L'Eretico del Vino
Obiettivo Spagna. L'Eretico del Vino

L’Osteria Le Terme, ancora una volta, Scuola di Vino. Il sottoscritto in cattedra a parlare dei vini della Rioja, Penedes, Rias Braixas Galizia, Priorat, Jerez de la Frontera. L’oste, al secolo Stefano Bergamini, a supportarmi con bottiglie ricercate, particolari, espressione dei territori menzionati.

Obiettivo Spagna. Stefano Bergamini, l'Oste
Obiettivo Spagna. Stefano Bergamini, l’Oste

Le regioni interessate

La Rioja famosa principalmente per i suoi vini rossi di alta qualità, in particolare quelli prodotti con il vitigno Tempranillo. Prima  regione vinicola spagnola  ad  ottenere il riconoscimento DOCa (Denominazione di Origine Qualificata). Oltre 500 cantine (bodegas). I vitigni tradizionali sono sette: quattro a bacca nera (Tempranillo, Garnacha tinta, Mazuelo, chiamato anche Cariñena e Graciano) e tre a bacca bianca (Viura, noto anche come Macabeo, Malvasía e Garnacha blanca).

Il Penedès regione vinicola della Catalogna, situata tra Barcellona e Tarragona, celebre per essere il cuore della produzione di Cava (spumante metodo classico). Caratterizzato da un clima mediterraneo con tre zone altimetriche. Oltre agli spumanti Cava, in Catalogna si producono vini bianchi secchi e vini rossi corposi, conosciuti come vino “nero” o vinegre in catalano. I vitigni coltivati includono il Macabeu, il Parellada e lo Xarel·lo, usati per il Cava, e le uve nere Garnacha, Monastrell e Tempranillo.

– La Rías Baixas è un vino di denominazione di origine spagnolo della regione della Galizia che prende il nome da un’area costiera della regione. Nato nel 1980 come “denominazione specifica” e nel 1988 riconosciuto come denominazione di origine. La Galizia è famosa per due vitigni autoctoni a bacca bianca: l’Albariño e il Godello. L’Albariño, in particolare, produce un vino bianco fresco ed aromatico.

Zone vinicole in Spagna
Zone vinicole in Spagna

Nel Priorat si fa vino fin dal XII secolo, quando i monaci Certosini piantarono un vigneto e fondarono un priorato, da cui la regione prese il nome. La zona è nota per i suoi vini a base di Cariñena e Garnacha, ottenuti da vecchie viti, con rese molto basse. La qualità e la particolarità dei suoi vini si deve anche al tipo di suoli particolari come il llicorella (particolare ardesia), che dà ai vini un carattere minerale molto caratteristico.

– I vini di Jerez sono gli eredi di una tradizione consolidata in Andalusia, tra i più preziosi tesori enologici della Spagna. Fino, Manzanilla, Amontillado, Oloroso, Palo Cortado, PX e molti altri. Nati da una viticoltura millenaria, si sono affermati grazie a una storica relazione commerciale con il Regno Unito. Il Manzanilla si ottiene con la stessa tecnica di vinificazione e la stessa varietà del Fino, ma viene invecchiato esclusivamente nella località di Sanlúcar de Barrameda, alla foce del fiume Guadalquivir.

Qui può vantare addirittura una propria denominazione d’origine. I dolci Pedro Ximénez, noti anche come PX, sono prodotti con uve Pedro Ximénez appassite al sole. Si tratta di vini liquorosi dolci, fortificati fino al 19% e affinati in botti scolme. In questo modo acquistano il carattere ossidato tipico dei vini della zona.

Obiettivo Spagna. L'approfondimento
Obiettivo Spagna. L’approfondimento

VINI FORTIFICATI?

I vini liquorosi, detti anche vini fortificati, vengono ottenuti a partire da un vino base, o un mosto parzialmente fermentato, la cui fermentazione viene bloccata mediante l’aggiunta di alcool o acquavite (fortificazione), ottenendo un prodotto di dolcezza variabile (a seconda dello stadio di fermentazione a cui avviene la fortificazione) e una gradazione alcolica compresa tra i 15° e i 22° vol. I vini liquorosi o fortificati non vanno confusi con i vini passiti e non sono necessariamente vini da dessert. Sono una delle categorie più interessanti per lo studio, essendo prodotti molto diversi tra loro sia dal punto di vista organolettico che produttivo.

BRANDY?

Il brandy è un distillato raffinato e ricco di storia, ottenuto dalla distillazione di vino o da mosti fermentati di frutta. La parola “brandy” deriva dall’olandese “brandewijn“, che significa “vino bruciato” poi ripreso dagli inglesi che lo hanno tradotto in “brandy”. Questo nome fa riferimento al processo di distillazione, in cui il vino viene riscaldato per separare l’alcol dall’acqua e dalle altre componenti. Oltre al vino, il brandy può essere prodotto da vari tipi di frutta, come mele (Calvados), prugne (Slivovitz) o ciliegie (Kirschwasser), offrendo una gamma di sapori e aromi unici. Non bisogna confonderlo con altri distillati come la grappa (vinacce fermentate) o l’acquavite d’uva (distillato di mosto).

San Lucar de Barrameida cL’approfondimento all’Osteria

– Manzanilla La Guita Sanlucar de Barrameda. Palomino Fino. Vino fortificato.

Giallo dorato chiaro, al naso ha offerto delicate note di mela verde, fiori bianchi e una distintiva salinità. Al palato è risultato secco, vivace, con una rinfrescante acidità e un finale leggermente amarognolo. Dopo la vendemmia e una leggera pressatura, il mosto fermenta in serbatoi di acciaio inossidabile a temperatura controllata. Viene fortificato fino al 15%  effettuando un invecchiamento in botti di rovere americano da 516 litri (tonneaux) per oltre 4 anni.

– Rias Baixas Albarino Pazo De Bruxas 2023 Torres. Vino Bianco.

L’ Albariño,, è prodotto in un’area che si affaccia sull’Atlantico, nella denominazione di Rías Baixas (Galizia) ed è lavorato esclusivamente in acciaio per non intaccare la sua anima aromatica. Colore giallo paglierino luminoso con vivi riflessi verdolini, al naso profumi di zenzero, scorza d’agrume candito e fiori di camomilla, miele millefiori e ginestra, con accenni minerali salmastri. Sorso fresco, sapido, molto gradevole, secco ma al tempo stesso morbido, con una coda salina sul finale.

Rioja– Rioja Blanco Reserva 2019 Cune. Viura 100%. Vino Bianco.

Profilo aromatico speziato e affumicato con note di fiori secchi e camomilla. Fermentato in una combinazione di tini e botti di cemento e rovere e maturato in rovere francese per 18 mesi. CVNE gestisce oggi circa 545 ettari, situati nelle sotto-zone della Rioja Alta e della Rioja Alavesa.

– Penedes Franzola 2024 Torres. Sauvignon Blanc 95% e Parellada 5%. Vino Bianco.

Questo vino è un insieme di uve delle varietà Sauvignon Blanc provenienti dai vigneti della Finca di Fransola situati a un’altitudine di 550 metri, nel comune di Santa Maria de Miralles. Per quanto riguarda la vinificazione, si effettua una fermentazione parziale in barrique di rovere americano e francese nuovo e, successivamente, sottoposto a un affinamento di 8 mesi.

– Penedes 3055 Merlot-Petit Verdot 2021 Jean Leon. 14,5%. Vino Rosso.

Il numero 3055 rappresenta la licenza del taxi che Jean Leon guidava a New York, uno dei suoi primi lavori. Età delle viti: Merlot piantate nel 1997; Petit Verdot piantate nel 2006. Fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio con macerazione delle bucce per un periodo di due settimane.

PenedesInvecchiato in botti di rovere per quattro mesi. Affinato in bottiglia. Dal bel colore rosso rubino intenso con sfumature violacee. All’olfatto intensi aromi di frutta rossa matura e confettura, su di uno sfondo tostato derivante dal suo passaggio in rovere. Al palato potente, strutturato ed equilibrato, tannico. Il retrogusto è lungo.

– Rioja Altos Ibericos Crianza 2017 Torres Tempranillo 100%. Vino Rosso.

Vino rosso accattivante. Al naso frutti di bosco maturi e lamponi in confettura arricchiti da un tocco speziato di pepe verde e un ricordo dl pane tostato. Al palato caldo, setoso e avvolgente, con tannini morbidi. Il segreto risiede nei terreni di argilla, calcare e arenaria che si mescolano nella Rioja Alavesa (nel nord-est della Penisola). Fermentazione in botti di legno, affinamento in barrique  per circa un anno.

– Priorat Perpetual 2016 Torres. Vitigni Cariñena e Garnacha tinta. Vino Rosso.

Colore rosso porpora. Note  fragranti di prugne, ciliegie nere e marasche. Gusto elegantemente secco. Fermentazione in legno piccolo a temperatura controllata. Al termine della fermentazione, il Perpetual viene affinato per altri 16 mesi in barrique di rovere francese.

Cardenal Mendoza– Sherry PX El Candado Jose Estevez Varietà delle uve: Pedro Ximenez. Gradazione alcolica: 17% vol. Vino fortificato

Tipo di invecchiamento: ossidativo in botti di rovere. Potenziale di invecchiamento: 10 anni. Dal color mogano con riflessi tendenti al rosso rubino. Al naso un profondo sentore di caramello, seguito da un dolce sentore vanigliato, prugne secche e fichi. Al palato denso con finale molto lungo, dolce e cremoso.

– Solera Gran Reserva Cardenal Mendoza. Brandy

Cardenal Mendoza Solera Gran Reserva è un classico Sherry Brandy, maturato per una media di 15 anni in botti di sherry Oloroso e Pedro Ximénez. Colore mogano scuro, brillante e trasparente con riflessi ramati. Pulito al naso, elegante e rotondo, con sentori di Sherry dovuti alla stagionatura nelle botti. Al palato ben equilibrato, caldo e morbido. Il finale molto lungo.

– Hors D’Age Superior 20 Torres da uve Parellada e Ugni Blanc. Brandy

Torres 20 Superior è un brandy invecchiato distillato dalle varietà di uve Parellada e Ugni Blanc. Entrambe le varietà vengono distillate separatamente due volte in alambicchi tradizionali. Successivamente invecchia per 12 anni in botti di rovere per sviluppare la sua caratteristica profondità e complessità. Il suo colore è ambrato scuro. Il profumo ricorda la vaniglia, la cannella e la noce moscata. Al palato percepito un brandy vellutato con richiamo di note di rovere.

Urano Cupisti

Approfondimento del 13 marzo 2026