Trento Doc e Pinot Nero. Gli assaggi
Trento Doc e Pinot Nero. Gli assaggi

Una serata altamente didattica. Alla ricerca di realtà vitivinicole meno conosciute ed abbinamenti al di fuori degli schemi che solitamente privilegiano cibo e vino del territorio.

Due Trento Doc prodotti agli antipodi della denominazione e sei Pinot Neri altoatesini meno conosciuti provenienti da zone ritenute meno vocate. E poi lui, il vitigno dimenticato, allevato in riva all’Adige, su piede franco, pre-fillossera.

Trento Doc e Pinot Nero. Osteria Le Terme
Trento Doc e Pinot Nero. Osteria Le Terme

Il Trento DOC è un vino spumante italiano prodotto nel territorio della Provincia autonoma di Trento esclusivamente con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia) utilizzando principalmente uve Chardonnay e da qualche tempo anche Pinot Nero.

È uno spumante “di montagna”, apprezzato per la sua finezza, persistenza del perlage e abbinabilità sia come aperitivo che a tutto pasto, con versioni che vanno dal bianco al rosato fino alle riserve.

La Trento DOC è del 1993 e non ha mai incluso tipologie diverse dal metodo classico. Spumante nato nel 1902 dall’intuizione di Giulio Ferrari che comprese la vocazione del territorio trentino per il metodo classico.

Il Pinot Nero è coltivato in Alto Adige dalla metà del XIX secolo. L’arcivescovo Johann Io introdusse dalla Borgogna nell’ambito di una riforma agraria e da allora si è affermato come una stella nel panorama vinicolo altoatesino.

La cena in pillole

Trento Doc e Pinot Nero1) Trento Doc Brut Om de Fer Dorigati. Chardonnay 100%. Mezzocorona. Ottimo 87/100;

2) Trento Doc Extra Brut Roeno. Rovereto. Ottimo, voto 88/100;

Abbinati all’Aperitivo di Benvenuto. Ottimo abbinamento.

3) Pinot Nero Alto Adige 2023 Kellerei Aichholz. Cantina sociale Rovere della Luna, vigneti a Salorno. Buono, voto 87/100;

4) Pinot Nero 514 Alto Adige 2023 Von Blumen. Località Pochi di Salorno (Bz) Ottimo, voto 88/100;

Abbinati a Tomino con Speck entrambi in perfetta contrapposizione!

Trento Doc e Pinot Nero5) Blauburgunder Alto Adige 2020 Himmelreich Val Venosta. Ottimo, voto 89/100;

Abbinato ad un Matuffo toscano (Polenta e ragù). Abbinamento perfetto!!!

6) Blauburgunder Ploner Alto Adige 2024 Weingut Plonerhof. Merano. Eccellente, voto 90/100;

Abbinato a Pappardelle alla Faraona. È riuscito nell’intento di esaltare il piatto!

7) Blauburgunder Exclusiv Alto Adige 2021 Weingut Plonerhof. Eccellente, voto 91/100;

8) Blauburgunder Riserva Flowers Alto Adige 2021 Von Blumen. Eccellente, voto 91/100.

Trento Doc e Pinot Nero

Abbinati a Filetto di maiale in Crosta di pane. Ambedue hanno esaltato il piatto riuscendo nella perfetta contrapposizione!!!

9) Enantio Riserva 1865 Prefillossera 2019 Roeno

Enantio e/o Lambrusco a foglia frastagliata. ZONA DI PRODUZIONE: Brentino Belluno (VR) e bassa Vallagarina(TN). Appartiene alle tante varietà della grande famiglia dei lambruschi possedendo una propria differenza genetica.

VINIFICAZIONE: dopo una raccolta leggermente tardiva l’uva viene delicatamente diraspata e pigiata, segue poi la fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata tra i 27 e i 28°; la macerazione sulle bucce dura circa 3 settimane, al termine della quale avviene la fermentazione malolattica.

Trento Doc e Pinot NeroL’affinamento dura 24 mesi in legno, successivamente 8 mesi in vasca d’acciaio inox. Segue un lungo affinamento in bottiglia. Manto rosso rubino intenso ed una consistenza tale da volteggiare nel bevante con una certa difficoltà. Lacrime di glicerina intense e copiose. All’olfatto la sua profondità ad evidenziarsi nel verticale preparando il naso ad adagiarsi su di un orizzontale fruttato e speziato.

Note che possono sembrare fuorvianti, banali e scontate nella loro semplicità ma presenti che riporto con insistenza: frutti di bosco, pepe nero, chiodi di garofano, tabacco, liquirizia e sfumature vanigliate. Al palato un profilo austero con materia bella fitta ed un’ottima intelaiatura tannica. Chapeau!

Abbinato a Brasato all’Enantio. Ha fatto la sua parte!!!

Urano Cupisti

Cena degustazione del 20 febbraio 2026 presso Osteria Le Terme, Massaciuccoli (Lu)