Non sempre è possibile effettuare le visite aziendali ed allora la richiesta di poter avere dei campioni a casa e procedere agli assaggi, risulta inderogabile.

È accaduto recentemente con l’Azienda Costa Arènte del Gruppo Veneto Tenute del Leone Alato.

“Seguendo la filosofia di custodi e, al contempo, innovatori del territorio, Costa Arènte ha deciso di riportare in auge la vinificazione in purezza del Molinara, vitigno autoctono della Valpolicella, quarto vitigno autorizzato dal disciplinare per la produzione dell’Amarone, abbandonato progressivamente nel corso degli anni, a favore di uvaggi dalle maggiori concentrazioni”. Queste le notizie che hanno accompagnato la bottiglia di Molinara Spumante Rosé.

Costa Arente. Uva Molinara

Vitigno originario della Valpantena e Valle d’Illasi, in Valpolicella chiamato così perché pare che il suo nome derivi dal termine dialettale ”mulinara” (da mulino).

Gli acini di quest’uva sono abbondantemente pruinosi così da sembrare quasi spolverati di farina.

Ma percorrendo le due valli è chiamata anche “Rossara” o “Rossanella”. In alcuni testi anche “Brepon” (in particolare in Valpantena) e “Ua salà” per la sua sapidità.

I terreni del vigneto di circa un ettaro e mezzo  che Costa Arènte possiede in Valpantena  sono caratterizzati da “un substrato costituito da scaglie di marne calcaree, anche conosciuto come Biancone. Hanno una presenza abbondante di scheletro, sono estremamente calcarei con una buona profondità e dalla permeabilità media, con una bassa capacità di trattenimento idrico”. Terreni ottimali per il vitigno Molinara.

L’Azienda Costa Arent

Altro elemento da non sottovalutare è l’allevamento a pergola veronese semplice, portato avanti su esemplari di circa 24 anni, “con una densità indicativa di 3.600 piante/ettaro, per una resa di circa 100 quintali/ettaro”.

Il vino base viene prodotto tenendo conto che il Molinara rilascia abbondante materia colorante. Di conseguenza le bucce  rimangono a contatto con il mosto solo per un breve periodo.

La rifermentazione avviene con il metodo charmat lungo rimanendo sui lieviti per circa cinque mesi. Ulteriori tre mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

L’assaggio

Spumante Rosé Costa Arente

Alla fine il prodotto all’analisi sensoriale che risultati ha dato?

  • MOLINARA SPUMANTE ROSÉ. Colore cerasuolo con evidenti note di frutti di bosco, noce pesca, note di crosta di pane. Il tutto restituendoci all’olfatto un bouquet di grande intensità accompagnato da un perlage fine ed intenso. Elemento da non trascurare la marcata sapidità (Ua salà). Ottimo!

Racconta Francesco Domini, Direttore Commerciale & Operations Le Tenute del Leone Alato: “Abbiamo deciso di scommettere e di investire sul Molinara spumantizzato perché fortemente sicuri di onquistare soprattutto le nuove generazioni. Vuole essere simbolo di rinnovamento nel rispetto della tradizione, ridando vita ad un vitigno storico e al contempo rappresentare quell’agire innovativo che è, e sarà, il manifesto e il DNA delle Tenute del Leone Alato”.

Gli assaggi effettuati gli danno ragione. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggio effettuato il 23 settembre 2022

Azienda Costa Arènte
Località Costa, 86,
Grezzana VR
Telefono: 347 211 1150

info@costarente.it

www.costarente.it