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Mamete Prevostini

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Crotasc

Mamete Prevostini: storia, prestigio, qualità e stile intorno al Nebbiolo di montagna.

I vini di Mamete Prevostini: “eleganza, finezza, potenza. La raffinata cultura del bere”. È quanto ho trovato scritto nella brochure di presentazione aziendale. E alla fine delle degustazioni mi sono ritrovato pienamente in questa descrizione.

Mamete Prevostini un appassionato, tenace produttore di vini nella Valtellina. Dai vigneti nei pressi di Chiavenna a quelli lungo la dorsale di Sondrio e limitrofi. La competenza di saper selezionare le migliori zone in cui coltivare il “suo Nebbiolo”.

Alessia Abram mi riceve nella “Crotasc”,il Ristorante della famiglia Prevostini,  al momento chiuso, nei pressi della vecchia cantina (crotto) a Mese, una frazione di Chiavenna.

Cantina nel “crotto”

Già, “i crotti chiavennaschi”. Anfratti naturali al cui interno spira costantemente una corrente d’aria che riesce a mantenere una temperatura costante di circa 8 gradi sia in estate che in inverno, creando l’ambiente ideale per la maturazione del vino (cantina) e non solo. La Valchiavenna ne è particolarmente ricca tutt’oggi e l’azienda Prevostini ne detiene uno dove è situata l’antica cantina.

I vigneti di Mamete

Alessia entra immediatamente nel merito: “Resa per ettaro molto bassa, vendemmia quasi totalmente manuale, aree viticole ben determinate dalle quali produciamo i nostri singoli cru”.

Ed ecco snocciolare nomi come Sommarovina , San Lorenzo, La Cruus, Vertemate. Le loro posizioni, qualifiche, storie.

Sommarovina. La prima vigna di Mamete situata su di un dosso nell’erea del Valtellina Superiore Sassella. Acquistata nel 1996, l’inizio della bellissima storia di Mamete Prevostini.

San Lorenzo. Sopra la città di Sondrio entro le mura a delimitare la vigna in un Clos, nell’antico Convento di San Lorenzo. Produzione area Sassella dal 2005.

La Cruus. Vigneto nell’area del Valtellina Superiore Inferno. Vigneto allevato a “giropoggio” secondo un progetto iniziato nel 2010.

Palazzo Vertemate

Vertemate. Il vigneto delle “radici” perché nei pressi di Piuro-Chiavenna, cinto dalle mura del bellissimo Palazzo Vertemate Franchi. Attualmente Prevostini alleva in questo Clos vitigni come gewurztraminer e riesling per la produzione del suo fantastico passito.

“Il signor Mamete è cresciuto nei pressi del crotto dove la famiglia si occupava dell’orto, della lavorazione artigianale dei salumi e formaggi e dove producevano anche un po’ di vino. Passaggio delle persone provenienti dalla vicina Svizzera e dirette al Lago di Como che spesso si fermavano a mangiare cibi genuini ed a bere un piacevole bicchiere di vino”. L’inizio dell’avventura del giovane Mamete.

I vini assaggiati

E dall’avventura di Mamete ai miei assaggi:

Botonero 2016. Nebbiolo 100%

Note aziendali:  UVE: Nebbiolo 100%. ZONA DI PRODUZIONE: nell’area della denominazione I.G.T. Alpi Retiche della provincia di Sondrio.

ESPOSIZIONE E ALTITUDINE: con esposizione sud, tra i 300-700 s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: sabbioso (70%), limoso (30%), assenza di calcare trattasi di roccia granitica sfaldata con rarità di argilla.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot. GRADO ALCOLICO: 13%. Vinificazione: Gli acini non perfettamente integri o colpiti da muffa sono eliminati. Dopo una delicata diraspatura le uve leggermente pigiate sono inviate nei serbatoi in acciaio inox dove avviene la fermentazione alcolica con 6 giorni di macerazione delle bucce sul mosto alla temperatura di 25°C. Dopo la torchiatura il vino svolge la fermentazione malolattica in acciaio inox in cui si affina per circa 8 mesi e a cui segue l’affinamento in bottiglia.

Le mie considerazioni: vino focalizzato sul frutto con un’apprezzabile tensione gustativa. Buono 86/100

Sassella Superiore 2015 Docg

Note aziendali: Nebbiolo 100%. ZONA DI PRODUZIONE: Valtellina Superiore Sassella nei comuni di Castione e Sondrio.

I vini in degustazione

ESPOSIZIONE E ALTITUDINE: con esposizione sud, tra i 350-550 s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare trattasi di roccia granitica sfaldata con rarità di argilla.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot. GRADO ALCOLICO: 13,5% Vinificazione: Gli acini non perfettamente integri o colpiti da muffa sono eliminati. Dopo una delicata diraspatura le uve leggermente pigiate sono inviate nei serbatoi in acciaio inox dove è avvenuta la fermentazione alcolica con 8 giorni di macerazione delle bucce sul mosto alla temperatura di 25°C. Successivamente, dopo la torchiatura il vino ha svolto la fermentazione malolattica in fusti di rovere in cui l’affinamento è proseguito per circa 12 mesi. È successivamente affinato in bottiglia per altri 8 mesi prima della commercializzazione.

Le mie considerazioni:  Questo sassella dai profumi  godibili di mirtillo e more mature, mostra uno slancio alla beva. Ottimo, voto 88/100

Sommarovina 2015, Sassella Docg

Note aziendali: UVE: Nebbiolo 100%. ZONA DI PRODUZIONE: area del Valtellina Superiore Sassella in località Triasso nel comune di Sondrio.

ESPOSIZIONE E ALTITUDINE: con esposizione sud, Cru posto a 400 s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare trattasi di roccia granitica sfaldata con rarità di argilla.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot. GRADO ALCOLICO: 13,5% Vinificazione: Gli acini non perfettamente integri o colpiti da muffa sono eliminati. Dopo una delicata diraspatura le uve leggermente pigiate sono inviate nei serbatoi in acciaio inox dove avviene la fermentazione alcolica con 15 giorni di macerazione delle bucce sul mosto alla temperatura di 25°C. Dopo la torchiatura il vino svolge la fermentazione malolattica in fusti di rovere in cui l’affinamento prosegue per circa 10 mesi. Il vino infine viene affinato in bottiglia per altri 10 mesi prima della commercializzazione.

Le mie considerazioni:  Èquesto il caso di un vino di eccellente avvolgenza con un finale salino nell’allungo. Eccellente 91/100

La Cruus 2015, Inferno Valtellina Superiore.

Note aziendali: UVE: Nebbiolo 100%. ZONA DI PRODUZIONE: selezione di grappoli provenienti da vigneto di proprietà di 1,8 ha situato nel comune di Montagna in Valtellina.

ESPOSIZIONE E ALTITUDINE: con esposizione sud, Cru posto a 570 s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare trattasi di roccia granitica sfaldata con rarità di argilla.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot. GRADO ALCOLICO: 14% Vinificazione: Gli acini non perfettamente integri o colpiti da muffa sono eliminati. Dopo una delicata diraspatura le uve leggermente pigiate sono inviate nei serbatoi in acciaio inox dove avviene la fermentazione alcolica con 15 giorni di macerazione delle bucce sul mosto alla temperatura di 25°C. Successivamente, dopo la torchiatura il vino svolge la fermentazione malolattica in fusti di rovere in cui l’affinamento prosegue per circa 12 mesi. Il vino viene infine affinato in bottiglia per altri 10 mesi prima della commercializzazione.

Le mie considerazioni:  Corredo tannico di prim’ordine. Sfoggia una convincente orizzontale olfattiva e altrettanto convincente  assetto gustativo di particolare eccellenza. Eccellente, voto 93/100

Albareda 2013, Sforzato di Valtellina Docg

Note aziendali: UVE: Nebbiolo 100%, appassito. ZONA DI PRODUZIONE: selezione dei grappoli più spargoli nelle migliori vigne della zona del Valtellina Superiore DOCG Sassella e Grumello.

ESPOSIZIONE E ALTITUDINE: con esposizione sud, tra i 350-550 s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare trattasi di roccia granitica sfaldata con rarità di argilla.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: guyot GRADO ALCOLICO: 16% Vinificazione: Le uve provenienti esclusivamente dalle sottozone Grumello e Sassella sono fatte appassire fino a metà gennaio per poi venire accuratamente selezionate al tavolo di cernita; qui la cura del dettaglio è ai massimi livelli e gli acini non perfettamente integri o colpiti da muffa sono eliminati. Dopo una delicata diraspatura le uve, leggermente pigiate, sono inviate nei serbatoi in acciaio inox dove avviene la fermentazione alcolica con 21 giorni di macerazione delle bucce sul mosto alla temperatura di 25°C.

Dopo la torchiatura il vino svolge la fermentazione malolattica in fusti di rovere in cui l’affinamento prosegue per circa 20 mesi. Prima della messa in commercio il vino viene affinato in bottiglia per 10 mesi.

Le mie considerazioni:  Amo in maniera viscerale lo sfursat, di conseguenza  mi ritengo di parte. Raccolgo tutte le note sensoriali in una unica definizione: un vino commovente e fuori dal tempo. Eccellente 95/100

Mese in Valchiavenna dove è nata la passione di Mamerte Prevostini. Nel crotto ho messo a riposare le annate migliori come in un caveau: custodisco i ricordi, il tempo e la storia della mia famiglia”. Chapeau!

Urano Cupisti

 

Mamete Prevostini

Via D.P. Lucchinetti, 63

Mese (So)

Tel:  0343 41522

info@mameteprevostini.com

www.mameteprevostini.com