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Il Pollenza. Radicale rispetto del terroir

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Vigneti Il Pollenza (foto aziendale)

Una delle “chicche” non programmata ma scoperta grazie alla indicazione di un mio carissimo e stimato collega giornalista durante il Merano Wine Festival (cose che accadono di frequente nelle manifestazioni a seguire la domanda: ”hai assaggiato qualcosa di interessante?”).

La risposta: “Vai nella Lentner Saal, tavolo 229, presentati a Mauro Giacomini, enologo interno aziendale e fai pure il mio nome. Hanno in degustazione una verticale di Rossi Il Pollenza Marche Igt, una vendemmia di vecchia annata 2016 e un Cabernet Franc marchigiano di tutto rispetto”.

Nel contesto delle vigne (foto aziendale)

È cominciata così la mia “avventura marchigiana diversa”. Diversa perché lontana dai tradizionali archetipi, esemplari assoluti ed autonomi, di vitigni autoctoni e/o locali. Diversa come scommessa sui territori che possono ospitare vitigni cosiddetti “internazionali” e dare vini di una eccellenza assoluta.

Quando si parla di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e ultimamente Petit Verdot ci si aspetta vini “omologati, pacioni, uguali, costruiti in cantina e non in vigna”. Poi all’assaggio ti devi ricredere, ritornare ai sacri principi che i vini si fanno in vigna.

Tenuta Il Pollenza

“L’etica de “Il Pollenza” comprende una sincera passione per la terra e un costante impegno per le migliori tecniche di coltivazione, nonché elevati standard di qualità per la produzione vinicola. Questi fattori hanno plasmato sia il metodo che i prodotti de “Il Pollenza“. Così la presentazione fatta da Mauro Giacomini.

L’attuale produzione si deve alla proprietà Brachetti-Peretti che, più di venti anni fa, rilevò gli oltre 220 ettari, comprensivi anche del bellissimo edificio del sedicesimo secolo, nello splendido paesaggio delle colline di Macerata, nei pressi di Tolentino. Tutto questo l’ho potuto ammirare dalle foto del sito aziendale.

Il Pollenza con le Barchesse laterali (foto aziendale)

“I vigneti, circa 75 ettari, sono all’interno della tenuta “Il Pollenza”, a circa 25 km dal mare e 35 km dai monti Sibillini. Sono disposti ad altezze varianti, da 110 a 150 metri sopra il livello del mare. La coltivazione è riconoscibile per note e nobili varietà di vitigni internazionali, quali Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Noir, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc”.

Cronologicamente la messa a dimora delle  prime viti internazionali risale al 1996 e la produzione relativa all’inizio degli anni 2000.

I vigneti, la cantina, la barriccaia realizzata a 7 metri di profondità e Le Barchesse, manufatti a supporto della cantina, luogo di imbottigliamento, magazzinaggio e vendita al dettaglio. Quest’ultime edifici rurali di servizio, tipici dell’architettura delle ville venete caratterizzate da una struttura porticata ad alte arcate adibite ai servizi.

La degustazione

Ma i vini? Slancio aromatico, freschezza e matrice territoriale (terreni, idroclima, pendenze, esposizioni) che si lasciano cogliere in trasparenza:

Il Pollenza Marche Igt 2016, 92% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot. Fermentazione in vasche di cemento, periodo di invecchiamento 12 mesi in barriques e tonneaux per poi affinare 24 mesi in botti medio/grandi. Vendemmia positiva confermata in pieno da questa ultima versione che, se pur giovane, coinvolge. Sfiora l’eccellenza rimandando un giudizio migliore a due/tre anni di affinamento in bottiglia. Adesso meritevole di 89/100

La verticale de Il Pollenza

Il Pollenza Marche Igt 2015, 92% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot. Vino già da apprezzare in una maturità appena raggiunta. Ottima progressione al palato. Voto 89/100

Il Pollenza Marche Igt 2014, 92% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot.  Da bere e non aspettare oltre. Buona fattura, nitido e ampio. Ottimo, voto 88/100

Il Pollenza Marche Igt 2013, 92% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot.  Gode di una vendemmia equilibrata e mette in evidenza finezza a tutto tondo. Ottimo, voto 89/100

– Il Pollenza Marche Igt 2006, 70% Cabernet Sauvignon, 17% Merlot, 35% Cabernet Franc. Ecco un vino splendido con un allungo da fuoriclasse. Applausi meritati. Eccellente, voto 92/100

Cosmino Marche Rosso Igt 2016, Cabernet Franc 100%.  Fermentazione: in serbatoi di cemento vetrificato; Maturazione:12 mesi in barriques e tonneaux in parte usate; Affinamento:18 mesi in bottiglia. Una versione di Cabernet Franc che ci regala un vino inaspettato con una tentazione olfattiva seduttiva da “Grande Cabernet Franc”. Eccellente, voto 90/100

Parlare con Mauro Giacomini, ospitale e disponibile, si è tradotto in risposte dirette e senza retorica collegate ad una visione di radicale rispetto del terroir.

I vini Il Pollenza sono lo specchio fedele delle scelte di allevamento e produzione da vitigni che portano ad eccellenze assolute. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi durante il MWF del novembre 2019

Il Pollenza
Contrada Casone 4
Tolentino (Macerata)
Tel 0733 973889

lacantina@ilpollenza.it

www.ilpollenza.it