata disponibilità da un dialogo tra freschezza e sapidità, dove alla lunga le ragioni del terroir emergono. Chapeau! Eccellente, voto 93/100.

Fuori ha iniziato a piovere. La bruma, scesa dai vicini monti  Pizzorne, ha avvolto i vigneti.

In lontananza il torrente Sana ha continuato a diffondere il suo brontolio contribuendo a fornire l’elemento idro a questo terroir.

Valgiano è apparsa immersa  nel suo letargo invernale. Chapeau!

 Urano Cupisti

Visita effettuata il 22 gennaio 2019

 

Tenuta di Valgiano

Via di Valgiano 7

Capannori Lucca

Tel:  0583 402271

info@valgiano.it

www.valgiano.it