Home Degustazioni Poggio Lucina: una sfida che dura nel tempo

Poggio Lucina: una sfida che dura nel tempo

0
10
Poggio Lucina. I vini assaggiati

“È Lucina, dea del parto e protettrice delle donne nel lavoro, a ispirare il nome e i vini di questo Poggio Ilcinese”.

Come inizio di conversazione non è male. Mitologia legata al Mons Lucinus (citato in un documento del 814 d.C.) nei pressi dell’attuale zona collinare di Montalcino.

Forse i fratelli Di Donato, Aniceto ed Enzo, non pensarono al collegamento con la mitologia romana ma Evelise, figlia di Aniceto ed orgogliosa rappresentante della seconda generazione, sì.

“Quando si parla delle origini del vino qualcosa di mitologico si profila sempre nell’immaginario comune e Poggio Lucina ha tratto il nome da quella figura protettrice di coloro che donano la vita rappresentando la vita stessa. La terra madre della vita”.

La Dea Lucina

Mi ritrovo d’accordo con il pensiero di Evelise nell’occasione dell’incontro con i vini di Poggio Lucina a Siena, Sangiovese Purosangue nel novembre scorso.

Poggio Lucina abbraccia 10 ettari di vigneto, di cui 7 a Montalcino e 3 in Valdorcia, due differenti zone che donano differenti caratteristiche al frutto e al vino. La raccolta a mano, le uva scelte prima in vigna poi in cantina, una botte grande che continua a fare da padrona pur affiancata da barrique e tonneaux, per un affinamento che coniuga sfumature aromatiche sinonimo di una realtà di nicchia e prestigio.

Cosa aspettarsi dal Brunello di Montalcino  e dal Rosso di Montalcino Poggio Lucina? Oltre alla qualità, il rispetto, l’onestà, i valori familiari e la semplicità di chi ama le proprie origini e la propria terra”.

Un concentrato di dati, filosofia di produzione, attaccamento ai valori della famiglia e della propria terra.

Principalmente i vini prodotti sono due: Brunello Docg e Rosso Doc.

Questi gli assaggi in riferimento alle vendemmie 2015-2016 per il Rosso e 2013-2014 per il Brunello:

Rosso di Montalcino. Così riassunto da Evelise: “Il vino è vivo, fa rumore, ha una sua voce e una sua personalità. Quando lo degusti non puoi non instaurarci un rapporto affettivo”.E ha fatto veramente rumore nel bevante il Rosso vendemmia 2015.

Sangiovese grosso (Brunello)

Scheda tecnica aziendale: Vitigno: 100 % Sangiovese Grosso (Brunello). Invecchiamento: 1 anno in botte tradizionale di rovere di Slavonia e botte di rovere francese. Affinamento: 4 mesi in bottiglia (minimo). Colore: Rosso rubino, intenso, brillante. Profumo: Bouquet penetrante, ampio, con memorie di viola, frutta rossa, ciliegia al mirtillo, a cui seguono la fragranza delle spezie e del tostato. Sapore: asciutto, caldo, equilibrato e persistente. Gradazione Alcolica: 13-14 % vol.

Le mie considerazioni: Questa vendemmia mostra un frutto godibile, freschezza e sfumature speziate in uno slancio di facile beva. Ottimo, voto 88/100.

Voce e personalità riscontrata nella vendemmia 2016.

Le mie considerazioni: La vendemmia aiuta questo Rosso. Sfoggia un convincente assetto in un perfetto equilibrio. Ottimo, voto 89/100

Brunello di Montalcino nelle parole di Evelise: “Rude ma gentile. Sembra quasi di descrivere una persona, eppure il Brunello di Poggio Lucina è proprio così”.

Scheda tecnica aziendale: Vitigno: 100 % Sangiovese Grosso (Brunello). Invecchiamento: 4 anni in botti tradizionali di rovere di Slavonia (2000/4000 lt). Affinamento: 6 mesi in bottiglia (minimo). Colore: Rosso granata intenso, brillante, con sfumature aranciate. Profumo: Bouquet penetrante, ampio, con memorie di ciliegia, mirtillo, ribes, note di spezie e mandorla amara. Sapore: Asciutto, caldo, equilibrato, ampio, persistente. Gradazione Alcolica: 13,5-14% vol.

Le mie considerazioni: Vendemmia 2014 un po’ problematica, per nulla semplice o scontata così come abituati da queste parti. In questa versione brilla il frutto che rende il campione un po’ monocorde. Da bere e non conservare nel tempo. Ottimo, voto 88/100

Tutt’altra cosa la vendemmia 2013.

Le mie considerazioni: Arrivo alle conclusioni. Vino commovente e fuori dal tempo. Lunga vita a questo fantastico 2013. Fitto mosaico di energia che lo porta ad una persistenza lunghissima. Eccellente, voto 92/100

Ho trovato lo stile dei vini ispirato alla classicità rispettosa delle tradizioni ilcinesi. Per meglio dire un Brunello del tempo che è stato e continua ad essere grazie alla tenacia riscontrata anche nelle nuove generazioni. Una sfida che dura nel tempo. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi effettuati a Siena nel mese di novembre

Poggio Lucina

Strada Provinciale del Brunello

Montalcino

Tel 339 7045401 (Evelise)

www.poggiolucina.it

info@poggiolucina.it