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Rampa di Fugnano: sensibilità, discrezione e buon senso

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Gisele e Herbert

Basta affacciarsi sul retro della Rocca di San Gimignano e volgere lo sguardo verso ovest per individuare subito l’area vinicola di Fugnano. L’Azienda Rampa di Fugnano ne è una realtà che in poco tempo, spinta dall’amore per la campagna toscana, in particolare per quella di San Gimignano, e dalla passione di coltivare uva e produrre vino, ha raggiunto traguardi considerevoli non solo in Italia ma anche nei mercati europei, Usa e Giappone.

“Questi e, mostrò col dito, è Bonagiunta. Bonagiunta da Lucca: e quella faccia di Ià da lui più che l’altra trapunta ebbe la Santa Chiesa e le sue braccia: dal Torso fu, e purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la Vernaccia”. Così scrisse Dante nella Divina Commedia Purg. XIV,19-24, girone dei golosi, dopo l’incontro con Papa Martino IV reo di essere stato vinto troppo spesso dalla voglia di Vernaccia.

L’Azienda Rampa di Fugnano, oliveti e vigne

Ad accogliervi in Azienda troverete Gisela Traxler e Herbert Ehrenbold, una coppia svizzera che rilevò, nel 1991, l’azienda agricola esistente fin dagli anni ’70. Nel panorama delle realtà vinicole dell’intera area del Comune di San Gimignano, questa relativamente giovane, racchiude sensibilità per il mestiere di vignaiolo, discrezione dovuta alle proprie origini, buon senso nell’allevamento in vigna e nella produzione in cantina.

“Noi siamo convinti che si possa ottenere un ottimo risultato con uva sana, cresciuta e allevata in un ambiente non inquinato riducendo al minimo indispensabile ogni e qualsiasi intervento. Lo stesso vale anche in cantina dove lasciamo esprimere le caratteristiche di ciascun vitigno a testimoniare la tipicità del Territorio di San Gimignano”.

Gisela e Herbert, incontrati ultimamente durante l’Anteprima 2018 nel mese di Febbraio, hanno brillato per disponibilità e dolcezza. Gisele assecondando con garbo i suoi vini dando quel tocco in più di charme che non guasta. Herbert, al di là della sua gentilezza elegante, garbata, ha lasciato trasparire la figura dell’uomo profondo, amante della riflessione. Insomma parlare di vino con loro è stato interessante, gradevole, soddisfacente. Non è sempre facile incontrare produttori che uniscono al semplice dialogo il dono della grazia.

Ettari aziendali circa 22, a vigneto circa 10 per una produzione di circa 70.000 bottiglie. Nove i vini della loro produzione: tre bianchi, un rosé, un passito e quattro rossi. Utilizzo di sette vitigni: tre a bacca bianca (Vernaccia, Viognier e Trebbiano) quattro a bacca nera (Sangiovese, Canaiolo, Syrah e Merlot).

Gli assaggi

Gli assaggi effettuati durante l’Anteprima logicamente sono stati in riferimento alle due Vernaccia: Alata e Privato. Sarà una prossima visita in azienda a svelare gli altri vini che hanno già una eccellente fama riportata in guide enologiche di tiratura mondiale.

Alata 2017, Vernaccia di San Gimignano 100%, anteprima delle anteprime. Note aziendali. Vinificazione: spremitura, fermentazione in acciaio a temperatura controllata, malolattica, assemblaggio, chiarificazione, stabilizzazione e affinamento in bottiglia: 2 mesi. Produzione media bottiglie: 25.000.  Terreno: sabbioso, argilloso,  resa di circa 8.000 Kg/ha.

Le mie considerazioni all’assaggio: l’apporto sapido riesce a stemperare una certa severità data dall’acidità giovanile. Un vino che riuscirà a mantenersi nella classificazione degli ottimi. Ottimo, voto 87/100.

Alata 2016. Vernaccia di San Gimignano 100%. La qualità della vendemmia e l’anno in più di affinamento consegnano all’assaggio una pregevole Vernaccia.

Le mie considerazioni: Vino con profumi in divenire. Palato equilibrato dove si coniugano freschezza e fragranza. Ottimo, voto 89/100

Privato 2016. Vernaccia di San Gimignano 100%. La Selezione. Note aziendali. Spremitura, fermentazione in acciaio, temperatura controllata, travasi, malolattica, assemblaggio, chiarificazione, stabilizzazione affinamento in bottiglia: 3 mesi. Produzione 4.000 bottiglie. Terreno argillo-sabbioso.

Le mie considerazioni all’assaggio. Contrasto aromatico, sapidità nel segno di una lentezza da cogliere nel tempo. Eccellente, voto 90/100

Privato 2013. Vernaccia di San Gimignano 100%. La Selezione.

Le mie considerazioni all’assaggio. Come una Vernaccia possa invecchiare con solidità ed avere ancora un futuro. La sintesi tra purezza e generosa matrice argillosa. Leggerezza e agilità racchiusa nel sorso, Eccellente, voto 91/100

Gisele e Herbert interpreti sensibili verso la varietà del territorio e produttori di vini da ritenersi tra i più stilizzati dell’intera Denominazione. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi effettuati il 14 febbraio 2018

 

Azienda Agricola Rampa di Fugnano

Località Fugnano 55

San Gimignano (Si)

Tel: 0577 941655

info@rampadifugnano.it

www.rampadifugnano.it